Posts Tagged ‘DOLCI SENZA GLUTINE’

Sperimentazioni: Le finte carrube al cioccolato

dolce con farina di carrube e cioccolato

 

Questa è una ricetta ‘in fieri’, di quelle mie classiche di quando non ho le idee chiare su cosa fare, comincio ad andare a occhio e finisco per fare tutt’altro. Si sa, il genio è fatto cos’ eheheheh :)

Inizialmente, volevo provare a fare un budino di carrube ma non avevo deciso come fare (se qualcuno di voi ha un’idea di come è meglio farlo con la farina di carrube me lo faccia sapere!!)…quindi ho iniziato con:

un bicchiere di zucchero di canna
un bicchiere di farina di carrube (sempre made in Bimby dalla mamma)
mezzo bicchiere di cioccolato
300 ml di latte di soya (io uso sempre Alpro)
un foglio di colla di pesce (senza glutine ne ho trovata solo una marca)
Savoiardi (ho usato quelli Schar)
Caffè del giorno prima :)

Ho mischiato gli ingredienti secchi e li ho sciolti nel latte tiepido, dopodichè ho messo tutto in un pentolino a fuoco basso finchè non è diventata una cioccolata molto densa. Non avevo maizena in casa, quindi ho pensato di addensarla un po’ con la colla di pesce (sciolta precedentemente in acqua).
Ad un certo punto mi cade l’occhio su un pacco di savoiardi e ho l’illuminazione! Li ho sistemati su un contenitore come quando si prepara il tiramisù, li ho bagnati con del caffè zuccherato e li ho ricoperti con la crema di cioccolato e carrube!

 …e sembravano proprio carrube!! Da qui il battesimo del dolce :)

 Ho messo in frigo per un paio d’ore e devo dire che va aggiustata un po’ la consistenza della crema (che è venuta al cucchiaio anzichè budinosa), ma il dolce era buonissimo!!! Non solo ha gradito il Ciriaco, ma anche io (non mi piacciono le carrube!)

La ‘Tropicana,’: torta di banane, cioccolato e cocco

dolce goloso senza glutine e senza lattosio

Sarà tutto questo parlare del prossimo viaggio, sarà che dopo pranzo ho visto un film ambientato al mare…ma mi è venuta voglia di Tropici :)
Avevo giusto 4 banane dentro casa e, guardando in giro per il wonderful web, ho trovato questa versione di Nightfairy che ringrazio pubblicamente senza conoscere per averla resa pubblica :D.
Oltre a farne una versione senza glutine, ho voluto però fare di testa mia e ho fatto un paio di modifiche (non sono io se non le cose non le faccio come mi pare a me!) tra cui l’utilizzo, al posto della panna, del latte di cocco. Ho pensato che rendesse il tutto molto più tropicale (da cui il battesimo della torta).

Per la pasta frolla:

300 g di farina (Mix Schaer per dolci)
3 tuorli + 1 uovo intero
100 g di zucchero
100 g di burro di soya (Provamel)

Per il ripieno:
100 g di cioccolata fondente
2 banane mature

Per la pastella:
2 uova
100 g di zucchero
200 g di latte di cocco (DuCoco)

Ricapitolando, ho preparato la base con la pasta frolla , usando di nuovo il fantastico burro di soya di Provamel (niente da fare, me ne sono innamorata) invece del burro normale. La ricetta la trovate qui.

Nel frattempo, ho sciolto il cioccolato nel mio forno a microonde (è troppo bello, tutto bordeaux, ormai è il rivale dichiarato del forno ventilato)

Dopo aver steso la base, come da ricetta, l’ho bucherellata e l’ho ricoperta di cioccolato fuso (quindi anche qui modificando la ricetta originale che voleva la panna).
Ho aggiunto le due banane a fettine, ricoprendo la base totalmente…

…e ho preparato la pastella:

Ho sbattuto le due uova intere con lo zucchero e ho aggiunto il latte di cocco. Viene ovviamente un po’ più liquido della versione con la panna normale visto che il latte non monta, ma abbastanza consistente da poter ricoprire tutta la torta.

