Proviamo un nuovo mix: pane alla curcuma!

Pane alla curcuma

Buon anno a tutti!!

Le vacanze natalizie in casa Ciriaco’s sono state piuttosto movimentate….non sto a raccontarvi le nostre disavventure ma sappiate che abbiamo fatto i nomadi per qualche giorno a cavallo di Capodanno. La cosa mi ha squilibrato non poco e, una volta tornata a casa dopo quattro giorni, il mio bisogno di casa ha coinciso esattamente con la voglia di fare un nuovo pane.

Mi serviva un pane ‘caldo’, saporito, ‘coccoloso’….

Ho colto l’occasione per provare il Nuovo Mix B della Schar, quindi nuova ricetta per me e nuovo mix! Il Mix non è ancora uscito e ho avuto il piacere di provarlo in anteprima.

Ho quindi usato:

500 g di NUOVO Mix B Schar

430 ml di acqua

un cucchiaio e mezzo di curcuma

una bustina di lievito per pane in polvere

un cucchiaino di sale

un cucchiaio di olio

semi di lino (un cucchiaio e mezzo)

Ho fatto l’impasto nella macchina del pane ma ovviamente è possibile impastarlo anche a mano. Il pane ha lievitato per un’ora, e si è cotto in 55 minuti. Mi piace molto la struttura compatta, che fa sì che si tagli bene a fette.

Inoltre rimane croccante fuori e morbido ma corposo dentro per diversi giorni…e non è assolutamente necessario scaldarlo!

Insomma, Mix B super promosso olre ogni aspettativa….e Pane alla Curcuma sicuramente tra le top ricette di pane nella lista!!

 

Il Miracolo dell’Acquafaba: Le meringhe vegan!

Meringhe Vegan

Io non sono una tipa precisa. Non potrei mai essere uno chef o una pasticciera. Sono però una persona molto curiosa, ancora di più quando ho a che fare con l’eliminazione di alcuni alimenti nella cucina: per me è sempre stata una sfida. E’ stato così quando ho conosciuto mio marito, per il glutine, e continua ad essere così anche con mia figlia che non può mangiare le uova.

Avevo sentito parlare dell’Acquafaba (per chi non lo sapesse: la ‘volgare’ acqua di cottura dei legumi) ma non mi ero avventurata fino a poco tempo fa. Mi incuriosiva, mi tentava ma non mi convinceva. Poi una volta ho messo a bagno un po’ troppi ceci e ci ho provato. Il risultato è miracoloso.

L’Acquafaba diventa ESATTAMENTE come un albume montato a neve. La consistenza è IDENTICA. Il sapore è neutro e se addizionato di essenza di vaniglia e zucchero si trasforma in quello che volete.

Vi faccio vedere il video che ho fatto mentre la montavo con il Bimby (e la incorporavo all’impasto dei muffin):

Non è una cosa incredibile? Non facevo che urlare ‘miracolo! miracolo!’…la cosa più importante è che sostituisce perfettamente l’uovo in tutte le ricette dolci.

Come si prepara? Semplice. Bisogna mettere a bagno i ceci 24 ore e successivamente cuocerli in acqua per tre volte il volume dei ceci, finchè questi ultimi risultano morbidi. Si lascia l’acqua a contatto con i ceci dopo la cottura per diverse ore (una notte) dopodichè si filtra. Se non usata tutta, si può congelare (queste meringhe le ho fatte con acquafaba scongelata e rifiltrata).

SI monta quindi, fredda, come gli albumi, ma meglio usare una planetaria non le fruste perchè ci vuole tempo! Io ho usato il Bimby a velocità 4 con la farfalla e ci sono voluti circa 10 minuti.

Meglio aggiungere mezzo cucchiaino di cremor tartaro PRIMA DI MONTARE.

PER LE MERINGHE

250 g di acquafaba

250 g di zucchero a velo

essenza di vaniglia

Unire lo zucchero a velo a mano (dopo averle montate e mettetele subito sulla piastra da forno. Così come monta, smonta velocemente come le uova :)

Cuocetele a 80 gradi, per 4 ore, in forno statico.

E adesso gridate anche voi al miracolo! Sono IDENTICHE a quelle con l’albume. D’altronde è lo zucchero che dà loro sapore :D

 

Black and White Muffins cocco banana e cioccolato bianco

 

natale-in-black-whiteDa quando ho provato questa ricetta mi sono maledetta da sola.

