Cucina moldava a casa Ciriaco’s: i ‘placinte’ di Svetlana

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Un nuovo personaggio si aggira per casa Ciriaco’s da quando è nata Pulce: è Svetlana.
Si è subito fatta voler bene, ma dato che qua siamo persone di panza e di sustanza mi ha conquistato definitivamente quando, un giorno, si è presentata con delle robe rustiche ripiene (tipiche della sua zona – la Moldavia -) da sturbo che per forza di cose mi sono fatta fuori solo io. Quando ha scoperto che il Ciriaco era celiaco, dispiaciutissima ha promesso di farli senza glutine e un giorno ci siamo messe insieme a fare l’impasto:

IMPASTO
500 g di farina (abbiamo usato, con successo, la Glutafin)
170 g di acqua calda
sale
olio
burro q.b (abbiamo usato quello di soya di Provamel)

In una ciotola abbiamo versato l’acqua e abbiamo emulsionato con l’olio e il sale. Abbiamo versato piano piano la farina e abbiamo continuato a versarne finchè l’impasto non è stato solido abbastanza come si vede nella palla in foto.
L’abbiamo diviso in palle più piccole, e ogni palla è stata stesa con il mattarello. Dopodichè, ogni spianata è stata cosparsa di burro, ripiegata e ricosparsa di burro, ripiegata ancora e ricosparsa, fino a fare dei piccoli portafogli (rivedi foto).
Ne sono venuti fuori 8, e li abbiamo surgelati.

La volta dopo, li abbiamo scongelati e abbiamo lavorato sul ripieno.


RIPIENO N.1
2 patate bollite
1 cipolla
sale
pepe
parmigiano (lei suggerisce il pecorino)

Abbiamo fatto una purea con le patate, abbiamo passato la cipolla tagliata sottile in padella, e abbiamo mischiato tutto

RIPIENO N. 2
mortadella q.b
100 G DI CRESCENZA


Abbiamo spianato i ‘portafogli’ di pasta sulla spianatoia con il mattarello (non c’è stato bisogno di farina, il burro di cui erano cosparsi li ha resi antiaderenti :D), e li abbiamo riempiti con il ripieno.
La ricetta originale prevede che vengano chiusi ripiegando i 4 angoli, ma visto che era il primo tentativo abbiamo preferito chiuderli a calzone.

le DUE COTTURE

La ricetta originale prevede la frittura, noi ne abbiamo fritti due e gli altri due li abbiamo cotti nel microonde sul piatto crispy con la campana (totale 15 minuti, girandoli a metà).
Ci sono piaciuti entrambi!! La frittura rimane molto morbida, ma anche la campana del microonde ha conservato la pasta molto morbida. Promossi tutti e due….ehm, finiti tutti e due!!!!!!
Il ripieno numero 1 è il mio preferito (ed era quello che avevo assaggiato originariamente), ve lo consiglio, ma Svetlana dice che questa è una ricetta ‘svuotafirigo’ e che ci si può mettere dentro ciò che si vuole!!!

Evviva la Moldavia gluten free!!!

 

7 Comments on Cucina moldava a casa Ciriaco’s: i ‘placinte’ di Svetlana

  1. Lalla32
    6 luglio 2012 at 12:43 (7 anni ago)

    Ciao, ma che campana usi x il micro funzione crisp? Grazie
    Laura

    Rispondi
    • Sciabby
      6 luglio 2012 at 13:03 (7 anni ago)

      Ciao Laura! La campana era in dotazione (il micro é LG), é un accessorio che cuoce le cose come se fosse un forno normale e le mantiene umide!

      Rispondi
    • Lalla32
      9 luglio 2012 at 07:50 (7 anni ago)

      Grazie. Io ho un whirpool e quella campana non ce l'ha ma adooooro il piatto crisp. La

      Rispondi
  2. Valentina
    13 luglio 2012 at 14:54 (7 anni ago)

    Che spettacolo..devono essere deliziosi!!Che carina si vede la polpetta..

    Rispondi
  3. Sciabby
    13 luglio 2012 at 16:12 (7 anni ago)

    Pensa che proprio oggi li ho rifatti…avevamo surgelato un bel po' di impasto….la versione con patate e cipolle fatta in forno è spettacolare!

    Rispondi
  4. Sciabby
    13 luglio 2012 at 16:24 (7 anni ago)

    …e cmq la polpetta è giá diventata un polpettone!!

    Rispondi
  5. Fabipasticcio
    23 novembre 2012 at 18:47 (7 anni ago)

    questa me l'ero persa persa ed invece deve essere tanto tanto buona!

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