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Serata fredda? La farinata!

alternativa al pane e alla polenta

Da tempo il Ciriaco mi chiedeva di fare ‘sta benedetta farinata. Ha vissuto tanti anni a Genova, ed evidentemente gli serviva la versione genovese della madeleine proustiana
In una fredda serata di marzo, ho deciso di accontentarlo….anzi: io sinceramente volevo fare le panelle (mi fanno tornare indietro nel tempo, proprio come le madeleine), ma quando mi sono resa conto che la ricetta era un po’ più lunga ho fatto la parte di quella che lo accontentava :D

Anche questa ricetta l’ho presa dagli inserti stravecchi e impolverati dei tempi dell’università, e devo dire che fino all’ultimo ero convinta che ci fosse qualcosa di sbagliato: l’impasto era troppo liquido! Però, non avendola mai fatta, me sò fidata, và. E ho fatto bene!

La ricetta dava:

300 g di farina di ceci (io ho usato Life , ldopo aver contattato l’azienda per assicurarmi che fosse GF)
1 litro e mezzo di acqua (non solo sembra tanta, è proprio tantissima!)
4 cucchiai di olio di oliva
sale
pepe nero

Ho sciolto la farina in una ciotola con il litro e mezzo d’acqua e una presa di sale (imprecando e lamentandomi che secondo me qualcuno aveva sbagliato qualcosa e che non poteva essere e che bla bla bla….), mixandola con le fruste elettriche. Ho poi fatto riposare la pastella per mezz’ora in frigo e quando l’ho tirata fuori ho liberato la superficie dalla schiuma che si era naturalmente formata. Ho aggiunto l’olio.

L’ho versata in una teglia molto grande (in realtà quella in dotazione del forno, che prende tutta la superficie) ricoperta di carta forno e, sempre imprecando, l’ho infornata (provate un po’ a infornare una teglia piena di liquido fino all’orlo senza farlo!) in forno caldo a 200°. Deve cuocere almeno 25 minuti, fino a che non si forma una crosticina dorata sopra.

Una volta cotta, l’ho tagliata a quadrotti e l’abbiamo mangiata calda….in effetti non ho rimpianto le panelle…il sapore è identico solo che la farinata non è fritta! E poi sembra un po’ polenta, e si può accompagnare con salumi, formaggio….ma anche no :)

Anche la nonna del Ciriaco ha gradito, visto che è molto morbida! Vabbè che Sora Maria alla tenera età di 89 anni è un tritarifiuti peggio del nipote….ma questa è un’altra storia!

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