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Facciamo i salutisti? Fusilli di piselli al ragù bianco di soia

September 11, 2017 - The Ben Dorsey Hall

Era da tempo che volevo condividere con voi la mia ‘scoperta’ della Pasta di legumi. La produce Felicia nelle due versioni (arancione alle lenticchie e verde ai piselli). Comprata per semplice curiosità (io provo davvero di tutto!) circa tre mesi fa, è diventata una presenza fissa nella dispensa per questi motivi:

1) è buona, buonissima!

2) ha una tenuta di cottura anche meglio di alcune marche senza glutine

3) ha un’ottima percentuale di proteine e fibre (non sto a tediarvi con i miei problemi di salute visto che già vi stresso con quella di mio marito e mia figlia)

4) è colorata! Il che vuol dire che piace anche ai bambini. Almeno, alla mia moltissimo e la mangia molto contenta.

5) l’unico ingrediente è la farina di legumi

Come si cucina? Come vi pare! Mia figlia la mangia anche con olio e parmigiano, ma ultimamente sto provando delle ricette un po’ più creative come questa che vi propongo, con un altro ingrediente che è la mia passione: la soia

una confezione di granulato di soia (finalmente trovato senza glutine, del Molino Rossetto)

una cipolla rossa

due carote

sedano

vino bianco

panna di soia/panna normale secondo gusti e intolleranze!

Ho reidratato la soia (semplicemente versandola in acqua salata bollente) e l’ho asciugata. Ho fatto un veloce soffritto di cipolle, carote, sedano e ho aggiunto la soia, che ho lasciato insaporire (e la soia come sapete prende il sapore dei condimenti). Ho quindi innaffiato con del vino bianco, ho salato, pepato e per amalgamare meglio ho aggiunto un po’ di panna di soia. In tutto: 12 minuti inclusa la cottura della pasta!!! Che ne dite?? Veloce abbastanza per un pranzo last second??? Noi abbiamo gradito tanto…anche il Ciriaco che per la prima volta ha assaggiato la soia (senza sapere cosa fosse!!!!)

 

Primark online

Io sto con Ciro Moccia: Caccavella e Lenticchie

 

Swiss Ice Creamery

Sarò breve: ieri Ciro Moccia, proprietario della Fabbrica dell Pasta di Gragnano (e anche della Fabbrica della Pasta di Gragnano Senza Glutine), ha subito un agguato.

Ora, io Ciro non l’ho mai incontrato ma è come se lo conoscessi: dalla prima volta che, senza sapere chi fossi, ha mostrato apertura nei miei confronti offrendomi collaborazione, l’ho trovato subito simpatico e pieno di idee. Ma soprattutto amichevole e disponibile. E’ un imprenditore del sud, e sappiamo cosa questo voglia dire: ma io non entrerò in una polemica inutile. Voglio solo augurargli il meglio, e una lunga carriera con ancora tante idee.

Ed è per questo che gli voglio dedicare il nostro pranzo della domenica, proprio con la sua Caccavella: è stato lui a farmela conoscere, abbiamo creato insieme un contest proprio per farla conoscere a tutti, e rimane ancora uno dei migliori formati senza glutine in circolazione!

Le Caccavelle sono state sbollentate per 15 minuti, riempite con la zuppa di lenticchie, servite su un letto di crema di lenticchie e ‘condite’ con un cucchiaino di panna acida e un crostino di pane al sesamo e cheddar.

#iostoconciromoccia

 

Finto oriente: spaghetti di soia con zucchine e avocado

Spaghettidisoia

Non voglio assillarvi con tutte le magagne dietetiche della famiglia perchè a lamentarsi sono bravi tutti. Quello che vi voglio raccontare è come si riesca a mangiare bene anche se non puoi mangiare un sacco di cose!! Questa è una cenetta leggera che ha messo d’accordo il Ciriaco, la Celiachinaperamore aka Lady Intolerant e anche me che lotto con il mio fegato per non farlo diventare patè di fegato di Celiacaperamore.

Ho trovato al bio questi favolosi spaghetti di soia senza glutine (difficilissssssimo trovarli) e i miei occhi si sono illuminati.

