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Torta integrale di grano saraceno e quinoa

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E’ risaputo che io ami molto il grano saraceno. Adoro il mix mele e cannella. E adesso nella mia Top Three metto anche questa favolosa Farina di Quinoa con Teff e Chia delle Farine Magiche che mi piace tantissimo nei dolci!!

Questa torta, diciamocelo senza problemi, era per me, per la mia colazione ‘integrale’ e solo casualmente senza glutine. Ma siccome è buona, perchè non condividerla? Solo perchè non è stata fatta per il Ciriaco – che comunque se l’è scofanata???

Ho ripreso una vecchia ricetta che era a sua volta una reinterpretazione del grande amico Manolo e ho cambiato un po’ gli ingredienti:

100 g di farina di Quinoa

185 g di farina di grano saraceno integrale

100 g di miele

160 ml di the (strepitoso) Detox della Kusmi

120 ml di olio di riso

La scorza grattugiata di un limone

1 bustina di lievito per dolci

Una mela a fettine

Cannella a tempesta

Ho infilato tutto nel Bimby come al solito, velocità 4 per 2 minuti, e voilà in forno per 40 minuti circa. Ripeto: io amo il grano saraceno e il grano saraceno o si ama o si odia. Trovo questa torta buonissima perchè la farina di Quinoa lo stempera un pochino e ammorbidisce la torta che altrimenti il grano saraceno renderebbe troppo ‘secca’.

Insomma, superpromossa!!!!

Focaccia alla cipolla con grano saraceno

focacciacipolla

Che io ami la farina di grano saraceno integrale non è un segreto, la aggiungo praticamente ovunque. Nel mio impasto preferito della pizza, un quinto è sempre farina di grano saraceno.

Ultimamente però, con la macchina del pane è tutto più semplice e ho iniziato a testare degli impasti con altri ingredienti dentro (come questa ricetta) : non solo farine ma roba che insaporisce tipo spezie o aromi. Questa versione con cipolla e salvia è buonissima!

200 g di Mix Nutrifree per pane

200 g di Mix Revolution per pane

100 g di Farina di Grano Saraceno integrale Nutrifree

335 g di acqua tiepida

3 cucchiai di olio

5 g di sale

1 bustina di lievito secco

1 cipolla

salvia q.b.

Ho impastato la focaccia con il programma impasto pizza della macchina del pane (questa ; mentre qui trovate la versione più vecchia e più economica), aggiungendo agli ingredienti la salvia cipolla tritata che avevo precedentemente ammorbidito in olio caldo. Ovviamente è un impasto che a mano viene benissimo. Ha lievitato in circa 45 minuti e l’ho cotta in forno con la funzione pizza in 10 minuti netti.

Questo impasto è buonissimo, e lo uso ormai spesso anche come base per la normale pizza…la cipolla nell’impasto però gli dà un sapore incredibile e vi assicuro che va via come il pane! L’ho portato ad un compleanno e l’hanno fatto fuori tutti, celiaci e non!

 

E’ quasi magia: pane di semi e grano saraceno

panemagico

Da svariati mesi seguo attentamente le imprese de La Rapa Cruda, soprattutto dopo aver visto la ricetta di questo pane magico.

Questa ricetta mi ha letteralmente affascinato e ci ho messo un po’ a metterla in pratica. Da qualche mese la mia colazione è la miam o fruit con frutta e semi e mi piace molto, quindi in casa mi sto abituando a ‘seminare’ e ad un certo punto ho deciso di provare questo benedetto pane. Ho speso un capitale in Quinoa e mi sono chiesta quanto costerebbe questo pane al chilo? E se non viene bene cosa faccio, apro un allevamento di galline?

Per fortuna è andata bene, e stamattina (alle 8, prima di uscire a lavoro) ho sfornato un buonissimo pane ai semi e al grano saraceno.

Vi riporto gli ingredienti:

140 gr di quinoa mista (bianca, rossa, nera

90 gr di miglio

80 gr di grano saraceno

40 gr di semi di zucca

40 gr di semi di girasole

20 gr di semi di chia + 90 ml di acqua filtrata

1 cucchiaino raso da cucina di sale rosa dell’Himalaya

2 cucchiaini rasi di bicarbonato di sodio

Ieri sera ho messo a bagno il grano saraceno e la quinoa mista con 750 ml di acqua; i semi di zucca e girasole con 300 ml di acqua, e la chia con 90 ml di acqua. Ho lasciato a mollo il tutto come da istruzioni.

Stamattina ho risciacquato il grano saraceno e la quinoa e li ho frullati nel Bimby a velocità 7 per 30 secondi. Ho aggiunto i semi di chia e ho frullato a velocità 7 per altri 10 secondi. Ho quindi versato il sale e il bicarbonato, ho frullato a velocità 1 per qualche secondo e ho aggiunto a mano i semi di zucca e quelli di girasole.

La cosa fantastica è che diventa effettivamente un impasto chiaro, come se ci fossero le farine!!! In effetti ci sta il grano saraceno, che io adoro!!

Ho versato il tutto nello stampo del plumcake foderato di carta forno e ho cotto nel forno caldo a 180° per 25 minuti (la Rapa ne indica 35 ma era effettivamente cotto, quindi dipende dal forno)

Non ci posso credere che l’ho fatto di mattina presto: ma vuoi mettere questo odore di pane aromatico la mattina in cucina??

panemagicofetta

E’ buonissimo, e sicuramente lo rifarò….aspetto le reazioni del Ciriaco e della Celiachinaperamore.

