American Bakery: Banana Cream Pie

Banana Cream Pie

Ho sempre adorato i dolci americani. Mi piacciono i colori, le consistenze, il loro essere diversi dai nostri tradizionali dolci italiani!

Uno dei miei libri preferiti è ‘American Bakery’ di Laurel Evans (Un’Americana in Cucina) e spesso, quando ho voglia di una coccola particolare, lo apro e scelgo un dolce. Questo lo puntavo da tempo ma aveva una procedura un po’ lunga…ma finalmente, dopo aver comprato la teglia giusta (non avevo una teglia ‘normale’ tonda! Noi se non sono strane non le vogliamo :) ), che ho trovato qui, mi sono messa all’opera!

LA BASE (PIE CRUST)

Ciò che mi piace della base è che è un’ottima alternativa alla nostra frolla ed è senza uova (come sapete mia figlia è allergica alle uova) e quindi dopo questo dolce penso che la utilizzerò anche per farci altro! La mia versione di questa base è anche vegana perchè ho usato la margarina e non il burro (non per scelta: avevo solo quella in casa ma almeno sapete che viene bene lo stesso!)

Una premessa: TUTTI gli ingredienti devono essere freddi di frigo, anche la farina! Per quanto riguarda il burro (o la margarina, che ho usato io), meglio metterlo addirittura 10 minuti prima in freezer a pezzettini.

320 g di farina (io ho usato MixIt di Schar)

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di zucchero

250 g di margarina fredda a pezzettini

1 cucchiaio di aceto di mele

5 cucchiai di acqua ghiacciata

La preparazione deve essere velocissima. Io ho raffreddato in frigo anche il boccale del Bimby! Ho versato tutti gli ingredienti nel boccale e mixato a velocità 3. Il composto senza glutine viene leggermente appiccicoso, quindi l’ho versato con una spatola su un foglio di pellicola, l’ho coperto con un altro foglio e l’ho spianato leggermente con un mattarello. L’ho lasciato in frigo per tutta la notte.

Se impastate a mano, fate tutto molto in fretta e unite per ultima cosa aceto e acqua. La pasta non si deve scaldare o verrà molto dura.

La mattina dopo, l’ho messo in freezer per 10 minuti e, dopo averlo spianato in una forma rotonda (circa 3 mm), l’ho rovesciato pian piano sulla carta forno. Con la carta forno, l’ho inserito nella teglia tonda scelta (ho preso una di quelle con i bordi alti, a cerniera.). In pratica ho formato una specie di ciotola di pasta.

Ho ritagliato i bordi, ho messo sul fondo della carta forno con sopra del riso per dare peso, e l’ho cotta per 20 minuti in forno caldo a 210°.

IL RIPIENO

6 tuorli

100 g di zucchero

40 g di amido di mais

sale

500 ml di latte intero caldo

1 cucchiaino di succo di limone

50 g di burro (io margarina) a pezzetti

5 banane mature

Ovviamente anche la crema l’ho preparata con il Bimby (a proposito! Ho scoperto con molta gioia che su Lionshome si trovano anche i ricambi originali! Dopo averli cercati nei negozi per settimane :) !).

Ho inserito tutti gli ingredienti nel boccale, e ho cotto a velocità 4 100° per 10 minuti. Se non avete un robot da cucina procedete con il metodo classico overo mixando tuorli e zucchero, aggiungendo un quarto del latte caldo, e poi portando a bollore in pentola e mescolando.Quando togliete da fuoco la crema, aggiungete il succo di limone.

Lasciate raffreddare la crema in una ciotola. Coprite con una pellicola per non far formare la pellicina sopra.

Una volta che si è raffreddata, potete procedere con la composizione all’interno della base, alternando uno strato di crema ad uno di fette di banana (io ne ho fatti 4 di ognuno: il bordo era molto alto!). L’ultimo strato deve essere di crema.

 PER FINIRE:

200 ml di panna

20 g di zucchero a velo

Montate la panna con lo zucchero a velo, e spalmatela sopra la torta (dopo che l’avete fatta raffreddare per un’ora almeno. Dopodichè, state a dieta tutto il giorno e a cena finitevela! Scherzo. Ma ci sono andata vicino: me la sono comunque finita quasi tutta io!

 

Proviamo un nuovo mix: pane alla curcuma!

Pane alla curcuma

Buon anno a tutti!!

Le vacanze natalizie in casa Ciriaco’s sono state piuttosto movimentate….non sto a raccontarvi le nostre disavventure ma sappiate che abbiamo fatto i nomadi per qualche giorno a cavallo di Capodanno. La cosa mi ha squilibrato non poco e, una volta tornata a casa dopo quattro giorni, il mio bisogno di casa ha coinciso esattamente con la voglia di fare un nuovo pane.

Mi serviva un pane ‘caldo’, saporito, ‘coccoloso’….