Il frigo offriva tre zucchine tre, quelle tonde, e un avocado sul punto del suicidio. Ricettina niente male:

3 zucchine tonde

1 avocado maturo

cipolla

olio q.b.

salsa Tamari (gluten free)

Spaghetti di soja

sale q.b.

pepe q.b.

Allora: ho svuotato e infornato le tre zucchine, tagliate a metà. a 200 gradi per circa 20 minuti. Nel frattempo ho soffritto con pochissimo olio (siamo o non siamo a dieta?) la cipolla, e una volta ammorbidita ho aggiunto l’interno delle zucchine a pezzetti. Ho lasciato ammorbidire anche le zucchine, e ho infine aggiunto i pezzi di avocado, ho salato, pepato e lasciato il tutto in padella.

Ho quindi cotto gli spaghetti di soja (attenzione: la quantità TRIPLICA in cottura: erano una montagna) e li ho ripassati in questo condimento e innaffiati con la salsa tamari.

Ho inforchettato gli spaghetti e li ho sistemati nelle zucchine precedentemente infornate. Sono buonissimi!! E come sapete, sono anche molto proteici quindi l’accoppiata con le verdure è perfetta!

Certo, a trovarli sotto casa magari…. :D

Buoni e tanto carini: nidi di riso e melanzane

nidimelanzane

Era da un po’ che non li facevo, e mi sono rivenuti in mente perchè li ho rimangiati da poco in hotel nella versione originale con gli spaghettini. Io li adoro, e questa è davvero una versione molto light e adatta anche ai bambini.

2 melanzane tonde grandi

400 g di riso

400 ml di salsa di pomodoro e basilico

2 mozzarelle (1 mozzarisella per gli intolleranti a lattosio e proteine del latte…mia figlia la adora!)

parmigiano q.b (no parmigiano ovviamente per gli intolleranti)

E’ davvero di una semplicità disarmante:

Ho affettato le melanzane e le ho cotte al microonde nel piatto crispy con pochissimo olio e sale per circa 15 minuti. Si ammorbidiscono come se fossero fritte e l’effetto è identico e non toglie nulla al sapore!

Ho bollito il riso al dente, l’ho condito con un’ottimo sughetto al pomodoro e basilico, e l’ho diviso a metà per fare anche la versione per intolleranti al lattosio. Ne ho condito una parte con il parmigiano, l’altra l’ho lasciata semplice.

Ho foderato i pirottini singoli con le melanzane, e li ho in seguito riempiti con il riso, schiacciando un po’ con il cucchiaio. Ho messo dentro la mozzarella in quelli normali, e la mozzarisella in quelli intolleranti e ho infornato per circa mezz’ora a 180 gradi, finchè non si sono un po’ asciugati e hanno fatto una bella crosticina sopra.

Li ho fatti raffreddare (è importante per rigirarli bene) e li ho serviti riscaldati una bella domenica tra amici. Sono piaciuti molto a grandi e piccini :)

Aria d’estate: spaghetti di zucchine con tonno e olive

spaghettizucchinetonno

Dite la verità: pensavate che avessi appeso l’attrezzo al chiodo? Giammai! Mai come adesso gli spaghetti di zucchine sono in voga in casa nostra: light, naturalmente senza glutine e belli freschi!

Questa ricetta è cretinissima ed è un classico della mia vita da universitaria:

6 zucchine (tre a persona per un piatto decente!)

1 scatoletta grande di tonno

una confezione di olive nere denocciolate

qualche pomodorino datterino

mezzo bicchiere di vino bianco

cipolla qb

olio qb

sale e pepe qb

Dopo aver fatto gli spaghetti con il tagliaverdure a spirale che trovate qui, fate un soffritto di olio olive e cipolla (capperi se gradite ma io li odio) finchè le cipolle non si sono ammorbidite e aggiungete la vostra scatoletta di tonno. Stemperate con un po’ di vino bianco e fate evaporare. Per ultimi aggiungete i pomodorini e fateli ammorbidire. Salate e pepate.

Aggiungete le zucchine e ricordatevi di non salarle perchè altrimenti fanno tanta acqua. Ripassatele finchè non si sono ammorbidite e sono diventate veri spaghetti e servite! Non durano neanche due minuti!

 

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