Posts Tagged ‘DOLCI SENZA GLUTINE’

Biscotti ricotta e limone di Montersino

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Sono giorni difficili, in cui sono successe cose brutte che stanno lasciando degli strascichi poco piacevoli…e cosa si può fare se non le cose che ci piacciono? Sorridere con i nostri bambini, passare tempo all’aperto, visitare bambini appena nati….insomma cose belle!! Come questi biscotti: dolci, zuccherosi e teneri. E soprattutto senza uova e senza grassi aggiunti. Come mai non li avevo scoperti prima?

Pare si tratti di una ricetta di Montersino (treccine al limone) tratta da un libro ma di cui io ho solo trovato svariate ricette in giro per il web, e ne ho provata una che è la seguente. Ovviamente la mia è in versione senza glutine.

250 g di ricotta

180 g di farina (ho usato Mix It! della Schar)

120 g di zucchero di canna

scorza di limone

un terzo di lievito vanigliato

latte zuccherato per spennellarli

Ho versato tutto (tranne ovviamente il latte) nel Bimby, e ho impastato a velocità 3 finchè non è cambiato il rumore e l’impasto si è omogeneizzato.

Ovviamente con questo tipo di impasto (avevo finito il Guar e lo Xantano!) non sono riuscita a fare delle treccine ma non mi sono data per vinta e ho fatto la classica forma di biscotti della nonna. L’impasto rimane un po’appiccicoso ma potete tranquillamente fare delle palline e schiacciarle. Dopo averli sistemati sulla piastra spennellateli con il latte zuccherato.

Vanno infornati in forno caldo a 170 gradi per circa 20 minuti, il tempo di dorarsi, e lasciati raffreddare.

Che sapore hanno? Quello dei biscotti degni di questo nome! I biscotti di una volta! Perfetti per i bambini allergici alle uova :)….prossimamente ne proverò una versione con il Tofu e vediamo cosa viene fuori!

 

Fine anno al volo: i Lollipop Biscuits!

2016

Il mese di Dicembre è volato!! Un paio di feste (tra cui il mio compleanno), il 24, il 25, e l’anno è finito. Sono in vacanza e il tempo sta volando visto che ci sono ancora tantissime cose che voglio fare prima di tornare a lavoro!

Quella che vi propongo qui è quindi una’idea veloce per feste last minute come tante ce ne sono durante le vacanze Natalizie, soprattutto con i bambini….!

Ho preparato dei piccoli lecca lecca con i biscotti e il cioccolato, e li ho messi in bella vista sulla tavola!!! Ovviamente non ne è rimasto uno.

La preparazione è velocissima perchè ho usato i biscotti già pronti!!

Una confezione di Biscotti (io ho usato Hoops della Schar, si prestano molto bene come forma e superficie)

Una confezione di Cioccolato Fondente

Una confezione di palline colorate per decorare (uso quelle di Bio Vegan )

Ho semplicemente posizionato i biscotti sulla carta da forno mentre ho sciolto il cioccolato nel microonde (l’alternativa è il classico bagnomaria). Una volta sciolto. ho ricoperto alcuni biscotti e altri li ho fatti ‘ripieni’. Lo stecchino è l’ultima cosa che va posizionata…e poi basta attendere che si raffreddino!!!

L’idea aggiuntiva per la tavola di stasera era aggiongere i 4 numeri del 2016 e metterlo a tavola ma so già che non faro in tempo….

Sono in tempo però per augurarvi un Felice 2016 Gluten Free!!!!!!

Scene da un matrimonio: un piccolo resoconto e la torta de La Pasticciera

ioepapa

io e papà

Due giorni fa è stato il nostro quarto anniversario di matrimonio. Un matrimonio tutto senza glutine come vi ho già raccontato all’epoca (vedi qui).

Lo voglio festeggiare con voi in due modi.

Il primo, condividendo la nostra torta nuziale che ogni anno viene rifatta per festeggiare: una torta buonissima e fresca, con crema chantilly al limone meringhe.

torta

Stavolta non l’ha fatta lo chef Luca, impegnato in altre cose, ma Federica di La Pasticciera, piccolo e delizioso forno senza glutine che ha aperto da poco in zona Stazione Termini. Per me è stata una salvata, perchè ogni volta da Roma Nord per una torta dovevamo arrivare da Napoleoni che sta dall’altra parte del mondo….

…ma soprattutto in Federica, sin dalla prima telefonata (mooolto prima di questa torta) ho trovato un’interlocutrice deliziosa e aperta a sperimentazioni per creare dolci e biscotti anche senza latte e senza uova (la Celiachinaperamore ama i suoi biscotti!). Io ho amato la sua Linzer Torte (e vi confesso di essermela finita). Il Ciriaco alle volte ci va in pausa pranzo per farsi una bella pizza con la mortazza, che non guasta mai. Vi consiglio di andarci, è davvero un angolino delizioso come potete vedere da queste foto (fatte ahimè con il cellulare!!)

