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Chi ha paura della zucca? Halloween Pumpkakes

Halloween Pumpkakes

Potevo esimermi secondo voi? Con tutto ‘sto fermento di zucche ragni streghe fantasmi in giro per il web e una threenager in casa, potevo non fare il dolcetto di Halloween anche io? Ovvio che no!!

100 g di zucca precedentemente cotta in forno (io l’ho cotta nel microonde)

180 g di mix per pancakes della Orgran (una versione senza uova nè latte supercollaudata)

200 ml di latte di riso

30 g di burro di soya (+ quello per imbrurrare la piastra)

per le decorazioni: gel alimentare in tubetto! Io ho usato quello per bambini di Imaginarium, è senza glutine (ma purtroppo non si trova più…ci sono tanti gel per decorazioni senza glutine al supermercato comunque!)

La preparazione di questi pancakes è la solita: ho frullato tutto nel Bimby (pregando di non aver fatto una cavolata a mettere la zucca!) ed è venuta fuori una pastella dalla consistenza perfetta!

Ho imburrato la piastra (ricordatevi che vanno girati quando iniziano a fare le bolle) e ho fatto tanti minipancakes (la parola pumpkakes è chiaramente un gioco di parole tra pumpkin-zucca- e pancakes!), che poi ci siamo divertite a decorare con il gel. Io ho fatto tante belle ragnatele multicolore, la Celiachinaperamore ha preferito disegni astratti ma poi se li è mangiati tutti senza farci  troppo caso!  Li ho dovuti rifare perchè me ne ha chiesti ancora!

Halloween Pumpkakes (1)

Voi siete pronti per Halloween?

Primark online

Zero tolerance: la torta vegana arancio e cioccolata

torta arancia cioccolato

Sono tempi difficili. Il Ciriaco ormai non è un problema da anni ma stiamo combattendo con la Celiachinaperamore che sta affrontando la trafila delle varie intolleranze e perciò via l’uovo e derivat, via latte e derivati…..e forse a breve anche il glutine. Vi chiederete: ma che se magna? Ecco, appunto.

Tralasciamo la Pasqua passata a travasare sorprese dalle uova kinder alle uova vegane e gluten free (e meno male che esistono) trovate qui …..o la nonna che ha fatto fare le uova artigianali e il dover mangiare biscotti e parmigiano di nascosto….

Poi ti invitano ad una grigliata, e vuoi portare un dolce di successo, ma per intolleranti: senza glutine, senza latte, senza uova. Avevo seri dubbi sulla riuscita ed invece dopo un iniziale scetticismo (ovviamente io avevo messo le mani avanti sulla riuscita) l’hanno sbriciolato in tempo zero! C’è stato addirittura chi lo ha ‘completato’ con una cucchiaiata di marmellata di mele cotogne o con pezzi di mela giurando che l’accoppiata era vincente.

200 g di farina Conad senza glutine (era l’unica che avevo in casa)

100 g di maizena (io Unilever)

4 cucchiai di olio EVO

150 g di zucchero di canna

2 tavolette di cioccolato modicano Bio (120 g)

1 bustina di lievito

2 cucchiai di NO EGG della Orgran (sostituto dell’uovo)

2 arance (siciliane!) – scorza e succo

1/2 litro di latte di riso (io Conad)

1 arancia da caramellare per guarnire – se si vuole

Ricetta vuole che il cioccolato fondente venga sciolto a bagnomaria ma data la potenza del Bimby e la particolare consistenza del cioccolato modicano, io ho frullato il cioccolato alla massima potenza, dopodichè ho aggiunto tutti gli ingredienti, mixato per 40 secondi a velocità 4 e via in forno. 30 minuti a 180°. L’ho guarnito con fette di arancia caramellate in padella con un po’ di zucchero di canna e zucchero sparso in mancanza di zucchero a velo….vi dirò, era pure meglio!

L’abbiamo spazzolato il giorno dopo la cottura ed era ancora buonissimo. Qui una foto di quando era ancora intero con la Celiachinaperamore intenta a testare la consistenza!Maiatorta

Senza uova si può: muffin vegani alla nocciola

muffinvegan

Il momento è un po’ particolare, e la Celiachinaperamore sta seguendo una dieta senza latte e uova + derivati. Praticamente nun magna gnente. In realtà la cosa non è difficile in sè, se non si conta anche un celiaco in casa…insomma cucinare qualcosa di veramente buono è una vera sfida!

