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Biscotti ricotta e limone di Montersino

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Sono giorni difficili, in cui sono successe cose brutte che stanno lasciando degli strascichi poco piacevoli…e cosa si può fare se non le cose che ci piacciono? Sorridere con i nostri bambini, passare tempo all’aperto, visitare bambini appena nati….insomma cose belle!! Come questi biscotti: dolci, zuccherosi e teneri. E soprattutto senza uova e senza grassi aggiunti. Come mai non li avevo scoperti prima?

Pare si tratti di una ricetta di Montersino (treccine al limone) tratta da un libro ma di cui io ho solo trovato svariate ricette in giro per il web, e ne ho provata una che è la seguente. Ovviamente la mia è in versione senza glutine.

250 g di ricotta

180 g di farina (ho usato Mix It! della Schar)

120 g di zucchero di canna

scorza di limone

un terzo di lievito vanigliato

latte zuccherato per spennellarli

Ho versato tutto (tranne ovviamente il latte) nel Bimby, e ho impastato a velocità 3 finchè non è cambiato il rumore e l’impasto si è omogeneizzato.

Ovviamente con questo tipo di impasto (avevo finito il Guar e lo Xantano!) non sono riuscita a fare delle treccine ma non mi sono data per vinta e ho fatto la classica forma di biscotti della nonna. L’impasto rimane un po’appiccicoso ma potete tranquillamente fare delle palline e schiacciarle. Dopo averli sistemati sulla piastra spennellateli con il latte zuccherato.

Vanno infornati in forno caldo a 170 gradi per circa 20 minuti, il tempo di dorarsi, e lasciati raffreddare.

Che sapore hanno? Quello dei biscotti degni di questo nome! I biscotti di una volta! Perfetti per i bambini allergici alle uova :)….prossimamente ne proverò una versione con il Tofu e vediamo cosa viene fuori!

 

Fa freddo!! Marmellata di zucca e cannella

Marmellata di zucca e cannella Hanno, inesorabilmente, acceso i termosifoni. Ti viene voglia di stare sul divano sotto le coperte a guardare Netflix tutto il giorno!! Ogni tanto, ti alzi per una tazza di the e una merendina….e la merendina classica del pomeriggio per grandi e bambini e a mio parere pane e marmellata. Se poi la marmellata è fatta in casa ancora meglio. …e se la marmellata è di zucca e cannella, ve la chiederanno loro! L’ho assaggiata un giorno a colazione al The Duke Hotel. Erano i giorni di Halloween quindi era una special edition ma ho deciso che non potevo più stare senza e quindi ecco a voi le dosi (manca sicuramente il tocco segreto, si sa che gli chef non ti dicono mai tutto!!!)

1 kg di zucca a cubetti 350

g di zucchero 20 g di pectina

5 g di cannella

scorza di limone q.b.

Lasciare la zucca a macerare nello zucchero per 24 ore (la mia per i troppi impegni c’è rimasta due giorni!!!)…rilascerà del liquido che conserverete. Il giorno dopo, versate nel Bimby tutti gli ingredienti (incluso il succo che si è formato) e cuocete per un’ora e mezza a temperatura 100°, velocità 2 antioraria. La cucina si profumerà di un caldo aroma di cannella zuccherosa che vi ricorderà il Natale!! A fine cottura, date un giro di pochi secondi a velocità 8 (bastano 30 secondi), e versate il liquido nei contenitori di vetro puliti (queste dosi sono per circa 4 barattoli da 250 g). Chiudete e lasciate capovolti tutta la notte…e fatevi conquistare da questa spettacolare marmellata!!!

La panificazione continua: Panini all’olio

Copy of into the wild

Come tutti gli ultimi ‘pani’, anche questo viene dal libro di Olga che, se non avete ancora comprato, vi consiglio caldamente. Ormai è il mio migliore amico :). Io ho usato due farine alternative a quelle indicate nel libro, ma sempre dietro sue indicazioni. Inoltre ho usato il lievito madre e fatto lievitare l’impasto tutta la notte!

190 g di Mix Nutrifree per pane

110 g di mix farina Conad

100 g di Farina Revolution per pane

300 g di acqua tiepida

40 g di olio

160 g di lievito madre (o 16 g di lievito di birra)

6 g di sale

1 po’ di zucchero

La mia versione da mamma che non ha tempo di cucinare come sapete è : butta dentro il Bimby tutto quanto e impasta a velocità impasto! Ci sono voluti circa 5 minuti per amalgamare bene l’impasto.Per quella da vere donne di casa, vi rimando al procedimento del libro :D.

