Posts Tagged ‘DOLCI SENZA GLUTINE’

Black and White Muffins cocco banana e cioccolato bianco

 

natale-in-black-whiteDa quando ho provato questa ricetta mi sono maledetta da sola.

Tutto è cominciato quando ho chiesto la ricetta segreta alla mia amica Laura di un impasto senza uova che mia figlia adora. Questo impasto è molto particolare e a base di cioccolato ma per me fin troppo ‘cioccolatoso’ e un giorno ho deciso di farne una versione bianca. Non l’avessi mai fatto! Io che riuscivo a resistere, a questi ho ceduto più e più volte. Sono TROPPO BUONI.

130 g di burro (ho provato anche con la margarina)

80 g di cioccolato bianco

120 g di latte (l’ho fatto anche con il latte di soia)

300 g di zucchero di canna

150 g di banane mature frullato

50 g di farina di cocco

95 g di Mix It Schar

1 bustina di lievito per dolci

CIOCCOLATO BIANCO e CIOCCOLATO FONDENTE per coprire.

Ovviamente li ho preparati con il Bimby :)!

Ho sciolto a 40 gradi burro cioccolato e zucchero a velocità 1 per circa 5 minuti. Ho aggiunto le banane e ho frullato a velocità 4 per circa 40 secondi. Ho quindi aggiunto farina di cocco, la farina Mix It, e il lievito.

Ho rimescolato sempre a velocità 4 per qualche secondo per amalgamare il tutto e ho cotto a 180° per circa 40 minuti, finchè non si sono dorati sopra e hanno superato la prova stecchino.

Sono buoni anche così, semplici e senza niente. Me ne ero già scofanati due quando ho pensato di ricoprirli di cioccolato e ho quindi sciolto nel microonde un po’ di cioccolata bianca e separatamente un po’ di cioccolata fondente. Ho quindi ‘pucciato’ i vari muffin (la parte superiore) nel cioccolato e li ho lasciati raffreddare. Così ovviamente sono molto più carini e si possono decorare con zuccherini e decorazioni varie…e saranno deliziosi sulla tavola di Natale!!

NON FATELI. NON DITE CHE NON VI HO AVVISATO!!!

Merende golose: Ciambellone al Fruttolo!

ciambellone-fruttolo

Io odio lo yogurt. Freddo e acido, non mi vedrete mai mangiarne uno. Però devo dire che in cucina fa la sua porca figura, soprattutto nei dolci.

L’alta sera mia figlia insisteva sul fare una ‘torta del rientro’ (dopo settimane allo stato brado a casa della nonna in Sicilia è tornata alla base) e ho improvvisato questa ricetta per lei.

225 g di mix it di Schar

130 g di fruttosio

60 g di fecola di patate

160 ml the deteinato non zuccherato

120 ml di olio di riso

1 bustina di lievito per dolci

3 confezioni di Fruttolo vaniglia e fragola

Ho mixato tutti gli ingredienti nel Bimby (tranne un Fruttolo, che serve per il ripieno)  per un paio di minuti a velocità 3, e ho versato nella teglia. Ho quindi versato l’ultimo vasetto di Fruttolo al centro dell’impasto e ho mescolato piano piano con un cucchiaino in piccoli cerchi, senza amalgamarlo troppo con l’impasto.

Ho cotto per circa 20 minuti in forno caldo a 180° e questo è il risultato: una torta morbidissima al sapore di fragola con un ripieno che si intravede anche nella foto! Ottima per i bambini ma anche per gli adulti che hanno bisogno di una coccola in vista dell’autunno :)

 

Biscotti ricotta e limone di Montersino

le-treccine-al-limone-di-montersinostrecciate-1

Sono giorni difficili, in cui sono successe cose brutte che stanno lasciando degli strascichi poco piacevoli…e cosa si può fare se non le cose che ci piacciono? Sorridere con i nostri bambini, passare tempo all’aperto, visitare bambini appena nati….insomma cose belle!! Come questi biscotti: dolci, zuccherosi e teneri. E soprattutto senza uova e senza grassi aggiunti. Come mai non li avevo scoperti prima?

