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Delle patate non si butta via niente: le non frittelle

frittelle di patate

E’ domenica mattina e io e la Celiachinaperamore abbiamo giocato a fare gli spaghetti di patate e cipolle (la ricetta arriverà non temete) con l’attrezzo. In effetti si è rivelato anche un giocattolo molto divertente, l’importante è stare attenti alle lame!

Quando l’attrezzo fa gli spaghetti però, lascia anche qualche residuo molto corto, a cui bisogna trovare sistemazione. Mica buttiamo niente, figuriamoci le patate.

In questo caso avevamo un piatto fondo di patate a julienne, saranno state più o meno una patata media

una patata a julienne

2 uova

1/2 cipolla a julienne

sale

pepe

Ho sbattuto le due uova e mescolato in una ciotola tutti gli ingredienti, volevo fare quelle frittelle di patate croccanti che mi piacciono tanto ma sono davvero una zappa a friggere e comunque preferisco evitare i fritti, quindi ho oliato ben bene la piastra del testo romagnolo e l’ho messa sul fuoco.

Con un cucchiaio ho versato la gisuta quantità per fare delle frittelline piatte e una volta dorate da un lato le ho girate pian piano con una spatola, come si fa con i pancakes.

Vanno servite calde ma anche fredde il giorno dopo (se ce la fate….) sono buonissime!

Fast and Curious: la cotoletta alternativa

cotoletta

Ah, la domenica, che bella. Ti alzi con calma, ti metti a giocare con tua figlia…..e ti scordi di cucinare! Alle 12.40 è troppo tardi per fare il classico pranzo della domenica? Ecco una bella idea da ‘buttare in forno‘, ma gustosissima e alternativa :)

Se ancora non lo sapevate (io effettivamente l’ho scoperto per caso), la Nestlè ha messo in commercio i corn flakes senza glutine…ma noi ovviamente non ci accontentiamo di farci colazione…ci piacciono così tanto che ci abbiamo fatto una bella panatura:

250 g di corn flakes

un cucchiaino di garam masala (o di curry)

pizzico di sale

pizzico di pepe

2 cucchiai di olio

fettine di maiale

zucchine piccole q.b.

In più o meno 2 minuti, ho frullato i corn flakes insieme all’olio, alle spezie e a sale e pepe, e ho panato le fettine. E’ rimasta della panatura, quindi l’ho usata per ricoprire delle piccole zucchine romanesche tagliate a metà per lungo, e ho infornato a 200 gradi per 20 minuti.

La carne così panata è davvero speciale, è croccante fuori e si conserva tenera dentro…e le spezie danno un che di alternativo!! Che ne dite? :)

Noi le abbiamo fatte fuori in un secondo!!!

Il nostro menu delle feste – Parte 2: Pollo in Carpione

pollocarpioneTempo fa, quando ero ancora incinta della Celiachinaperamore e stavo tutto il giorno senza far niente (ah che tempi meravigliosi) facevo overdose di Benedetta Parodi, e il Ciriaco mi aveva persino regalato il suo libro per istigarmi alla cucina. Ogni tanto gli butta un occhio anche lui e in occasione del cenone di San Silvestro ci siamo messi insieme a cercare un piatto particolare e sostanzioso che potesse andar bene.

Il mio occhio di lince è caduto su questa ricetta che in realtà è un piatto da servire freddo. Non ce ne siamo pentiti!

Per 6 persone

Petti di pollo a straccetti ca 800 g

2 uova

pangrattato qb (io ho usato quello di Piaceri mediterranei)

olio

500 ml di vino bianco

500 ml di aceto di mele

salvia un bel po’

alloro un bel po’

pepe rosa

due cipolle viola

sale

E’ una ricetta semplicissima da fare. Ho passato gli straccetti nell’uovo e dopo nel pangrattato, e li ho fritti. Non si devono dorare, devono rimanere cotti al minimo sindacale!

Mentre gli straccetti si raffreddavano sulla carta assorbente, ho preparato un soffritto con la cipolla. La cipolla deve semplicemente ammorbidirsi e non colorarsi. Dopodichè ho aggiunto il vino, l’aceto, ho sfumato un attimo e poi ho aggiunto la salvia l’alloro e il pepe. Il tutto va cotto per un minutino e poi si spegne.

