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Sicilian Amarcord (light): spaghetti di zucchine con le sarde

spaghettialici

Ragazzi, stavolta mi sono superata.

Di ritorno dalle mie vacanze a casa in Sicilia, guardo le foto e mi sembra che siano passati anni. Mood vacanziero evaporato in 48h nette! Ora siamo tutti a “dieta”….e quindi…..

Sapete che ormai gli spaghetti di zucchine sono un must dentro casa nostra….e che periodicamente provo ricette nuove vista la versatilità.

Beh, stavolta ho fatto un mix bomba!

4 zucchine grandi (‘spaghettate’ con l’oramai celebre ‘attrezzo‘)

6 sarde sott’olio piccanti

10 pomodorini

1 cipolla

1 cucchiaio di colatura di alici

Pangrattato senza glutine (io non ne avevo e per disperazione ho frullato le fette biscottate!!!!)

no sale!!!!!

Ho soffritto la cipolla nell’olio finchè non si è ammorbidita, ho aggiunto le sarde e i pomodorini. Ho schiacciato le sarde finchè non si sono quasi sciolte, e alla fine ho aggiunto il cucchiaio di colatura di alici. Ho quindi versato gli spaghetti di zucchine nella padella. Il livello di cottura degli spaghetti di zucchine è molto personale, a me piacciono piuttosto cotte perchè assorbono meglio il sugo. Ho aggiunto il pangrattato alla fine e ho dato un’altra rimestata sul fuoco.

Troppo buone. La prossima volta faccio proprio la versione della pasta con le sarde classica, con finocchietto e passuluna!!!

 

Non c’è spiga che tenga: panini con speck e patate

paninispeck

Se ti scrive la Confraternita della pizza dicendoti che Settembre è il mese della pizza senza glutine che fai, non ti butti in mezzo???

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E quindi eccomi qui, a partecipare a questo ‘lieto evento’: ci saranno quattro settimane, ognuna dedicata a una tipologia, e questa è la settimana del pane. Ma siccome a noi il pane ‘liscio’ non ci piace, abbiamo pensato di fare una cosa molto golosa :-P

Per 7 panini:

350 g di farina Polselli per pizza

270 g di acqua tiepida

1 patata bollita

20 g di olio

sale q.b

3 fette di speck tagliate spesse, da fare a cubetti (io ho usato quello comprato in una macelleria senza glutine in trentino!)

Ho versato la farina nel Bimby e ho quindi aggiunto acqua e olio. Questa farina contiene già il lievito quindi non ne ho aggiunto. Ho salato e ho lasciato lievitare mezz’ora. Ho quindi aggiunto la patata schiacciata e ho lasciato lievitare un’altra ora.

Ho quindi ripreso la pasta e ho aggiunto i cubetti di speck. Ho fatto dei panini con le mani, ungendole di olio, e li ho infornati a 180 gradi, in un primo momento coperti dalla carta forno e in un secondo momento togliendolo, lasciandoli dorare.

Sono molto buoni caldi, o riscaldati, serviti conditi con olio e origano!!!

Alla prossima settimana, per la prossima ricetta del contest!

paninispeckinteri

Finalmente come dico io: la pasta frolla senza allergeni

crostatine intolleranti
E’ stata un’estate piuttosto drammatica dal punto di vista dell’alimentazione della Celiachinaperamore. E’ stato complicato non farle mangiare ogni giorno la stessa cosa, non avendo a disposizione la dispensa di casa!

Però le vacanze mi hanno fatto molto rimuginare e al mio ritorno ho finalmente trovato l’alchimia giusta per la pasta frolla senza uova, senza lattosio, senza glutine senza soia e – udite udite – senza zucchero. Gran parte delle ricette vegane hanno dentro la frutta a guscio (sò tutti bboni a usare la farina di mandorle!) che nel nostro caso vuol dire Bentelan di emergenza per crisi anafilattica e quindi mi sono dovuta industriare non poco.

Tutti i miei tentativi erano ‘mh…si…..accettabile’…..se non ‘fa schifo, lo butto’…ma questa signori! Questa è rimasta bella morbida come quella con le uova e non si è minimamente sbriciolata! Non siete curiosi di sapere cosa ci ho messo dentro?

350 g di mix per dolci Nutrifree

una bustina di Xantano (ho usato quello Nutrifree)

150 ml di olio di riso (lo trovate facilmente in tutti i negozi bio)

100 ml di Nettare di Cocco (anche questo lo trovate nei negozi bio, ma potete sostituirlo con lo sciroppo di riso che trovate anche al supermercato)

1 cucchiaio di no egg della Orgran (+ 2 cucchiai di acqua): se non conoscete questa salvezza del mondo, guardate qua

Marmellata a piacere (io ho usato quella di ciliegia)

Io ho mixato tutto nel Bimby a velocità 3 finchè non si è creata la tipica consistenza granulosa della pasta frolla in progress, e ho terminato di impastare dentro una ciotola a mano. Ho lasciato la frolla nel frigo coperta da cellophane un’oretta e ho fatto le mie crostatine in 20 minuti di cottura a 180 gradi.

Devo dire che ero scettica, ma il risultato mi ha sorpreso: mentre tutte le ricette di frolla e biscotti provate dopo due giorni erano pietrificate, questa era ancora morbida e buonissima!

Magari adesso scopro che mia figlia, le uova, le può mangiare. Ma abbiamo aiutato gli intolleranti!!!!

 

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