Anche sulla torta, l’ultimo cucchiaio è stato il mio, fidatevi.

fetta

Last but not least, i prezzi sono assolutamente ottimi vista la qualità!

Dicevamo, volevo festeggiare in due modi: l’altro è pubblicare questo piccolo resoconto della mia amica/fotografa, che non è mai stato reso pubblico ma che mi ha fatto venire la lacrimuccia. Mi ricorda un giorno davvero divertente e spero che chi avrà la pazienza di leggerlo, mi riconoscerà nella descrizione.

 

8 luglio 2011 ore 14:00. Fa un caldo infernale. Suono alla porta di Marcella, mi accoglie in coulotte e canotta nere, mi travolge di chiacchiere, mi guarda e mi dà subito della pazza perché sono sui tacchi e mi molla un paio di infradito. Stordita mi trascina in cucina, apre il frigo elenca una lista infinitesimale di alimenti vari e mi prepara un panino che mangerò appena, perché il mio stomaco è chiuso per la tensione. Lei invece è di una tranquillità sconvolgente. Dentro di me penso “Sta sicuramente fingendo, un  pizzico di agitazione deve trapelare, diamine sta per sposarsi!” Invece no.

 Riserva la stessa accoglienza alla parrucchiera e alla truccatrice. La vedi
 muoversi tra lo stereo “Un po’ di musica ci sta proprio bene ora!” esclama,
 la cucina, apre gli sportelli dice che ha fame mangia del formaggio e
 commenta “Ci vorrebbe del miele!”
 Tra la prima parte del trucco e l’acconciatura si alza e va a stirare la
 camicia del papà, non senza discutere con la mamma la quale, piuttosto che
 lasciare la sua macchina fotografica si farebbe tagliare una mano!
 In men che non si dica è pronta, via si indossa il vestito, ma la tragedia
 incombe… mentre indossa il suo abito nuziale il rossetto macchia il
 bavero… desperate bride? Panico? Macché serafica si fa una risata e dice
 “Nascondiamolo aumentando il risvolto”. Unica!
 Finalmente è pronta, estrae il suo bouquet dal frigo, poggia il bicchiere
 pieno d’acqua in cui era immerso sul tavolo ed esplode in una fragorosa
 risata: la mamma della sposa non si era accorta che fosse il bicchiere del
 bouquet e ci si disseta.
 Tra una risata e l’altra si sale in macchina destinazione via delle Camene
 dove verrà celebrato il matrimonio. Arriviamo puntuali, io trovo lì il mio
 Amore, Marco pronto anche lui con la sua macchina fotografica, che ci
 informa che i matrimoni precedenti sono in ritardo. “Qual è il problema?”
 dice Marcella – “Andiamo alla festa del PD” che si tiene proprio dietro la
 chiesetta sconsacrata del comune, attirata dal profumo di salsicce e carne
 alla brace (ci sono testimonianze fotografiche, lo giuro!)
 Finalmente è il suo turno, prende per mano il papà ed entra… ma non
 dovrebbe essere il contrario??? Alessandro l’aspetta dentro la guarda
 estasiato, le stringe la mano.
 La cerimonia inizia, forti e chiari arrivano i loro Sì decisi, Alessandro
 aggiunge anche “LO VOGLIO!” Si baciano, lui le prende le guance tra le mani
 e la guarda rapito, lei per un momento perde la sua risata per un sorriso
 dolce e innamorato. Io mi commuovo, meno male che c’è Marco che continua a
 scattare.
 Si scambiano gli anelli, sono marito e moglie. Fuori li aspettano i parenti,
 gli amici e una grandinata di riso multicolore. Poi foto, foto e foto! La
 testimonianza mia e di Marco finisce qui, non prima di passare io dall’altra
 parte dell’obiettivo e farmi immortalare da Marco insieme alla sposa più
 vulcanica che abbia mai fotografato :) Grazie Marcella, sei Unica!”

 

Festopola di compleanno: i Biscottopoli!

Biscottopoli

Come vi ho raccontato, la festa dei tre anni della Celiachinaperamore ha avuto come protagonista Topolino ma soprattutto….le sue innumerevoli intolleranze! Questi biscotti sono quindi una versione senza latte, senza uova e ovviamente senza glutine. Il mio secondo tentativo, piuttosto riuscito.