Tutto è cominciato quando ho chiesto la ricetta segreta alla mia amica Laura di un impasto senza uova che mia figlia adora. Questo impasto è molto particolare e a base di cioccolato ma per me fin troppo ‘cioccolatoso’ e un giorno ho deciso di farne una versione bianca. Non l’avessi mai fatto! Io che riuscivo a resistere, a questi ho ceduto più e più volte. Sono TROPPO BUONI.

130 g di burro (ho provato anche con la margarina)

80 g di cioccolato bianco

120 g di latte (l’ho fatto anche con il latte di soia)

300 g di zucchero di canna

150 g di banane mature frullato

50 g di farina di cocco

95 g di Mix It Schar

1 bustina di lievito per dolci

CIOCCOLATO BIANCO e CIOCCOLATO FONDENTE per coprire.

Ovviamente li ho preparati con il Bimby :)!

Ho sciolto a 40 gradi burro cioccolato e zucchero a velocità 1 per circa 5 minuti. Ho aggiunto le banane e ho frullato a velocità 4 per circa 40 secondi. Ho quindi aggiunto farina di cocco, la farina Mix It, e il lievito.

Ho rimescolato sempre a velocità 4 per qualche secondo per amalgamare il tutto e ho cotto a 180° per circa 40 minuti, finchè non si sono dorati sopra e hanno superato la prova stecchino.

Sono buoni anche così, semplici e senza niente. Me ne ero già scofanati due quando ho pensato di ricoprirli di cioccolato e ho quindi sciolto nel microonde un po’ di cioccolata bianca e separatamente un po’ di cioccolata fondente. Ho quindi ‘pucciato’ i vari muffin (la parte superiore) nel cioccolato e li ho lasciati raffreddare. Così ovviamente sono molto più carini e si possono decorare con zuccherini e decorazioni varie…e saranno deliziosi sulla tavola di Natale!!

NON FATELI. NON DITE CHE NON VI HO AVVISATO!!!

Conchiglioni ripieni…a prova di negati!

Conchiglioni allo stracchino Cucinare le paste ripiene non è da tutti… ci vogliono tempo pazienza e maestria!! L’altro giorno, però, girando per il web, nella ricerca di primi piatti (e nello specifico su queste pagine), mi sono imbattuta in un’idea molto semplice. Ho visto dei conchiglioni con ripieno di formaggino e ho subito pensato che la ricetta sarebbe stata perfetta per mia figlia e anche divertente da preparare con lei! Adesso che la Celiachinaperamore sta diventando grande, dopo avermi guardato per anni smanettare tra i fornelli, appena le propongo di cucinare alza le antennine, si lava le mani, si mette il grembiule e non vede l’ora di mettersi all’opera! Devo dire che riesce a stare delle ore intere a preparare da mangiare insieme a me, e la cosa mi fa davvero molto piacere. Soprattutto, il fatto che prenda parte al ‘cucinare senza glutine per papà’ è una cosa che mi riempie di orgoglio. La ‘pasta col formaggino’ è un classico che ci ricorda la nostra infanzia e mangiarne una cucchiaiata è come tornare indietro nel tempo. Se a questo aggiungiamo un formato divertente come quello di una grande lumaca, torniamo tutti bambini in un secondo!

Coinvolgiamo anche i piccoli nel riempire la pasta, e preparare la cena diventerà un gioco. Gli ingredienti sono semplici: Lumaconi  La Fabbrica della Pasta Senza Glutine (anche perché non ne conosco altri!) Una confezione di stracchino (in realtà più facile da sciogliere rispetto al formaggino) Parmigiano q.b. Ho cotto la pasta al dente. Mentre la pasta cuoceva, io e la Celiachinaperamore abbiamo preparato il ripieno, mescolando con lo stracchino con un po’ di acqua di cottura per renderlo cremoso. Una volta scolata la pasta, con un cucchiaino abbiamo riempito i lumaconi con lo stracchino. Abbiamo spolverato con il parmigiano e abbiamo infornato nel forno a microonde per circa 7 minuti. Gli ultimi 3 minuti abbiamo usato il grill.

La sera dopo, l’abbiamo rifatta arricchendo il ripieno aggiungendo allo stracchino della crema di riso e dei broccoli schiacciati: un ottimo modo per far mangiare le verdure ai bimbi! Il risultato è stato che noi ci siamo divertite a riempire la pasta, e che mia figlia ha adorato questa versione di ‘pasta con il formaggino’ (anche se formaggino non era)!!! Adesso sarà piuttosto difficile riproporle la solita minestrina… Così, la pasta ripiena, la possono fare anche i bambini :)!!