Ho infornato in forno ventilato caldo a 180° e il tutto si è cotto in 15 minuti.
Ricoperta di zucchero a velo, decorata con dei gherigli di noce e via verso i nipotini!!!
PS: ho appena assaggiato la versione test (mignon)…è veramente GODERECCIA!!!
PS2: la torta è rimasta dai nipoti….buon segno.

Chi hai detto che viene a pranzo? Pranzo velocissimo della festa

     come preparare un pranzo senza glutine in un’ora

Succede, ogni tanto, che la famiglia Ciriaco’s Senior venga a pranzo last second.
Nella maggior parte dei casi, porta anche i viveri :)
Il 17 Marzo, vista la festa e visto che non ci vedevamo da un po’, abbiamo deciso di mangiare insieme alle 12 e avevo solo un’ora!
Come si fa un pranzo veloce glutenfree in un’ora, ma che abbia un po’ della ‘giornata di festa’?

COSI’:

Risotto zucchine e asparagi- 20 minuti
Chicken McNuggets – 10 minuti
Orange Pie- 30 minuti

Ho cominciato dal risotto:

4 bicchieri di riso
1 zucchina
1 ciuffetto di asparagi
50 g di parmigiano
50 g di pecorino
zafferano

soffrittino di cipolla e una zucchina a julienne. Poi ho aggiunto gli asparagi (quelli selvatici della mamma, sempre in freezer per le evenienze) verso la fine. Ho usato il riso per risotti che cuoce in 15 minuti, e non ho usato il brodo ma l’acqua. Però, alla fine, ho aggiunto sia parmigiano che pecorino, e una bustina di zafferano. Da leccarsi i baffi.

Mentre cuoceva il riso, ho preparato il pollo:
-4 petti di pollo
-pangrattato Pandea
-parmigiano
-sale
-pepe

Ho fatto a pezzi i 4 petti di pollo, li ho passati nel misto di parmigiano pangrattato sale e pepe, e li ho fritti in pochissimo olio e messi in caldo con la carta assorbente.
La bieta di contorno nella foto è gentilmente offerta dai Ciriaco Senior (buonissima)
Buono, buono, buono!!

Finito il pollo, ho preparato 4 piccole orange pie.
La ricetta la trovate QUI , la differenza è che erano quattro piccole formine, e che la marmellata era d’arance amare.

Nel frattempo, mentre cuoce la torta, si apparecchia la tavola (il mio tema della giornata era il black & white come vedete dalla foto), si accende la candela quando suonano al citofono….et voilà!

Sperimentazioni: Novecento alle carrube

Un pomeriggio in vena di sperimentazioni, decido di fare questa ricetta che tenevo d’occhio da un po’, complice la seconda scorta di farina di carrube made in Bimby smerciata da mamma Rosalba.
La ricetta originale l’ho trovata qua, ma ho fatto un quarto delle dosi, cambiando anche le proporzioni tra farina bianca e farina di carrube, quindi ricapitolando ho usato:

per i Novecento:
150 g di Farina (ho usato il mix dolci Schaer)
150 g di Farina di carrube
125 g di burro di soya
80 g di zucchero a velo (meno, proprio non me la sentivo :D)

per la glassa all’arancia:
3 albumi
125 g di zucchero a velo
succo d’arancia

Ho lavorato il burro di soya (l’ho cercato per mari e per monti…è molto buono e gluten free!) a temperatura ambiente con lo zucchero e due cucchiai di cannella. Dopo, ho cominciato piano piano ad aggiungere le due farine. L’impasto diventa un po’ sbricioloso, e per fare questi strani biscottini bisogna lavorare un po’!
Non ho mai visto come vanno fatti, quindi me li sono immaginati nella forma in cui li vedete.
Li ho infornati nel forno caldo (210°), così come da ricetta, e nel frattempo ho preparato la glassa (che in realtà era praticamente meringa) montando gli albumi e aggiungendo alla fine qualche cucchiaiata di succo d’arancia.
A metà cottura (che è stata in totale di 15 minuti), ho aggiunto una cucchiaiata di questa simpatica meringhetta morbida, e ho abbassato un po’ la temperatura.
Sicuramente non sono come dovevano essere (ma chi li ha mai visti?), e probabilmente più che Novecento sono Ottocentocinquanta ma hanno avuto un grandissimo successo!