Ho colto l’occasione per provare il Nuovo Mix B della Schar, quindi nuova ricetta per me e nuovo mix! Il Mix non è ancora uscito e ho avuto il piacere di provarlo in anteprima.

Ho quindi usato:

500 g di NUOVO Mix B Schar

430 ml di acqua

un cucchiaio e mezzo di curcuma

una bustina di lievito per pane in polvere

un cucchiaino di sale

un cucchiaio di olio

semi di lino (un cucchiaio e mezzo)

Ho fatto l’impasto nella macchina del pane ma ovviamente è possibile impastarlo anche a mano. Il pane ha lievitato per un’ora, e si è cotto in 55 minuti. Mi piace molto la struttura compatta, che fa sì che si tagli bene a fette.

Inoltre rimane croccante fuori e morbido ma corposo dentro per diversi giorni…e non è assolutamente necessario scaldarlo!

Insomma, Mix B super promosso olre ogni aspettativa….e Pane alla Curcuma sicuramente tra le top ricette di pane nella lista!!

 

Il Miracolo dell’Acquafaba: Le meringhe vegan!

Meringhe Vegan

Io non sono una tipa precisa. Non potrei mai essere uno chef o una pasticciera. Sono però una persona molto curiosa, ancora di più quando ho a che fare con l’eliminazione di alcuni alimenti nella cucina: per me è sempre stata una sfida. E’ stato così quando ho conosciuto mio marito, per il glutine, e continua ad essere così anche con mia figlia che non può mangiare le uova.

Avevo sentito parlare dell’Acquafaba (per chi non lo sapesse: la ‘volgare’ acqua di cottura dei legumi) ma non mi ero avventurata fino a poco tempo fa. Mi incuriosiva, mi tentava ma non mi convinceva. Poi una volta ho messo a bagno un po’ troppi ceci e ci ho provato. Il risultato è miracoloso.

L’Acquafaba diventa ESATTAMENTE come un albume montato a neve. La consistenza è IDENTICA. Il sapore è neutro e se addizionato di essenza di vaniglia e zucchero si trasforma in quello che volete.

Vi faccio vedere il video che ho fatto mentre la montavo con il Bimby (e la incorporavo all’impasto dei muffin):

Non è una cosa incredibile? Non facevo che urlare ‘miracolo! miracolo!’…la cosa più importante è che sostituisce perfettamente l’uovo in tutte le ricette dolci.

Come si prepara? Semplice. Bisogna mettere a bagno i ceci 24 ore e successivamente cuocerli in acqua per tre volte il volume dei ceci, finchè questi ultimi risultano morbidi. Si lascia l’acqua a contatto con i ceci dopo la cottura per diverse ore (una notte) dopodichè si filtra. Se non usata tutta, si può congelare (queste meringhe le ho fatte con acquafaba scongelata e rifiltrata).

SI monta quindi, fredda, come gli albumi, ma meglio usare una planetaria non le fruste perchè ci vuole tempo! Io ho usato il Bimby a velocità 4 con la farfalla e ci sono voluti circa 10 minuti.

Meglio aggiungere mezzo cucchiaino di cremor tartaro PRIMA DI MONTARE.

PER LE MERINGHE

250 g di acquafaba

250 g di zucchero a velo

essenza di vaniglia

Unire lo zucchero a velo a mano (dopo averle montate e mettetele subito sulla piastra da forno. Così come monta, smonta velocemente come le uova :)

Cuocetele a 80 gradi, per 4 ore, in forno statico.

E adesso gridate anche voi al miracolo! Sono IDENTICHE a quelle con l’albume. D’altronde è lo zucchero che dà loro sapore :D

 

Black and White Muffins cocco banana e cioccolato bianco

 

natale-in-black-whiteDa quando ho provato questa ricetta mi sono maledetta da sola.

Tutto è cominciato quando ho chiesto la ricetta segreta alla mia amica Laura di un impasto senza uova che mia figlia adora. Questo impasto è molto particolare e a base di cioccolato ma per me fin troppo ‘cioccolatoso’ e un giorno ho deciso di farne una versione bianca. Non l’avessi mai fatto! Io che riuscivo a resistere, a questi ho ceduto più e più volte. Sono TROPPO BUONI.

130 g di burro (ho provato anche con la margarina)

80 g di cioccolato bianco

120 g di latte (l’ho fatto anche con il latte di soia)

300 g di zucchero di canna

150 g di banane mature frullato

50 g di farina di cocco

95 g di Mix It Schar

1 bustina di lievito per dolci

CIOCCOLATO BIANCO e CIOCCOLATO FONDENTE per coprire.

Ovviamente li ho preparati con il Bimby :)!

Ho sciolto a 40 gradi burro cioccolato e zucchero a velocità 1 per circa 5 minuti. Ho aggiunto le banane e ho frullato a velocità 4 per circa 40 secondi. Ho quindi aggiunto farina di cocco, la farina Mix It, e il lievito.

