Archive of ‘Ricette’ category

Lo strudel travestito

                                           torta di mele senza glutine

 

Rieccoci con la pasta frolla senza glutine.
Era venuta così bene per la Befana che ho deciso di rifare la torta di nonna Papera. Questa volta però, ho sperimentato il ripieno dello strudel!

La ricetta della pasta frolla senza glutine perfetta la trovate qui, mentre il ripieno per da strudel l’ho fatto con:

4 mele golden
60 g di uvetta
60 g di pinoli
100 g di pangrattato (in realtà, era mollica di pane senza glutine fatto in casa, ma è uguale :))
60 g di burro
100 g di zucchero
2 cucchiai di rhum
cannella a piacere

Ho sciolto il burro in una padellina a fuoco basso, e ho rosolato il pangrattato nel burro finchè non se l’è assorbito tutto. Separatamente, ho idratato l’uvetta in acqua calda per 10 minuti e poi l’ho strizzata. Ho messo le mele nel succo di un’arancia e ho aggiunto lo zucchero e il rhum
Ho fatto una base di pasta frolla e poi ho messo in quest’ordine:
-le mele
-l’uvetta
-i pinoli
-la cannella
-lo strato di pangrattato.

Ho ricoperto con un secondo strato di pasta frolla, e ho cotto in forno ventilato (15 minuti a 180°).
Era già bellissima così……ma l’ho ricoperta di cannella e zucchero a velo.

Era buonissima….ma lasciatene un po’ per il giorno dopo….perchè diventa superba!!!

La pasta frolla senza glutine e i dolcetti della Befana

                                          dolce regalino per i celiaci


Nell’era preceliaca, la pasta frolla classica era ‘la ricetta della zia’ e non sgarravo di un grammo.
Con le farine senza glutine, farina che vai, dose che trovi…
Questa volta l’ho fatta con il mix pane Schar, e le dosi sono state le seguenti:
300 g di farina
3 tuorli + 1 uovo intero
100 g di zucchero
100 g di burro
1 cucchiaino di lievito
Considerando che ho in genere un po’ di difficoltà con la pasta frolla (odio e amore…la amo quando è cotta ma odio prepararla), metto la farina lo zucchero e il lievito in una ciotola e invece di impastare subito con le mani come facevo con la ricetta tradizionale, comincio mettendo le uova ma mescolo circolarmente il centro e incorporo a mano a mano la farina dai lati. Poi sciolgo il burro, lo aggiungo e continuo a mescolare. Quando comincia a diventare un po’ più solida, allora la lavoro con le mani.
Questa volta, con queste dosi, è venuta molto molto bene!!
Ho fatto dei minidolci:
- crostatine classiche con la marmellata
- occhi di bue (ma a forma di fiorellino)
- minibiscottini a forma di fiorellino)
- LA PIU’ buona: la torta di nonna papera, ovvero ripiena solo di mele e cannella, nient’altro, e ricoperta con  uno strato (bucherellato) di pasta frolla anche sopra.
Ho fatto dei minipacchettini con plastica trasparente per alimenti e li ho portati in dono la sera della Befana :D

Muffin con sorpresa!

                                          dolce alla marmellata senza glutine

 
Metti una sera di settimana, e un po’ di voglia di dolce.
In dispensa, niente a parte un barattolo di marmellata.
Nel cesto della frutta: mele rattrappite.
Ho frullato gli ingredienti in pochi secondi nella mia testa e mi è venuta l’idea:
L’impasto dei muffin l’ho fatto con:
3 uova
1 bicchiere e mezzo di zucchero
2 bicchieri di farina
1 bicchiere di latte di soya
1/2 bicchiere di olio
cannella
1/2 bustina di lievito
un goccio di rhum
La Sorpresa: marmellata di arance amare RIGONI
2 mele
Con il procedimento
Il procedimento è il classico: uova+zucchero montate con la frusta elettrica, goccio di rhum + cannella, aggiunta di farina e poi via latte, lievito e olio. Ho aggiunto gli albumi montati a neve alla fine.
Ho fatto una catena di montaggio:
  • -il Ciriaco che metteva nei pirottini un cucchiaino di marmellata di arance amare
  • -la cuginetta Federica aggiungeva un cucchiaino di mele tagliate a pezzettini piccoli piccoli.
  • -io aggiungevo l’impasto ai pirottini.
Insomma, in 10 minuti e tra una chiacchiera e l’altra abbiamo fatto questi favolosi minimuffin.
Infornati a 180 gradi, si sono cotti in circa 10 minuti.
La ‘sorpresa’ è che ovviamente il ripieno rimane sul fondo, quindi vanno in realtà rigirati e hanno questo ‘cappellino’ di marmellata sull’impasto soffice soffice!
Buoni (ma tanto eh!), e veloci :)

La mia prima pasta di zucchero!