Pare si tratti di una ricetta di Montersino (treccine al limone) tratta da un libro ma di cui io ho solo trovato svariate ricette in giro per il web, e ne ho provata una che è la seguente. Ovviamente la mia è in versione senza glutine.

250 g di ricotta

180 g di farina (ho usato Mix It! della Schar)

120 g di zucchero di canna

scorza di limone

un terzo di lievito vanigliato

latte zuccherato per spennellarli

Ho versato tutto (tranne ovviamente il latte) nel Bimby, e ho impastato a velocità 3 finchè non è cambiato il rumore e l’impasto si è omogeneizzato.

Ovviamente con questo tipo di impasto (avevo finito il Guar e lo Xantano!) non sono riuscita a fare delle treccine ma non mi sono data per vinta e ho fatto la classica forma di biscotti della nonna. L’impasto rimane un po’appiccicoso ma potete tranquillamente fare delle palline e schiacciarle. Dopo averli sistemati sulla piastra spennellateli con il latte zuccherato.

Vanno infornati in forno caldo a 170 gradi per circa 20 minuti, il tempo di dorarsi, e lasciati raffreddare.

Che sapore hanno? Quello dei biscotti degni di questo nome! I biscotti di una volta! Perfetti per i bambini allergici alle uova :)….prossimamente ne proverò una versione con il Tofu e vediamo cosa viene fuori!

Se non sapete perchè sono sempre alla ricerca di ricette senza uova, leggete un po’ il mio ultimo post su Blog Schar!

 

Fine anno al volo: i Lollipop Biscuits!

2016

Il mese di Dicembre è volato!! Un paio di feste (tra cui il mio compleanno), il 24, il 25, e l’anno è finito. Sono in vacanza e il tempo sta volando visto che ci sono ancora tantissime cose che voglio fare prima di tornare a lavoro!

Quella che vi propongo qui è quindi una’idea veloce per feste last minute come tante ce ne sono durante le vacanze Natalizie, soprattutto con i bambini….!

Ho preparato dei piccoli lecca lecca con i biscotti e il cioccolato, e li ho messi in bella vista sulla tavola!!! Ovviamente non ne è rimasto uno.

La preparazione è velocissima perchè ho usato i biscotti già pronti!!

Una confezione di Biscotti (io ho usato Hoops della Schar, si prestano molto bene come forma e superficie)

Una confezione di Cioccolato Fondente

Una confezione di palline colorate per decorare (uso quelle di Bio Vegan )

Ho semplicemente posizionato i biscotti sulla carta da forno mentre ho sciolto il cioccolato nel microonde (l’alternativa è il classico bagnomaria). Una volta sciolto. ho ricoperto alcuni biscotti e altri li ho fatti ‘ripieni’. Lo stecchino è l’ultima cosa che va posizionata…e poi basta attendere che si raffreddino!!!

L’idea aggiuntiva per la tavola di stasera era aggiongere i 4 numeri del 2016 e metterlo a tavola ma so già che non faro in tempo….

Sono in tempo però per augurarvi un Felice 2016 Gluten Free!!!!!!

Scene da un matrimonio: un piccolo resoconto e la torta de La Pasticciera

ioepapa

io e papà

Due giorni fa è stato il nostro quarto anniversario di matrimonio. Un matrimonio tutto senza glutine come vi ho già raccontato all’epoca (vedi qui).

Lo voglio festeggiare con voi in due modi.

Il primo, condividendo la nostra torta nuziale che ogni anno viene rifatta per festeggiare: una torta buonissima e fresca, con crema chantilly al limone meringhe.

torta

Stavolta non l’ha fatta lo chef Luca, impegnato in altre cose, ma Federica di La Pasticciera, piccolo e delizioso forno senza glutine che ha aperto da poco in zona Stazione Termini. Per me è stata una salvata, perchè ogni volta da Roma Nord per una torta dovevamo arrivare da Napoleoni che sta dall’altra parte del mondo….

…ma soprattutto in Federica, sin dalla prima telefonata (mooolto prima di questa torta) ho trovato un’interlocutrice deliziosa e aperta a sperimentazioni per creare dolci e biscotti anche senza latte e senza uova (la Celiachinaperamore ama i suoi biscotti!). Io ho amato la sua Linzer Torte (e vi confesso di essermela finita). Il Ciriaco alle volte ci va in pausa pranzo per farsi una bella pizza con la mortazza, che non guasta mai. Vi consiglio di andarci, è davvero un angolino delizioso come potete vedere da queste foto (fatte ahimè con il cellulare!!)

