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Aperitivi casalinghi: Hummus di Cavolfiori

hummous

Non vi chiedo neanche come state…tanto lo so! A casa, tra chi sta consumando il Bimby e chi sta consumando il divano, passando per chi ha disinfettato anche i cassetti del comò, vero?

Io devo dire che l’ho presa alla fine abbastanza bene e le mie giornate iniziano ad avere una scaletta e un senso.

Voglio dire, ci sta spazio anche per l’aperitivo sul balcone di un metro, cosa voglio di più?

Questa ricetta l’ho preparata per la prima volta qualche mese fa, l’avevo letta su Vegolosi e mi ha subito conquistato! Io amo molto la consistenza dell’hummous e adoro sia broccoli che cavolfiori, per cui potevo non provarla?

La ricetta è di una semplicità disarmante:

Un cespo di Cavolfiori

uno spicchio di aglio

Due cucchiai di Tahin

Olio q.b.

Due cucchiai di succo di limone

paprika

curry

I cavolfiori (la parte ‘fiorata’ ovviamente) vanno fatti a pezzi molto piccoli e passati in forno: non devono avere acqua!! Una volta cotti, frullateli (io ovviamente ho usato il Bimby quindi in tipo tre secondi era pronto) insieme ad uno spicchio d’aglio,  due cucchiai di Tahin, due cucchiai di succo di limone, paprika e curry quanto volete voi (io non metto sale) e il vostro hummus è pronto!

Conservatelo sempre coperto da olio!

Quasi quasi anche più buono di quello di ceci….provare per credere!

Le scacce della disperazione

scacce

Siamo a casa da due settimane, come tutti. Paradossalmente e in controtendenza, io che ho sempre cucinato, in questo periodo di quarantena ho invece perso la voglia. Non mi va neanche di bollire la pasta.

Per questo mi ha stupito questa improvvisa ispirazione a fare le scacce. Tra l’altro non le ho mai volute fare, mi piacciono o fatte dagli altri o comprate, di solito. Un po’ la nostalgia di casa, un po’ l’aver provato una farina di Royal Line (Benefibra) ed essermi resa conto che era ben manipolabile, mi hanno portato a fare la prova espressa di scaccia. Non sono un’esperta come tutti i miei familiari, ma alla fine è una cosa piuttosto basica, che possono fare tutti.

E’ stata una cosa molto improvvisata, ho quindi fatto queste scarsissime foto con il telefono. Ma vi assicuro che la bontà  delle scacce non cambia!

Ero lì che facevo l’impasto base, come da confezione, con

500 g di farina

475 ml di acqua

50 ml di olio

una bustina di lievito secco

sale (se volete, io non l’ho aggiunto)

L’ho impastato nella macchina del pane e la mia intenzione era semplicemente di farne dei panini. Quando mi sono accorta che il panetto si manipolava facilmente, ho deciso di stirarlo.

La pasta va stirata abbastanza sottile, e di forma quadrata, aiutandosi con un po’ di farina in più sulla spianatoia.

In fretta e furia ho preparato i due ripieni base (i miei preferiti)

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RICOTTA E CIPOLLA: cipolla  ammorbidita in olio, e ricotta

CIPOLLA E POMODORO: cipolla ammobidita in olio, e passata di pomodoro

Ho quindi adagiato sui due quadrati i relativi ripieni lasciando bene lo spazio per chiudere, e ho ripiegato prima un lato e poi l’altro. I bordi vanno chiusi bene (sono scarsissima a fare questa operazione, soprattutto considerando il fatto che la parte finale, che diventa croccante, è sempre stata la mia preferita). Vanno spennellate con un po’ di olio, e bucherellate con una  forchetta.

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La temperatura a cui le ho cotte è stata di circa 200 gradi, con i tempi procedendo piuttosto ad occhio finchè non si sono cotte e dorate.

Buone calde, buone fredde, buone tiepide….ancora più buone se le fa qualcun altro!!!

 

 

 

 

 

Pane senza glutine a Basso Indice Glicemico

pane

Sappiamo bene (almeno noi tendenti alla terza età) che l’indice glicemico basso nei prodotti senza glutine è davvero difficile da trovare. Zuccheri, farine di riso e di mais, per non parlare di tanti altri ingredienti nelle tabelle dei prodotti pronti e dei mix creano sicuramente qualche difficoltà a chi ha -oltre che la celiachia – anche necessità di mantenere bassa la glicemia.

A casa, dobbiamo stare molto attenti all’indice glicemico e quando in negozio ho visto il mix Glicofibra Royaline mi si sono illuminati gli occhi!

Questi gli ingredienti di questo mix:

Amido di Frumento Deglutinato, Farina di Canapa, Farina di Quinoa, Farina di Amaranto, Farina di Carruba, Fibre di Psyllium, Inulina (Fibra di Cicoria), Addensanti (Guar, Idrossipropilmetilcellulosa), Carbonato di Calcio.

