Posts Tagged ‘PIATTO UNICO SENZA GLUTINE’

Pacco sopresa: Camembert in crosta!

Thanks for being awesome.

Avevo visto questa spettacolare ricetta (non uguale, ma l’idea) in un video (questo) sulla pagina di ChefClubItalia (spettacolo) e sono letteralmente impazzita: sono corsa a comprare un camembert e ho fatto questo piatto in meno di 10 minuti!

Vi serve:

1 forma di Camembert

1 Confezione tonda di Pasta Sfoglia (io Buitoni GF, ha la resa perfetta)

1 cipolla

zucchero di canna

aceto balsamico

funghi trifolati

Prima di tutto caramellare la cipolla,  tagliandola a fettine sottili e soffriggendola leggermente in poco olio e, una volta ammorbidite, aggiungendo due cucchiai di zucchero di canna e una spruzzata di aceto balsamico. Far asciugare a fuoco molto basso. Posizionare il camembert al centro del cerchio di pasta sfoglia, e poggiarci sopra prima le cipolle, e poi i funghi.

A questo punto va chiuso il ‘pacchetto’: tagliate la pasta sfoglia come se doveste disegnare dei petali (arrotondandone la punta), bagnatela dove deve chiudersi, e chiudete pian piano il fiore di pasta sul camembert.

Infornatelo a 180° e aspettate che diventi dorato. Lasciatelo raffreddare un po’, servitelo tiepido….e appena lo inciderete con il coltello verrà fuori il camembert fuso: è sicuramente un antipasto che proporrò nei giorni delle feste natalizie!! Ne vengono fuori circa 4/5 porzioni.

 

 

Immancabile zucca: Halloween Pumpkin Muffins

happy halloween (1)

In scivolata, vi mostro la mia ricetta di Halloween di quest’anno. Basta con tutti sti dolci che fanno male…io ai ragazzini che mi faranno ‘trick or treat’ stasera darò uno spuntino genuino (che dite mi picchieranno?). E dai, anche qualche caramella!

La ricetta è semplice, semplicissima…ma senza uova. La Celiachinaperamore ha ormai un’allergia conclamata! Il procedimento è semplicissimo:

240 g di zucca al forno (pesata già cotta)

160 g di farina per pane (io mix per pane Nutrifree)

50 ml di olio

80 ml di latte (io di soya)

1 bustina di lievito secco

sale

cacioricotta grattuggiato (o parmigiano)

Il procedimento è semplicissimo: ho inserito tutto nel Bimby e ho frullato a velocità 4 per pochi minuti (2). Ho infornato in forno caldo con i deliziosi pirottini di Tiger e li ho sfornati dopo la prova stecchino.

Semplicissimi e gustosi così, caldi o freddi…ma provate a tagliarli a metà e a farcirli con il salmone e i salumi….o con un formaggio di capra….e sentirete!! Quando vi busseranno alla porta ve li sarete già finiti :)

E’ ora di fare il brunch: toast egg and ham…in a muffin

toastegg

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Ci sono sabati particolarmente tranquilli, in cui la mattina mi alzo e – santi i nonni – ho giornata tutta per me. Oggi era una di quelle giornate e invece di andare in palestra (ci vado domani, non temete!) ho praticamente oziato tutta la mattina, rilassandomi da morire. Sono arrivata alle 12.30 e mi sono detta: ci vuole un piccolo brunch!

Ho quindi ripreso un’ idea di Martha Stewart che avevo ‘pinnato’ da tempo e con l’aiuto degli stampi da muffin di alluminio ho fatto questa versione del toast eggs&ham (pane tostato, uova e prosciutto). E’ ovviamente una versione superlight perchè la ricetta originale vede il bacon fritto e le uova di gallina, che io ho sostituito con prosciutto cotto e uova di quaglia.

4 fette di pane classico del Mastro Panettiere Schar

2 fette di prosciutto cotto

8 uova di quaglia (ovviamente potete usare 4 uova di gallina)

burro (io uso quello di soya)

poco latte (io ho usato quello di riso)

sale

pepe

Ho imburrato le fette di pane e, con l’aiuto di un bicchiere, ho creato dei cerchi di pane che ho tagliato a metà e ho sistemato sul fondo dei pirottini, in modo che si accavallassero.

Ho quindi sistemato, su ogni base, mezza fetta di prosciutto cotto piegata a metà.

Ho creato il bordo del finto muffin con il pane rimasto, e nel buchino centrale ho aperto le uova di quaglia. Ho bagnato il pane sopra con un po’ di latte di riso, ho salato, pepato e infornato in forno già caldo a 180°. E’ pronto quando l’uovo è chiaramente cotto, e il pane tostato per bene. Sotto rimane morbido, sopra croccante!

toastegg2

Sono buonissimi e leggeri!! Il nostro brunch è poi continuato con dei dolcissimi pancakes (una prova per la mia ricetta di Halloween) di cui vi dirò nel prossimo post!!!

Se siete stanchi della solita colazione, provate così!! La giornata ha tutto un altro colore :D

 

 

 

Sicilian goes vegan: scacce ragusane (versione classica e versione alternativa)

scaccia bianca

Nel mio ridente paesino (Scicli, in provincia di Ragusa), a scacce ci si può anche crescere i bambini e tranquillamente campare. Sono la ricetta tradizionale più versatile che esista, e sono sia un piatto della domenica che un piatto delle feste (nella versione “mpanate” ripiene, a forma di torta), ma anche la risorsa se si torna a casa e si trova il frigo vuoto (è tipica delle rosticcerie). E’ i piatto che più di tutti mi fa sentire quello di cui lo studente fuori sede sente più la mancanza Non cercate le scacce altrove, le trovate solo nella zona del Ragusano!

scacce2

La ricetta si tramanda di mamma in figlia, ma io ho sempre mangiato e basta, la cosa assurda è che le mie prime scacce da sola le ho fatte a oltre 40 anni, e senza glutine. Ironico.