A questo punto ho creato gli scenografici barattoloni che tanto mi erano piaciuti quando ho rifatto il Tonno di Coniglio: uno strato di pollo, un po’ di sale, un po’ di salvia alloro e cipolla, e di nuovo si ricomincia. Poi si versa il carpione (la marinata) nel contenitore fino a coprire tutta la carne e si conserva in frigo per qualche giorno. Più passa (se ci riuscite……a resistere….) più è buono. Sia freddo, che tiepido, che caldo! Una vera scoperta….sarà tra i miei cavalli di battaglia!!

pollocarpione2

 

Giochiamo alla cucina: Polpettine fredde di salmone

polpettine

Come tutti i bambini, la Pulce adora le polpette. Adora mangiarle di qualsiasi cosa: che siano di carne, di broccoli (i miei ormai ‘famosi’ gnocchi), di spinaci , di tofu…..per lei è uguale….azzanna e ne fa fuori almeno 4.

Ultimamente ho ricominciato a scrivere per il blog di Prenatal (ancora work in progress) e mi serviva una ricettina estiva e veloce….ma stavolta ho voluto convolgere anche la piccola chef, quindi l’elaborazione doveva essere semplice:

3 patate medie

1 fetta grande di salmone spellato (ci si mangia in 3)

Un cucchiaio di parmigiano

Sale q.b.

Sesamo

Quello che ha fatto mamma è stato cuocere il salmone alla griglia, bollire le patate e schiacciare tutto in un purè con la forchetta. Lei ha aggiunto il parmigiano e il sale :D. Abbiamo lasciato raffreddare l’impasto e poi ci siamo messe a fare le palline…più o meno regolari. Le ho spiegato che doveva fare come con il pongo e ha capito subito come doveva fare….ma la cosa più divertente è stata ricoprire le palline di sesamo! Ehm…divertente per lei perchè ovviamente il sesamo me lo sono ritrovato ovunque anche dopo giorni…

polpette

Le polpette dovevano riposare in frigo per qualche ora ma è stato veramente difficilissimo convincerla perchè andava in giro con il piatto dicendo ‘devo cucinalle!!!’ e voleva metterle nel forno…..

…faglielo capire che sono polpettine facili e senza cottura?

Questa ricetta è stata creata per il blog Mommypedia di Prenatal che trovate qui

Anche fare la foto è stato argomento piuttosto complesso ma per questo vi rimando al prossimo post su Prenatal (in uscita a breve….stay tuned!)

Ammerigamisenti (ancora): finto pollo fritto

Io ADORO il pollo. In tutte le versioni possibili e immaginabili. Una delle mie ricette preferite è sempre stato il pollo della zia…POI mi sono imbattuta in questa ricetta di Laurel Evans (che adoro, donna ammerigana dalle mille risorse) e credo che adesso questa ricetta pollesca sarà la mia preferita:

Trattasi di un finto pollo fritto (perchè fatto al forno), ma con la croccantezza degna di una rosticceria, e con ingrediente segreto (che ovviamente sto per svelarvi):

6 pezzi di pollo con osso

130 g di cornflakes senza glutine (io ho usato quelli di Cerealvit al riso e grano saraceno, ma l’originale di L.E. sarebbe di mais)

olio

sale

pepe

1 uovo

Facilissimo e velocissimo: si lava il pollo, si sala pepa e ‘aromatizza’ come si vuole (io in realtà ho messo anche poco poco curry). Poi si frullano i cornflakes in modo da farli diventare quasi una farina. Si batte un uovo con un cucchiaio di acqua.

Si passano i pezzi di pollo nell’uovo, poi nei corn flakes, e voilà in forno per 30 minuti circa, finchè non diventano croccanti e dorati.

La croccantezza di questo pollo è FAVOLOSA. Il sapore un po’ particolare del grano saraceno ha solo portato particolarità in più…il Ciriaco è rimasto basito da questo American Lunch (come vedete servito con purè e salsa barbecue :D), e anche la Pulce decadentata ne ha mangiato UNA COSCIA INTERA! Ma lei non fa testo, ha il mio dna.

Provatelo!! E diffondete il verbo!!!

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