Gli ingredienti portafortuna…e i tortini al cioccolato con sorpresa!

Questo post è per il contest di Annalisa sulla Fortuna.

Mi ricordo che quando ero piccola, giravano dei disegni di ‘Love is’ con le varie situazioni che descrivevano l’amore. Ve li ricordate?

Ho deciso di fare lo stesso con il tema scelto da Annalisa, perchè credo che la Fortuna, così come la Felicità, sia fatta dalle piccole cose.

Fortuna è …trovare un compagno di viaggi con cui esplorare il mondo, e che vede le cose con i tuoi stessi occhi. Che si ferma un’ora davanti allo stesso dettaglio, e fa il commento che avresti fatto tu.

Le foto dei viaggi in giro per casa

Fortuna èricevere un regalo nel momento in cui non te l’aspetti, che molto spesso coincide con il momento in cui ne avresti avuto proprio bisogno perchè va tutto a rotoli e hai bisogno di qualcosa che ti faccia sorridere.

L’ultima sorpresa ricevuta…

Fortuna è …essere liberi di comunicare in mille modi diversi ma capirsi sempre, nel bene e nel male.


I messaggi sul frigo!



Fortuna è …scovare del cioccolato nella dispensa quando hai bisogno di dolci….

giochi con la dispensa

Fortuna è …poter condividere uno dei dolci al cioccolato più buoni del mondo in un’aspettata pausa pranzo di un triste venerdi!!!!

i buonissimi tortini al cioccolato
La ricetta è la seguente:
100 grammi di cioccolato fondente
80 grammi di burro
80 grammi di zucchero
20 grammi di farina (io ho usato il Mix Dolci Schar)
2 uova
La ricetta è straveloce nella preparazione:
Mentre facevo sciogliere a bagnomaria burro e cioccolato, ho mixato uova e zucchero in una terrina. Ho quindi aggiunto prima la farina setacciandola, e poi, una volta freddatosi il composto che ho preparato, ho aggiunto anche quello. Ho quindi distribuito il contenuto in 6 pirottini di alluminio imburrati e infarinati.
I suddetti pirottini vanno messi nel freezer per almeno 1 ora. Ovviamente, si possono cuocere subito dopo, o conservarli per la prima occasione buona :-P
La parte difficile è la cottura perfetta di questo dolce:
  •  il forno dev’essere già molto caldo (180°)
  • dovete essere attenti e veloci, e tenerli d’occhio senza distrarvi: appena la superficie comincia a gonfiarsi e solidificarsi e fa le ‘rughette’, sono pronti! Il tempo può variare a seconda del forno quindi semplicemente non distogliete lo sguardo dal forno, ma non fateli gonfiare troppo perchè altrimenti si cuociono anche dentro e diventano tortini e basta (senza cuore morbido, insomma)
  • tirate fuori dal forno i pirottini, passate un coltello sui lati per aiutarvi a staccare il tortino, e rovesciatelo sul piatto, ricoprendolo con lo zucchero a velo.
  • vanno mangiati subito, caldi!!! Se possibile, accompagnati da un po’ di panna montata.
Godetevi il momento in cui, alla prima cucchiaiata, il cioccolato vi investe come una cascata goduriosissima!
Allora si, che vi sentirete…..fortunati e felici!
Permettetemi di concludere dicendo che:
Fortuna è….anche poter condividere la celiachia (anche se nel mio caso è ‘per amore’) con tutti voi (bloggers e non), perchè la fa sembrare un gioco!

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