Nella mia volontà di sperimentare, mi sono anche inventata un ripieno alternativo con il tofu. Spero che nessun compaesano gridi al tradimento, ma ricotta a casa nostra non se ne può mangiare al momento e siccome la mia scaccia preferita è proprio quella cipolla e ricotta l’ho ricreata ‘in laboratorio’ in versione vegana. E’ quella che vedete nella prima foto.

Qui troverete la mia ricetta base dell’impasto, che è stata anche pubblicata sullo speciale ‘Cucina Gluten Free‘ di Giugno 2015 (il cui speciale trovate qui), e due ripieni: uno classico e uno, appunto, alternativo.

Per la pasta (3 scacce di media grandezza):

250 g di mix per pane Nutrifree
250 g di MixIt di DS
250 ml di acqua
50 g di olio + quello che serve per la lavorazione
sale
un cubetto di lievito di birra
Per il ripieno 1 (cipolla e pomodoro):
una bottiglia di conserva (passata di pomodoro)
2 cipolle bianche
sale
zucchero
basilico fresco
Per il ripieno 2 (tofu patate e cipolla)
250 g di tofu Clearspring (un buonissimo tofu vellutato senza glutine).
2 cipolle bianche
una patata bollita e schiacciata
sale pepe
Prima di impastare, si prepara il ripieno perchè a pasta spianata deve essere assolutamente freddo o si rovinerà la pasta.
Ripieno di Cipolla e pomodoro:
Soffriggere a fuoco lento la cipolla a piccoli pezzi finchè non diventa morbida e trasparente. Aggiungere la passata, poco zucchero e sale, e cuocere finchè non si addensa. Aggiungere il basilico fresco e lasciare raffreddare
Ripieno di Tofu patate e Cipolla:
Soffriggere allo stesso modo le cipolle, salare e pepare, lasciare raffreddare e aggiugere il tofu schiacciato con una forchetta, e le patate.
Si può impastare sia nel Bimby a velocità 3 per 30 secondi e poi in modalità impasto (ma va poi comunque lavorata a mano e compattata), o con la tradizionale procedura della fontana di farina. Si fa sciogliere il lievito in un bicchiere di acqua tiepida (il bicchiere fa parte del totale di 250 ml di acqua), e si aggiunge man mano il resto dell’acqua e l’olio. Si lavora il tutto finchè e liscio e compatto, e si lascia lievitare circa 40 minuti. Se è troppo duro, si aggiunge dell’olio, una cucchiaiata per volta.
A questo punto, si divide l’impasto in tre parti e sulla spianatoia, con il mattarello, si tira la pasta in tre grossi quadrati, cercando di lisciare bene i bordi (si possono tagliare con il coltello per farli più precisi). Meglio se sopra una carta forno. Aiutarsi sempre con un po’ di olio. Tirare la pasta il più sottile possibile e ricoprire di ripieno tutto il quadrato (la salsa ormai fredda e/o il ripieno di tofu e patate). Ripiegare la pasta sui quattro lati di circa 1 centimetro e mezzo, e poi chiuderla a portafoglio, in tre, sul lato lungo. Se necessario, aiutarsi con la carta forno.
Cospargere di olio, bucherellare con una forchetta su tutta la lunghezza e cuocere sulla piastra del forno caldo a 180 gradi per  circa 20/25 minuti, finchè non si dorano bene sulla superficie. Appena cotte, vanno coperte con un canovaccio per ammorbidirle.
Una volta assaggiate ve ne innamorerete….e potranno sostituire la pizza nei weekend senza che ne sentiate la mancanza!!

 

Finto oriente: spaghetti di soia con zucchine e avocado

Spaghettidisoia

Non voglio assillarvi con tutte le magagne dietetiche della famiglia perchè a lamentarsi sono bravi tutti. Quello che vi voglio raccontare è come si riesca a mangiare bene anche se non puoi mangiare un sacco di cose!! Questa è una cenetta leggera che ha messo d’accordo il Ciriaco, la Celiachinaperamore aka Lady Intolerant e anche me che lotto con il mio fegato per non farlo diventare patè di fegato di Celiacaperamore.

Ho trovato al bio questi favolosi spaghetti di soia senza glutine (difficilissssssimo trovarli) e i miei occhi si sono illuminati.

Il frigo offriva tre zucchine tre, quelle tonde, e un avocado sul punto del suicidio. Ricettina niente male:

3 zucchine tonde

1 avocado maturo

cipolla

olio q.b.

salsa Tamari (gluten free)

Spaghetti di soja

sale q.b.

pepe q.b.

Allora: ho svuotato e infornato le tre zucchine, tagliate a metà. a 200 gradi per circa 20 minuti. Nel frattempo ho soffritto con pochissimo olio (siamo o non siamo a dieta?) la cipolla, e una volta ammorbidita ho aggiunto l’interno delle zucchine a pezzetti. Ho lasciato ammorbidire anche le zucchine, e ho infine aggiunto i pezzi di avocado, ho salato, pepato e lasciato il tutto in padella.

Ho quindi cotto gli spaghetti di soja (attenzione: la quantità TRIPLICA in cottura: erano una montagna) e li ho ripassati in questo condimento e innaffiati con la salsa tamari.

Ho inforchettato gli spaghetti e li ho sistemati nelle zucchine precedentemente infornate. Sono buonissimi!! E come sapete, sono anche molto proteici quindi l’accoppiata con le verdure è perfetta!

Certo, a trovarli sotto casa magari…. :D

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