Posts Tagged ‘BIMBY’

Benvenuta Primavera! Il ciambellone al The Verde by Manolito

September 11, 2017 - The Ben Dorsey Hall

Era più di un anno che -vista l’intolleranza della Celiachinaperamore- sperimentavo ricette di ciambelloni senza uova e mi stavo quasi rassegnando definitivamente quando ho buttato l’occhio su una ricetta pubblicata dall’amico blogger Manolo. L’unica torta degna di questo nome senza uova che fosse mai venuta fuori era quella al cioccolato (ed è ormai un cavallo di battaglia), ma devo dire che il suo ciambellone al the verde (con delle minime modifiche dovute a necessità e a gusti) è assolutamente sul podio! Io non amo molto lo zenzero quindi ho semplicemente messo un the verde aromatizzato e ho aggiunto la scorza di limone. Inoltre ho usato lo sciroppo di riso invece dello zucchero di canna.

100 g di farina di riso finissima (io Nutrifree)

125 g di farina di grano saraceno scura (io Nutrifree)

100 g di sciroppo di riso Probios

60 g di fecola di patate (io Pedon)

70 g di zucchero

160 ml di the verde clipper al lime e zenzero

120 ml di olio di riso

La scorza grattugiata di un limone

1 bustina di lievito per dolci (io Pedon)

Come sempre, ho buttato tutto nel Bimby (alle 9.00 di un sabato mattina tra una borsa della piscina da preparare e uno sbadiglio) e ho infornato per circa 40 minuti in forno caldo a 180°. Ho tirato fuori dopo la classica prova stecchino ed ero davvero curiosa di sentirne la consistenza.

La teglia a forma di margherita l’ho comprata da poco (non è deliziosa?) ed è di Silikomart: uno spettacolo, non ho messo niente e non si è attaccata neanche una briciola!

Di Silikomart è anche lo zucchero colorato (si chiama Wonder Sugar) e senza glutine (ne ho comprati diversi colori per la festa di compleanno della Celiachinaperamore che si avvicina).

A pranzo, dopo la piscina, il primo petalo è andato alla piccolina che non solo ha apprezzato ma anche inviato un videomessaggio a Manolito dicendo che era davvero buona!! Dopo un po’ l’ho anche beccata a tagliarsi da sola con un cucchiaino un secondo petalo!!! Allora l’ho assaggiata anche io e devo dire che sono molto contenta di avere scoperto un vero ciambellone vegano degno di questo nome e senza schifezze dentro!! Bravo Manolito!!

 

Pizza night: semintegrale al teff con pere e marcetto

PIZZA SEMINTEGRALE (1)

La domenica si sa, chiama pizza. E se fa troppo freddo per uscire, la pizza noi ce la facciamo a casa!

Una delle mie ricette preferite del libro di Olga (ma ancora non ce l’avete????) è quella della pizza semintegrale: il colore bruno lascia un po’ perplessi ma la morbidezza e fragranza dell’impasto che si conserva bene sia il giorno dopo sia congelato è davvero pazzesca.

Di ritorno dal nostro bel fine settimana in Abruzzo con il nostro pacchettino di formaggio tipico (Marcetto di pecora), sono stata molto ispirata nella creazione di questa pizza ‘agrodolce’ con formaggio e pere, e devo dire che fa molto aperitivo e che la combinazione è piaciuta molto a tutti!

Intanto vi scrivo l’impasto due lievi modifiche (dovuta al fatto che mi mancava una delle farine):

196 g di Mix Nutrifree per pane

98 g di Glutafin Select

56 g di Farmo Fibrepan

150 g di farina di Teff (io Teff Heaven)

120 g di lievito madre (altrimenti detto Tyrion Lannister Junior)

325 g di acqua tiepida

3 cucchiai di olio

5 g di sale

Io ho impastato il tutto con il Bimby modalità impasto per circa 5 minuti. La lievitazione è durata dalla mattina alla sera, e la consistenza era perfetta e non appiccicosa.

Abbiamo fatto sia le pizzette che vedete in foto (marcetto + due fettine di pera a cui la prossima volta aggiungerei anche noci e miele sopra) , sia un paio di pizze sottili e un paio di pizze alte. Tutte perfette. Ad oggi rimane l’impasto di pizza che preferisco!!

 

 

Un altro best baker: il pancarrè!

PancarrèC’è un libro che ha cambiato il mio modo di cucinare negli ultimi tre mesi, ed è questo. Ora, anche io non pensavo che fosse necessario un libro…sul web e soprattutto sul blog Uncuoredifarinasenzaglutine ci sta veramente di tutto. Invece mi sbagliavo!

La verità è che io a malapena mi ricordo quello che ho pubblicato io e raramente torno a rivedere cosa ho fatto….allo stesso modo, nei blog altrui, se non vedo il post al momento vado solo a cercare quello che mi serve. Il che vuol dire che vado con un’idea ben precisa.

Il libro, le idee te le fa venire. Ti ispira. Lo sfogli sul divano con calma senza lettere e foto che scorrono troppo velocemente sullo schermo perchè, diciamocelo, su internet ho sempre fretta e poca voglia di cercare.

Quindi da tre mesi a questa parte vi dicevo, qualcosa è cambiato: a casa nostra si PANIFICA. Al ritmo di circa due pani a settimana. Il mio preferito è il no knead bread ma questo…..oh, questo va a pari merito!
E’ il pancarrè più morbido (anche dopo essere rimasto una notte fuori coperto solo da un canovaccio) e insospettabilmente senza glutine che io abbia mai mangiato!