                                                        decorazione torta di compleanno senza glutine

Oggi è il compleanno del ‘Ciriaco’ (così viene amorevolmente chiamato dall’amico Andrea).
Sarà il mio lavoro (vedo troppe foto di wedding cakes), saranno le vacanze, sarà l’overdose di ‘Il boss delle torte’…ma stavo in fissa da tempo con questa cosa delle torte decorate!
TORTA BASE
Poichè tutta la mia attenzione è stata sulla riuscita del test, il pan di spagna l’ho fatto con il preparato della schar per la torta margherita: prende pochissimo tempo, mentre per decorarla ci vuole tempo e pazienza. L’ho fatta minuscola perchè siamo in due e anche perchè la pdz test era veramente poca, ma sono riuscita a fare due strati di crema (uno bianco e uno al cioccolato), semplicemente con 2 uova, 50 g di zucchero e 25 di farina Schar (e il cacao per la parte cioccolatosa).
Il problema principale della pdz è però il glucosio, che pare contenga glutine…quindi la ricetta test (nel senso che è una pallina piccola, per torte grandi o tutte coperte bisogna almeno quadrupicarla) è la seguente (trovata su cookaround e modificata):
PASTA DI ZUCCHERO
125 g di zucchero a velo (Zefiro Eridania: ma attenzione solo quello ‘velo’ è senza glutine, non ‘velo vanigliato’)
3 g di colla di pesce
15 g di miele
10 ml di acqua
colori per alimenti (ho usato quelli liquidi di Lo Conte - ho girato 3 supermercati per trovarlo e ho anche chiamato l’azienda dalla corsia dell’auchan per sapere se andava bene.
Ho sciolto in un padellino acqua miele e colla di pesce (precedentemente sciolta in acqua per 10 minuti e strizzata), e ho aggiunto a filo il liquido nel (mini) robot da cucina dove avevo già messo lo zucchero a velo.
Come da commenti sui vari forum, è vero che dopo un po’ sembra che non verrà mai fuori bene, perchè il composto sembra sbriciolarsi….mentre se si ha un po’ di pazienza, ad un certo punto si ‘appallottola’ tutto da un lato e si può manipolare tranquillamente neanche fosse pongo :D. L’ho conservato nella pellicola alimentare e in un contenitore ermetico, come da istruzioni (pare si conservi per settimane!), ma al momento di utilizzarlo era ‘de legno’: basta passarlo 10 secondi al microonde e diventa di nuovo manipolabile.
A questo punto ho aggiunto il colorante…e per qualche minuto ho temuto che avrei avuto per sempre le mani color fragola.
Premetto che doveva venire rosso ma dopo mezza fialetta si ostinava a diventare rosa, quindi alla fine ho ceduto! E’ stato molto divertente stenderla, colorarla, bucherellarla….insomma la prossima volta sicuramente ne farò molta di più e proverò a coprire tutta la torta, e a fare decorazioni più complicate.
Beh, per essere la prima volta il Ciriaco apprezzerà sicuramente….e magari mi regalerà il libro del Boss delle Torte :D (Fra, tranquilla che te lo presto)!!

Stanchi del pane? Muffin al parmigiano!

                                           alternativa al pane senza glutine

Per me è il primo vero giorno di vacanze natalizie: niente aerei da prendere, niente parenti, niente pranzi e cene. Insomma, riposo totale.
Che per me vuol dire solo una cosa: NOIA!!!!
Così, visto che oggi in preda alla sindrome da 3×2 ho comprato mezzo kg di parmigiano grattugiato, mi sono buttata sull’esperimento MUFFIN salati.
Ho usato:
  • 2 bicchieri di farina (ho usato quella per fare il pane della Schaer)
  • 1 bicchiere di latte di soya (ho usato quello al naturale della Alpro – io lo preferisco, ma può andar bene anche quello normale)
  • 70 g di parmigiano grattugiato
  • 3 uova
  • 1/2 bicchiere di olio
  • 1/2 bustina di lievito per dolci (eh si… Easyglut per essere precisi)
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • origano
L’idea era quella di fare la stessa ricetta del ciambellone morbido, ma in realtà l’ho dovuta modificare strada facendo!
Ho montato a neve gli albumi e poi ho sbattuto i rossi con il parmigiano, e ho iniziato ad aggiungere la farina. Poichè il composto era poco fluido, ho aggiunto l’olio e il bicchiere di latte. In questo modo, la consistenza era proprio quella dell’impasto del ciambellone. Ho salato, pepato e grattugiato un po’ di noce moscata. Tocco finale: un pizzico di origano.
Ho usato semplicemente le formine di alluminio, e ho cotto in forno (già caldo a 180°) per 15 minuti.
Sono buonissimi anche caldi (ne ho subito fatti fuori due :D), ma essendo molto molto morbidi e leggeri sono perfetti anche freddi, tagliati a metà e conditi con il prosciutto come i panini al latte delle feste dei bimbi :)

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