Questo formato di pasta, personalmente, mi affascina: tempo fa abbiamo fatto un contest con la caccavella che ne è praticamente la versione gigante ed è stato molto divertente: è un ‘contenitore’ molto facile da riempire. Alcuni consigli per la preparazione di questa ricetta di primo piatto, ma anche in generale su questo particolare formato di pasta senza glutine:

1)Bisogna fare molta attenzione alla cottura: vanno scolati nel momento in cui sono malleabili, ma non si rompono. E’ necessario stargli dietro, non calcolate i tempi con l’orologio o rischiate che si rompano.

2) Una volta messi nel forno, se si allunga il tempo del grill, ovviamente vengono più croccanti sopra! Formano una crosticina deliziosa! Tendono, però, a rimanere un po’ duri sotto, quindi per evitare questo inconveniente è meglio, quando si mettono sulla teglia per infornarli, metterli su una base un po’ liquida (olio e acqua vanno benissimo). 4) Essendo un formato molto resistente, si prestano molto anche come monoporzione per preparare della pasta finger food: riempiteli di formaggio fresco ed erbette, magari con del salmone tritato in mezzo, e farete un figurone. Altre idee per riempire i lumaconi: un fondo di besciamella, e l’aggiunta verdure come zucchine, melanzane, asparagi. Sicuramente un’ottima idea insaporirli con della carne e per esempio una versione salsiccia e cicoria.

Credo che da quando ho scoperto quanto è facile riempirle proverò tutte le versioni che mi vengono in mente per i miei primi piatti!

Testiamo una nuova pasta: spaghetti con cozze e crumble di acciughe su crema di ceci

nuovi spaghetti schar
Adoro i pacchi sorpresa, soprattutto se fuori stagione!!
Quando poi nel pacco c’è una nuova ricetta di pasta, siamo sempre ansiosi di vederne il risultato…
Abbiamo quindi provato la nuova pasta al miglio della Schar, e devo dire che mi ha molto sorpreso: la tenuta di cottura degli spaghetti è stata ottima e anche dopo che si è raffreddata un poco, era ancora ottima.
Ripassarla in padella – la prova del 9 – non solo è stato semplice, ma non se n’è rotto neanche uno.

La ricetta può essere un po’ lunghetta se dovete fare apposta la crema di ceci ma se quando preparate i vostri legumi ne mettete un po’ da parte, questa ricetta è velocissima e, vi assicuro, vi farà leccare i baffi!

LA CREMA DI CECI 

Ceci secchi

Acqua

Sale

Pepe

Paprika dolce

Ho bollito i ceci (dopo averli tenuti in ammollo 24 ore) per un’ora (in realtà dovevo preparare l’hummus, quindi non ci ho messo aromi) e, una volta cotti, ne ho frullati un po’ con la loro acqua di cottura e ho  condito la crema con sale, pepe nero e paprika dolce.

CRUMBLE DI ACCIUGHE

Olio evo

Pasta d’acciughe

Una fetta di pane senza glutine sbriciolato a mano (io ho usato una fetta di questo)

Ho sciolto due cucchiaini di pasta d’acciughe in 5 cucchiai di olio EVO. Una volta sciolta la pasta, ho sbriciolato una fetta di pane e ho fatto assorbire al pane l’olio insaporito. Ho aspettato che il pane, sul fuoco basso, diventasse croccante, e ho lasciato raffreddare.

LE COZZE

Cozze sgusciate

olio

aglio

Ho scaldato un po’ di olio in padella con uno spicchio d’aglio, semplicemente, e ci ho ripassato le cozze. Ho sfumato con un po’ di vino bianco finchè non è evaporato e ho spento il fuoco.

LA PASTA!

Una volta cotta la pasta, l’ho ripassata in padella con le cozze. Questo lo sapete fare tutti :)

Sui piatti ho posizionato circa 4 cucchiai di crema di ceci, ho adagiato sopra la pasta con le cozze, e ho spolverato con il croccante e buonissimo crumble.

Come tutte le mie ricette dell’ultimo secondo (perchè di questo si trattava), è stata oltre ogni mia aspettativa!! Amo le cozze, che vengono stemperate dalla crema di ceci, ma il top è il crumble croccante in mezzo agli spaghetti, che dà un tocco particolarmente saporito!

Provatela, e fatemi sapere!

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