Ho rimescolato sempre a velocità 4 per qualche secondo per amalgamare il tutto e ho cotto a 180° per circa 40 minuti, finchè non si sono dorati sopra e hanno superato la prova stecchino.

Sono buoni anche così, semplici e senza niente. Me ne ero già scofanati due quando ho pensato di ricoprirli di cioccolato e ho quindi sciolto nel microonde un po’ di cioccolata bianca e separatamente un po’ di cioccolata fondente. Ho quindi ‘pucciato’ i vari muffin (la parte superiore) nel cioccolato e li ho lasciati raffreddare. Così ovviamente sono molto più carini e si possono decorare con zuccherini e decorazioni varie…e saranno deliziosi sulla tavola di Natale!!

NON FATELI. NON DITE CHE NON VI HO AVVISATO!!!

Conchiglioni ripieni…a prova di negati!

Conchiglioni allo stracchino Cucinare le paste ripiene non è da tutti… ci vogliono tempo pazienza e maestria!! L’altro giorno, però, girando per il web, nella ricerca di primi piatti (e nello specifico su queste pagine), mi sono imbattuta in un’idea molto semplice. Ho visto dei conchiglioni con ripieno di formaggino e ho subito pensato che la ricetta sarebbe stata perfetta per mia figlia e anche divertente da preparare con lei! Adesso che la Celiachinaperamore sta diventando grande, dopo avermi guardato per anni smanettare tra i fornelli, appena le propongo di cucinare alza le antennine, si lava le mani, si mette il grembiule e non vede l’ora di mettersi all’opera! Devo dire che riesce a stare delle ore intere a preparare da mangiare insieme a me, e la cosa mi fa davvero molto piacere. Soprattutto, il fatto che prenda parte al ‘cucinare senza glutine per papà’ è una cosa che mi riempie di orgoglio. La ‘pasta col formaggino’ è un classico che ci ricorda la nostra infanzia e mangiarne una cucchiaiata è come tornare indietro nel tempo. Se a questo aggiungiamo un formato divertente come quello di una grande lumaca, torniamo tutti bambini in un secondo!

Coinvolgiamo anche i piccoli nel riempire la pasta, e preparare la cena diventerà un gioco. Gli ingredienti sono semplici: Lumaconi  La Fabbrica della Pasta Senza Glutine (anche perché non ne conosco altri!) Una confezione di stracchino (in realtà più facile da sciogliere rispetto al formaggino) Parmigiano q.b. Ho cotto la pasta al dente. Mentre la pasta cuoceva, io e la Celiachinaperamore abbiamo preparato il ripieno, mescolando con lo stracchino con un po’ di acqua di cottura per renderlo cremoso. Una volta scolata la pasta, con un cucchiaino abbiamo riempito i lumaconi con lo stracchino. Abbiamo spolverato con il parmigiano e abbiamo infornato nel forno a microonde per circa 7 minuti. Gli ultimi 3 minuti abbiamo usato il grill.

La sera dopo, l’abbiamo rifatta arricchendo il ripieno aggiungendo allo stracchino della crema di riso e dei broccoli schiacciati: un ottimo modo per far mangiare le verdure ai bimbi! Il risultato è stato che noi ci siamo divertite a riempire la pasta, e che mia figlia ha adorato questa versione di ‘pasta con il formaggino’ (anche se formaggino non era)!!! Adesso sarà piuttosto difficile riproporle la solita minestrina… Così, la pasta ripiena, la possono fare anche i bambini :)!!

Questo formato di pasta, personalmente, mi affascina: tempo fa abbiamo fatto un contest con la caccavella che ne è praticamente la versione gigante ed è stato molto divertente: è un ‘contenitore’ molto facile da riempire. Alcuni consigli per la preparazione di questa ricetta di primo piatto, ma anche in generale su questo particolare formato di pasta senza glutine:

1)Bisogna fare molta attenzione alla cottura: vanno scolati nel momento in cui sono malleabili, ma non si rompono. E’ necessario stargli dietro, non calcolate i tempi con l’orologio o rischiate che si rompano.

2) Una volta messi nel forno, se si allunga il tempo del grill, ovviamente vengono più croccanti sopra! Formano una crosticina deliziosa! Tendono, però, a rimanere un po’ duri sotto, quindi per evitare questo inconveniente è meglio, quando si mettono sulla teglia per infornarli, metterli su una base un po’ liquida (olio e acqua vanno benissimo). 4) Essendo un formato molto resistente, si prestano molto anche come monoporzione per preparare della pasta finger food: riempiteli di formaggio fresco ed erbette, magari con del salmone tritato in mezzo, e farete un figurone. Altre idee per riempire i lumaconi: un fondo di besciamella, e l’aggiunta verdure come zucchine, melanzane, asparagi. Sicuramente un’ottima idea insaporirli con della carne e per esempio una versione salsiccia e cicoria.

Credo che da quando ho scoperto quanto è facile riempirle proverò tutte le versioni che mi vengono in mente per i miei primi piatti!

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