*) L’amido di frumento deglutinato è ottenuto con un particolare processo di trasformazione che lo rende privo di glutine e pertanto adatto ai consumatori celiaci ed intolleranti al glutine.

Non avevo mai visto un mix per pane e pizza senza ‘schifezze’ ma soprattutto con tante fibre e mi sono subito incuriosita. Il fatto poi che fosse creato in Sicilia a due passi da casa mia, con farine siciliane…mi aveva già conquistato.

L’ho preso subito e la stessa sera ho provato a fare il pane con la macchina del pane secondo la loro ricetta semplicissima, ovvero:

500 g di Mix GlicoFIbra Royaline

450 ml di acqua

50 ml di olio

lievito di birra

Volete le prove?

Non nutrivo molte speranze, ma quello che è venuto fuori è un pane talmente strepitoso che posso affermare essere il migliore pane senza glutine che io abbia mai mangiato!

- si taglia perfettamente a fettone senza rompersi

- è morbidissimo

-è profumato e molto particolare come aroma

-si mantiene benissimo per almeno 3 / 4 giorni, e non necessita di essere scaldato…ma devo dire che anche scaldato diventa croccante sulla superficie e rimane morbido dentro. Ottimo.

Ovviamente non è facile, avendo trovato un mix così buono come ingredienti, abbandonarlo (ne ho quindi fatto incetta in negozio) …così come è difficilissimo non farlo fuori in 24 ore!

L’azienda ha un sito che non mi sembra aggiornato (infatti questa farina non c’è) , ma sulla confezione c’è scritto di controllare altre ricette su Facebook .

Dato che il mix è indicato anche per altri prodotti da forno tra cui brioches, proverò a farci di tutto e vi terrò aggiornati!

Questa la mia macchina del pane:

Brioche alla cannella

brioche-alla-cannella

No, non mi sono ancora stancata dei dolci alla cannella nonostante le festività natalizie. Io la cannella la amo tutto l’anno!

Questo dolce è nato durante le vacanze in un pomeriggio in cui avevo bisogno di qualcosa di ‘caramelloso’ e speziato e avevo poca roba in casa…ma la confezione natalizia del Mix di Schar mi tentava troppo!

Ho quindi impastato:

400 g di Mix C Schar

50 g Burro

300 g di latte di riso

100 ml di sciroppo d’acero

due cubetti di lievito di birra

Ho sciolto il lievito nel latte di riso tiepido con il burro sciolto, e ho quindi impastato nel Bimby (a velocità impasto), e sempre nel Bimby ho lasciato lievitare il tutto per circa un’ora.

Una volta  lievitato l’impasto, l’ho steso sulla pasta forno e ho fatto dei mucchietti che ho spennellato con un preparato fatto con:

50 g di burro sciolto

100 g di zucchero di canna

tanta, tantissima cannella

Ho quindi lasciato a lievitare per un altro pochino, e  ho infornato, dopo aver cosparso di zuccherini, a 220 gradi per 10 minuti. Questi dolci sono buonissimi e la Celiachinaperamore li ha adorati! Rimangono molto morbidi anche nei giorni successivi, ma se fa molto freddo basta scaldarli poco poco che ritornano subito soffici!

I dolci delle Feste…a fatica zero!

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Nel pieno delle vacanze di Natale, tra la cena della Vigilia e il Pranzo di Natale, con la fine dell’anno alle porte e soprattutto dopo almeno 10 giorni di saggi di danza, musica, filastrocche di Natale ( a cui ovviamente bisogna portare qualcosa da mangiare)…davvero avete  la forza di cucinare anche i dolci senza glutine?

No perchè io non ce l’ho fatta…ero concentrata sul menu principale e quest’anno volevo rimanere sana di mente il più possibile. Cosa che neanche stavolta sono riuscita a fare, nonostante tutto.

Insomma, che bisogno c’è di preparare dei dolci quando la Schar ti presenta tutta una serie di dolci tipici Natalizi da leccarsi i baffi e che – per inciso – hanno grandissimo successo anche sui ‘babbani’ (per citare Harry Potter) del glutine?

Tanto per cominciare, avete mai provato i ‘Jaffa Cakes’ ovvero gli Orangini? Arancia e cioccolato mi hanno fatto tornare indietro ad un passato che neanche ricordavo di avere vissuto…sono teneri, piccoli e uno tira l’altro!!

O vogliamo parlare dei Lebkuchen? Praticamente il Natale e tutti i suoi aromi e odori in un biscotto? Un morso, e vi ritrovate in un mercatino del Nord Europa….

Last but not least, gli Spekulatius: un the speziato, questi biscotti, Netflix con filmone di Natale e per quanto mi riguarda potete passare a prendermi il 7 per andare a lavoro!

Insomma, a fine cena, per merenda, per colazione, per gli ospiti che si uniscono il pomeriggio per il the …basta presentarli nel modo giusto e sarà subito festa! Per tutti quanti!

L’unica fatica….sarà scartarli….ed evitare di mangiarli tutti voi!

 

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