1 confezione di mix per pasta frolla Pedon

3 cucchiai di no-egg Orgran + 6 cucchiai di acqua

150 g di zucchero di canna

100 g di burro di soia (Provamel)

100 g di cioccolato fondente (ho usato quello eco solidale senza glutine e senza latte)

mezzo bicchiere di latte di soia

Ho mixato tutti gli ingredienti nel Bimby, per circa 40 secondi a velocità 4. Ovviamente si può fare il procedimento a mano, prima mescolando la farina con il burro freddo e poi aggiungendo il resto. Il cioccolato si è polverizzato nel Bimby (era la mia intenzione), quindi se fate tutto a mano frullate prima le tavolette. E’ necessario per far venire bene tutti i dettagli delle faccette di Topolino e Minnie.

Ho messo l’impasto a raffreddare per circa mezz’ora in frigo, e poi – di nascosto dalla Celiachinaperamore che ruba sempre l’impasto, ho preparato i biscotti e li ho infornati per circa 25 minuti in forno caldo a 180 gradi.

Sono croccanti e si conservano bene per giorni….e li hanno mangiati anche i ‘tolleranti’!! :)

Se vuoi saperne di più su la Festa senza glutine a tema Topolino ne parlo su Prènatal:

Le avventure alimentari di Celiachinaperamore e i biscotti intolleranti

biscotti

Vi siete mai trovati sull’orlo delle lacrime davanti ad uno scaffale perchè non riuscivate a trovare quello che cercavate?

Ad una mamma esasperata, succede anche questo. Ma facciamo un passo indietro.

La Celiachia è entrata in casa mia nel 2007, quando io e il Ciriaco siamo andati a vivere insieme. Da allora è stata una sfida in cucina, ogni giorno, a suo modo divertente….l’ho affrontata con allegria, ed è nato questo blog. Bello. Bellissimo. Poi è nata la Celiachinaperamore…..con non poca apprensione abbiamo fatto subito analisi del DNA (negative per la celiachia) e abbiamo tirato un sospiro di sollievo.  Tre anni ed una terribile dermatite (atopica secondo il dermatologo) dopo, la mamma testarda non si rassegna al ‘Signora, passerà, metta del cortisone’ ed incontra una simpatica dottoressa che rivolta la bimba come un calzino. Si inizia per precauzione una dieta senza latte e senza uova (e tutti i derivati!) ma si sospetta una gluten sensitivity. Si rifà il test del dna.

E si aspetta.

1) Dermatite ancora a manetta.

2) Dna celiachia ancora negativo. FIUUUUU!

3) IGA: alle stelle, soprattutto su una bambina di 3 anni

4) ALLERGENI POSITIVI: en plein!!!! Praticamente una lista della spesa al contrario: uova e derivati (incluso pollo e tacchino), latte e derivati (incluso manzo e vitello), pesce, frutta a guscio, e ovviamente il nostro odiato, celeberrimo, glutine.

Per un momento, lo ammetto, ho pensato ‘era meglio se era celiaca’….poi sono tornata sulla terra e ho pensato che, con il tempo, le intolleranze passano, la celiachia no.

24 ore di angoscia, di ‘come farò, cosa mangerà, come farà alle feste, come farà a scuola’…..e poi mi sono rimboccata le maniche e sono andata al supermercato. Quello Bio, ovviamente. E lì, dopo aver letto decine e decine di etichette, mi è venuto da piangere. Perchè se trovare alimenti semplici senza glutine o senza uova o senza latte è ormai semplice, trovare per esempio dei DANNATI BISCOTTI da portare al nido senza glutine senza uova e senza latte è, vi assicuro, impossibile. Lacrime di nervosismo e frustrazione. Seconda rimboccata di maniche: mi tocca fare i biscotti intolleranti. Dopo una breve ricerca ho notato che molti biscotti intolleranti sono spesso con il cioccolato che li migliora ma io li volevo senza.

biscotti2

La frolla senza glutine, senza latte, senza uova l’ho fatta quindi così:

350 g di mixIt di DS (normalmente uso il mix di farine naturali ma non le avevo, avevo questo in casa! Con le farine naturali verranno sicuramente meglio)

150 g di burro di soya (Provamel)

3 cucchiai di no egg Orgran + 6 cucchiai di acqua

150 g di zucchero di canna

semi di vaniglia

Ovviamente tutto nel Bimby, velocità 3, circa 60 secondi. Ovviamente anche la lavorazione a mano, con prima ingredienti secchi e burro freddo, e dopo il No-Egg al posto delle uova, procede benissimo vista la consistenza finale.

Apparentemente la frolla è uguale a quella con l’uovo con queste dosi. Una volta cotti, sono un po’ più secchi e meno friabili di quelli con la frolla con uova…ma sono buoni. A prova di Ciriaco e Socera. Primo esperimento, riuscito. L’inizio di una lunga serie. Ma tra tre giorni è il suo compleanno e ho una serie di problemi non da poco….ma questa è un’altra puntata, e un altro post.

 

 

 

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