Vi rimando al post di Emanuela perchè è molto interessante e parla anche delle virtù di questi semi e cereali. Seguitela qui !

Voglie del sabato mattina: panini di grano saraceno e patate

Ho scoperto la farina di grano saraceno solo da quando conosco il Ciriaco, quindi da relativamente poco tempo….però la metto un po’ dappertutto, sia nei dolci che nella pizza e soprattutto nel pane: adoro il suo gusto un po’ integrale e poi è naturalmente senza glutine!

Questi panini sono una versione avanzata di questi qui e sono stati preparati con il lievito secco, a portata di tutti insomma.

L’elemento chiave è la presenza delle patate che li ha resi morbidissimi!

Ho usato:

350 g di Glutafin

200 g di farina di grano saraceno (io uso Nutrifree)

400 ml di acqua

40 g di olio

2 patate (cotte al microonde e schiacciate)

1 bustina di lievito secco

sale

Ho impastato tutto (tranne il sale e le patate) nel Bimby, 30 secondi a velocità 2 e 2 minuti in modalità impasto, e ho lasciato a lievitare nel boccale per un’ora e mezza. Dopo ho versato l’impasto in una scodella, e ho aggiunto il sale e le patate schiacciate. Ho quindi aspettato un altro po’ (una mezz’oretta). L’impasto era umido e molto appiccicoso, non facile da manipolare….quindi ho usato due cucchiai per sistemare sulla piastra del forno i panini. Li ho coperti con la carta forno e li ho infornati a 180 gradi finchè non si sono dorati. Sono BUONISSIMI E MORIBIDISSIMI!

In realtà ho fatto anche una specie di rustico con robiola e crudo che però è svanito talmente velocemente che non ho neanche fatto in tempo a fare la foto….ma FIDATEVI, meritava!

 

Ritorno a casa: “pani cunzatu” (con grano saraceno)

Ponti a casa (cioè niente viaggi ahimè) e brutto tempo hanno su di me un effetto devastante: mi viene voglia di cucinare! In questi giorni ho fatto e fotografato di tutto e sn certa che non ce la farò mai a postare tutto. Questo però merita.
E’ la prima volta che faccio il pane. Ho sempre pensato che fosse complicato e invece è stato molto semplice e soddisfacente.
Ho seguito la ricetta di Felix e Cappera (enciclopedia della Panificazione senza glutine e nn solo panificazione!!) ma ho voluto fare dei cambiamenti perché volevo fosse un pane di grano saraceno quindi ho messo al posto di una parte del Biaglut la farina di GS della Nutrifree e ho incrociato le dita.

180 g di Mix B o Mix Biaglut per pane
120 g di Glutafin farina per pane
100 g di Pandea farina per pane
100 g di Farina di Grano Saraceno di Nutrifree
liquidi totali: come da indicazioni di Felix e Cappera: 80 g in meno il peso della farina, quindi se in ricetta sono previsti 20 g di olio, sono 400 g di acqua più 20 g di olio.
lievito madre fresco 200 g (o 20 g di lievito)

Ho impastato nel Bimby come al solito, 30 secondi a velocità 2 e un paio di minuti in modalità impasto.
Ho commesso un graaaaaave errore, sottovalutare il potere del lievito madre: ho lasciato a lievitare nel Bimby!!! Sono tornata dalla piscina e sembrava blob che con fare assassino si preparava a distruggere tutto ciò che incontrava.
Ecco il tragicomico momento immortalato per voi con il cellulare:

Vabbè, però sono soddisfazioni considerando che il lievito usato è più anziano di mia figlia e aveva anche passato svariati mesi in freezer (e comunque santa Vale che me lo regalò in gravidanza).
Insomma ha lievitato circa tre ore, raddoppiando di volume.
E’ un impasto umido e appiccicoso, e per usarlo va lavorato sulla spianatoia molto infarinata e aggiungere farina con una spatola finchè nn gli si può dare la forma voluta.
Ho fatto tre pagnotte con questa dose, e le ho cotte sulla piastra del forno coperte da carta forno a massima temperatura (come avevo imparato x i grissini). In circa 20 minuti erano pronte e fragranti! Le ho tirate fuori leggermente dorate, a me il pane piace poco cotto.

PANI CUNZATU
Olio
Sale
Origano
Provola

Ancora caldo, ho tagliato il pane a metà e l’ho condito con olio sale origano e pezzi di provola ragusana (ultima scorta!!!). Di norma ci andrebbero anche pomodori secchi o sarde…a non avevo nessuno dei due e comunque questa versione basica è quella che mi piace di più!
Va conservato in un canovaccio se nn si mangia subito.

Questo pane è croccante fuori e morbido dentro, ma non ho idea di come sia il giorno dopo perchè ahimè non ha visto la luce del giorno dopo!!! Troppo buono!!!!

 

SECONDA VERSIONE DI QUESTO PANE (due giorni dopo)

Ho usato le stesse dosi di farina, ma un po’ meno acqua (350 ml), ha lievitato di meno ma era più manipolabile, e ho potuto fare delle pagnottelle che ho cotto sempre coperte da carta forno. Erano meno ‘crostose’ fuori e ancora più morbide dentro, e compatte, tipo un pane/pizza. Molto buone anche così!

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