Ho seguito la ricetta quasi pedissequamente usando:

500 g di Glutafin Select

390 g di acqua

20 g di olio

6 g di sale

120 g di lievito madre e 8 di lievito di birra (sul libro 8 g di lievito secco)

1 punta di zucchero

Ho, come sempre, buttato tutto nel Bimby usando la funzione impasto. Il tutto si impasta benissimo in circa un minuto e mezzo.

Non avendo lo stampo da pancarrè (che a questo punto va assolutamente comprato!!), ho usato quello del plum cake (che non ha il coperchio) ma ovviamente il pane ha fatto la cupoletta. Insomma è effettivamente venuto fuori un pan bauletto! Intanto di stampo ho adocchiato questo:

L’impasto è morbido (quasi tipo ciambellone) e non si tocca con le mani ma va versato direttamente nello stampo ricoperto da carta forno. Si cuoce nel forno a partire dal forno freddo, a 200°, per circa un’ora secondo la ricetta ma nel mio forno era pronto praticamente dopo 40 minuti!

Credetemi dopo aver assaggiato anche questo pane, perfetto per i tramezzini e le tartine, morbidissimo sia se congelato che conservato in un sacchettino chiuso, smetterete definitivamente di comprare il pane confezionato (io l’ho già fatto)!

E il libro…..ACCATTATEVILLO!

Scoperte golose: la torta al cioccolato ‘senza’!

COFFEEChi mi segue lo sa, la mia ricerca di dolci senza glutine senza uova senza latte e senza frutta secca è continua. In commercio trovarne senza tutte queste cose è praticamente impossibile!

In gran parte delle torte vegane senza uova infatti, ci sono mandorle, nocciole, noci….insomma tutta roba proibita a casa nostra. Un giorno grazie all’amica La Pasticciera mi sono imbattuta in una torta di Madame Gateau che mi ha ispirato molto, e ne ho fatto una versione /abbastanza) modificata. Oltretutto è fatta con farine naturalmente senza glutine e quindi molto sana anche come merenda per i bambini. Sono felice di comunicarvi che la mia sperimentazione potrebbe anche fermarsi qui: rimane umida e morbida ed è golosissima!

1 bicchiere di tofu vellutato (normalmente uso Clearspring o se non ce l’ho quello Taifun)

1 bicchiere e mezzo di sciroppo di riso

1 bicchiere di latte di riso

1 bicchiere di latte di soya (non ne avevo abbastanza di riso :D)

1 bicchiere di farina di riso finissima (io Nutrifree)

1/2 bicchiere di maizena (io Unilever)

1/2 bicchiere di fecola di patate (io Pedon)

1 bustina di lievito (io Pedon)

2 bicchieri di cacao amaro

1 bicchiere e mezzo di olio di riso

1 cucchiaino di vaniglia (io Rapunzel)!

Il procedimento è estremamente semplice perchè basta frullare il tutto nel Bimby (come ho fatto io) o nel frullatore o anche con le fruste elettriche e via in forno a 180°. La mia ci ha messo 20 minuti con forno statico ma fate la prova dello stecchino!

Per la glassa:

1/2 tavoletta di cioccolato fondente ( ce n’è voluto per trovarne uno senza tracce di latte eh!)

5 cucchiai di panna di cocco (io Isola Bio)

2 cucchiai di cacao amaro

1 cucchiaio di zucchero

Ho sciolto nel microonde ( in alternativa a bagnomaria) la panna di cocco e il cioccolato, e ho aggiunto zucchero e cacao. Questa glassa è perfetta! Si versa sopra e diventa semisolida.

E’ un dolce da merenda con gli amichetti, da festa, da quello che vi pare, ed è assolutamente a prova di allergie! Certo, se non siete anche allergici al cacao…..oddio!!!

 

 

 

 

Torte last second: crostata al limone meringato

crostatameringataSe qualcuno ti regala una marmellata di limoni fatta in casa e bio, non può non venirti in mente di farci una crostata! Questa foto l’avevo dimenticata da qualche parte ma ricordo che è stata fatta in una sera in cui ancora sperimentavo per fare questa frolla qui, senza uova senza latte nè frutta secca (con la frolla rimasta ho fatto dei biscottini per la Celiachinaperamore). L’ho fatta in due minuti e si vede (per intenderci: dovrebbe essere così, se si mette la meringa con la sac a poche ), e sicuramente non ci ho perso molto tempo ma…..è davvero buona!

Sulla frolla la cui ricetta trovate al link sopra, ho semplicemente versato la marmellata di limoni. Una volta che la frolla sta a metà cottura, ho versato una meringa preparata con il Bimby (va fatto sulla marmellata calda in modo che si attacchi: se la mettete da fredda scivolerà via!) con le seguenti dosi:

3 albumi

250 g di zucchero a velo (anche quello preparato con il Bimby)

La meringa va montata a 37°, con un cucchiaino di limone, a velocità 3/4.

Lasciate in forno finchè non è dorata e mangiatela tiepida….ma è fredda che dà il suo meglio!!

Un ringraziamento speciale a Benedetta che la marmellata me l’aveva regalata lei!!!! :D

 

1 2 3 4 5 13

%d blogger cliccano Mi Piace per questo:
WordPress Backup