Ho quindi lasciato a lievitare una notte intera. Poi ho formato i panini sulla forma delle baguette per tenerli fermi e li ho lasciati a lievitare (nel forno con la lucina accesa) finchè non sono raddoppiati. Li ho quindi spennellati con acqua e olio e su qualcuno ho messo dei semini a piacere.

Ho scaldato il forno a 190° e vi ho posizionato la pietra refrattaria su cui ho cotto i panini per circa 20 minuti. Appena sfornati erano croccanti fuori e morbidi dentro, dopodichè conservati in un sacchettino chiuso si sono conservati benissimo!!!!

Benvenuta Primavera! Il ciambellone al The Verde by Manolito

September 11, 2017 - The Ben Dorsey Hall

Era più di un anno che -vista l’intolleranza della Celiachinaperamore- sperimentavo ricette di ciambelloni senza uova e mi stavo quasi rassegnando definitivamente quando ho buttato l’occhio su una ricetta pubblicata dall’amico blogger Manolo. L’unica torta degna di questo nome senza uova che fosse mai venuta fuori era quella al cioccolato (ed è ormai un cavallo di battaglia), ma devo dire che il suo ciambellone al the verde (con delle minime modifiche dovute a necessità e a gusti) è assolutamente sul podio! Io non amo molto lo zenzero quindi ho semplicemente messo un the verde aromatizzato e ho aggiunto la scorza di limone. Inoltre ho usato lo sciroppo di riso invece dello zucchero di canna.

100 g di farina di riso finissima (io Nutrifree)

125 g di farina di grano saraceno scura (io Nutrifree)

100 g di sciroppo di riso Probios

60 g di fecola di patate (io Pedon)

70 g di zucchero

160 ml di the verde clipper al lime e zenzero

120 ml di olio di riso

La scorza grattugiata di un limone

1 bustina di lievito per dolci (io Pedon)

Come sempre, ho buttato tutto nel Bimby (alle 9.00 di un sabato mattina tra una borsa della piscina da preparare e uno sbadiglio) e ho infornato per circa 40 minuti in forno caldo a 180°. Ho tirato fuori dopo la classica prova stecchino ed ero davvero curiosa di sentirne la consistenza.

La teglia a forma di margherita l’ho comprata da poco (non è deliziosa?) ed è di Silikomart: uno spettacolo, non ho messo niente e non si è attaccata neanche una briciola!

Di Silikomart è anche lo zucchero colorato (si chiama Wonder Sugar) e senza glutine (ne ho comprati diversi colori per la festa di compleanno della Celiachinaperamore che si avvicina).

A pranzo, dopo la piscina, il primo petalo è andato alla piccolina che non solo ha apprezzato ma anche inviato un videomessaggio a Manolito dicendo che era davvero buona!! Dopo un po’ l’ho anche beccata a tagliarsi da sola con un cucchiaino un secondo petalo!!! Allora l’ho assaggiata anche io e devo dire che sono molto contenta di avere scoperto un vero ciambellone vegano degno di questo nome e senza schifezze dentro!! Bravo Manolito!!

 

Pizza night: semintegrale al teff con pere e marcetto

PIZZA SEMINTEGRALE (1)

La domenica si sa, chiama pizza. E se fa troppo freddo per uscire, la pizza noi ce la facciamo a casa!

Una delle mie ricette preferite del libro di Olga (ma ancora non ce l’avete????) è quella della pizza semintegrale: il colore bruno lascia un po’ perplessi ma la morbidezza e fragranza dell’impasto che si conserva bene sia il giorno dopo sia congelato è davvero pazzesca.

Di ritorno dal nostro bel fine settimana in Abruzzo con il nostro pacchettino di formaggio tipico (Marcetto di pecora), sono stata molto ispirata nella creazione di questa pizza ‘agrodolce’ con formaggio e pere, e devo dire che fa molto aperitivo e che la combinazione è piaciuta molto a tutti!

Intanto vi scrivo l’impasto due lievi modifiche (dovuta al fatto che mi mancava una delle farine):

196 g di Mix Nutrifree per pane

98 g di Glutafin Select

56 g di Farmo Fibrepan

150 g di farina di Teff (io Teff Heaven)

120 g di lievito madre (altrimenti detto Tyrion Lannister Junior)

325 g di acqua tiepida

3 cucchiai di olio

5 g di sale

Io ho impastato il tutto con il Bimby modalità impasto per circa 5 minuti. La lievitazione è durata dalla mattina alla sera, e la consistenza era perfetta e non appiccicosa.

Abbiamo fatto sia le pizzette che vedete in foto (marcetto + due fettine di pera a cui la prossima volta aggiungerei anche noci e miele sopra) , sia un paio di pizze sottili e un paio di pizze alte. Tutte perfette. Ad oggi rimane l’impasto di pizza che preferisco!!

 

 

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