I vegani però la sanno lunga su queste cose e mi sono corsi iaiuto: ho trovato questa pagina insieme ad altre che mi ha dato una mano. Mi sono infatti ricordata che una volta avevo fatto dei pancakes senza uova sostituendole con le banane e che erano buonissimi! Ho quindi azzardato questo dolce lievitato:

150 g di farina di nocciole

100 g di maizena (io Unilever)

4 cucchiai di fecola di patate (io LoConte)

80 g di zucchero

80 g di olio

1 banana

100 ml di latte di riso

mezza bustina di lievito (io Pedon)

Ho mixato tutto insieme nel Bimby, assicurandomi che il mix fosse della consistenza giusta, cremosa e non troppo liquida, e ho infornato in forno caldo a 180 gradi nei deliziosi pirottini di Ikea (adoro!). Veloci, senza lattosio nè proteine del latte, senza uova e senza glutine. Eppure buonissimi! Non sembrerebbero neanche dolci senza uova!!

TRIBUTE TO FELIX: muffin alla nutella

                                              dolci senza uova

Con questo post, comincio a fare qualche ‘tribute’, ovvero a provare le ricette di qualche altro gluten free blogger.
Tra il lavoro che mi sta distruggendo, l’organizzazione del matrimonio che è quasi in dirittura d’arrivo, e lo spettacolo a cui manca pochissimo, ho veramente poco tempo a disposizione.
Vedi alla voce: oggi nun me va de fa niente, vediamo che hanno fatto gli altri di buono?
Come non cominciare dalla mitica Felix?
Oggi piove, quindi la sua bella e leggera TORTA ALLA NUTELLA si è adattata perfettamente al mio umore, alla mia dispensa (dove normalmente c’è la Crema Novi di cui parla lei, ma oggi trionfava nientemeno che un vasetto da 750g comprato in un attimo di follia), e alla mia nuova intolleranza all’uovo.

Ho cambiato qualcosa ma solo perchè non avevo tutto quello che indicava lei tra i suoi ingredienti:

120 g di farina senza glutine per dolci (ho usato tutto mix per dolci Schar, non avevo fecola)
50 g di zucchero
1 cucchiaino di cacao
uns bustina di lievito per dolci (io ho usato quello Easyglut)
175 g di latte di soya
100 g di nutella

Ho mixato tutto con il Bimby (tranne sciogliere la nutella nel latte, cosa che ho fatto a mano), prima gli ingredienti secchi e poi quello liquido, e ho versato nei miei nuovi stampini di silicone a forma di cuore!
Ultimamente cuocio tutto nel microonde, direi proprio che mi sto specializzando (dopo tutti i soldi che ho speso per comprarlo….vorrei vedere!)…e li ho cotti 9 minuti a 900, e 3 minuti al grill basso.
Sono molto molto carini, ed effettivamente non si sente la mancanza dell’uovo (i dolci senza uova tendono a venire sempre un po’ umidi), sono perfetti!! Ma d’altronde, la ricetta l’ha creata una che sa il fatto suo!

GRAZIE FELIX! :-P

Banana Bread (vegan)

                                         dolce vegano alla banana

Ho preso spunto da questa ricetta vegana che mi aveva segnalato Felix, perchè volevo iniziare a provare un dolce senza glutine e senza uova. Ho scelto questa perchè la trovavo consone agli ingredienti che uso spesso io (burro di soya, latte di soya ecc), ma vista la mia natura rivoluzionaria l’ho cambiata quasi totalmente :) e quindi è venuto fuori qualcosa di totalmente diverso! Ma è questo il bello, no?
L’impasto l’ho fatto col Bimby (eh dovevo iniziare da una cosa facile, no!?), quindi ho buttato tutto dentro e le dosi finali sono le seguenti:

150 g farina (Schaer mix dolci)
100 g di fecola di patate
150 g zucchero di canna
250 g di latte di soya  (io uso Alpro)
1 banana
70 g di burro di soia (fuso – Provamel)
mezza bustina di lievito (Easyglut)
noci
Se l’avessi fatto a mano, avrei cominciato da burro fuso e zucchero, avrei aggiunto la banana schiacciata e poi mixando con la frusta elettrica farina, fecola e alla fine il latte. Nel Bimby invece ho messo tutto dentro e ho impastato (modalità impasto, appunto) per 3 minuti.
Dato che mi sono resa conto che veniva fuori un impasto un po’ denso, con un buonissimo sapore di banana, ho avuto l’idea di metterlo nello stampo del plum cake, aspettandomi la consistenza del tipico banana bread. A questo punto, ricordandomi di una ricetta assaggiata tanto tempo fa in un bioristoro di Londra, ho voluto aggiungere delle noci all’impasto.
Ho cotto nel forno ventilato a 170° per 25 minuti (come da ricetta originale), e in effetti è venuto fuori un dolce molto buono: umido dentro e croccante fuori, con un buonissimo sapore! Se piace, si può aggiungere dell’uva passa, ci starebbe benissimo :-P
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