Anche sulla torta, l’ultimo cucchiaio è stato il mio, fidatevi.

fetta

Last but not least, i prezzi sono assolutamente ottimi vista la qualità!

Dicevamo, volevo festeggiare in due modi: l’altro è pubblicare questo piccolo resoconto della mia amica/fotografa, che non è mai stato reso pubblico ma che mi ha fatto venire la lacrimuccia. Mi ricorda un giorno davvero divertente e spero che chi avrà la pazienza di leggerlo, mi riconoscerà nella descrizione.

 

8 luglio 2011 ore 14:00. Fa un caldo infernale. Suono alla porta di Marcella, mi accoglie in coulotte e canotta nere, mi travolge di chiacchiere, mi guarda e mi dà subito della pazza perché sono sui tacchi e mi molla un paio di infradito. Stordita mi trascina in cucina, apre il frigo elenca una lista infinitesimale di alimenti vari e mi prepara un panino che mangerò appena, perché il mio stomaco è chiuso per la tensione. Lei invece è di una tranquillità sconvolgente. Dentro di me penso “Sta sicuramente fingendo, un  pizzico di agitazione deve trapelare, diamine sta per sposarsi!” Invece no.

 Riserva la stessa accoglienza alla parrucchiera e alla truccatrice. La vedi
 muoversi tra lo stereo “Un po’ di musica ci sta proprio bene ora!” esclama,
 la cucina, apre gli sportelli dice che ha fame mangia del formaggio e
 commenta “Ci vorrebbe del miele!”
 Tra la prima parte del trucco e l’acconciatura si alza e va a stirare la
 camicia del papà, non senza discutere con la mamma la quale, piuttosto che
 lasciare la sua macchina fotografica si farebbe tagliare una mano!
 In men che non si dica è pronta, via si indossa il vestito, ma la tragedia
 incombe… mentre indossa il suo abito nuziale il rossetto macchia il
 bavero… desperate bride? Panico? Macché serafica si fa una risata e dice
 “Nascondiamolo aumentando il risvolto”. Unica!
 Finalmente è pronta, estrae il suo bouquet dal frigo, poggia il bicchiere
 pieno d’acqua in cui era immerso sul tavolo ed esplode in una fragorosa
 risata: la mamma della sposa non si era accorta che fosse il bicchiere del
 bouquet e ci si disseta.
 Tra una risata e l’altra si sale in macchina destinazione via delle Camene
 dove verrà celebrato il matrimonio. Arriviamo puntuali, io trovo lì il mio
 Amore, Marco pronto anche lui con la sua macchina fotografica, che ci
 informa che i matrimoni precedenti sono in ritardo. “Qual è il problema?”
 dice Marcella – “Andiamo alla festa del PD” che si tiene proprio dietro la
 chiesetta sconsacrata del comune, attirata dal profumo di salsicce e carne
 alla brace (ci sono testimonianze fotografiche, lo giuro!)
 Finalmente è il suo turno, prende per mano il papà ed entra… ma non
 dovrebbe essere il contrario??? Alessandro l’aspetta dentro la guarda
 estasiato, le stringe la mano.
 La cerimonia inizia, forti e chiari arrivano i loro Sì decisi, Alessandro
 aggiunge anche “LO VOGLIO!” Si baciano, lui le prende le guance tra le mani
 e la guarda rapito, lei per un momento perde la sua risata per un sorriso
 dolce e innamorato. Io mi commuovo, meno male che c’è Marco che continua a
 scattare.
 Si scambiano gli anelli, sono marito e moglie. Fuori li aspettano i parenti,
 gli amici e una grandinata di riso multicolore. Poi foto, foto e foto! La
 testimonianza mia e di Marco finisce qui, non prima di passare io dall’altra
 parte dell’obiettivo e farmi immortalare da Marco insieme alla sposa più
 vulcanica che abbia mai fotografato :) Grazie Marcella, sei Unica!”

 

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