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La ricetta del riciclo dal successo sicuro: la crostata al minestrone

CrostataMinestrone

Io sono un’amante delle verdure, ma se c’è qualcosa che non sopporto è la versione ‘bollita’: mi mette una tristezza infinita. Mettetemele in padella, nella pasta, gratinatemele, fateci quello che volete ma non me le presentate bollite.

In questi giorni mia mamma è a casa con noi e si è scatenata a comprare verdure al mercato….peccato che siano state ampiamente snobbate dalla famiglia intera. Ieri sera sono tornata a casa e mi sono ritrovata un piatto di verdure di vario genere bollite. TRISCTEZAAAAA!

Poichè era arrivato nel pomeriggio un bel pacco di farine di Ruggeri, che ho scoperto avere una piccola linea glutenfree, ho deciso di provare quella più ‘generica’, che è quella rosa . Praticamente ho creato una crostata  (una torta salata, se preferite) al minestrone, su una base di pasta brisee fatta al volo (giuro, 60 secondi  netti con il Bimby).

Pasta Brisee

200 g di farina

100 g di burro

60 ml di acqua fredda

Verdure miste 

Patate bollite

Bieta bollita

carote bollite

cavolfiori bolliti

mezza cipolla (anche cruda)

Ripieno

1 confezione di panna da cucina

1 bicchiere di latte

2 uova

1 mozzarella

sale

pepe

Io ho infilato acqua farina e burro fuso nel Bimby che a velocità 3 in 60 secondi mi ha impastato il tutto. Ovviamente a mano ci mettereste un po’ di più. Ho quindi mescolato le verdure precedentemente tagliate a pezzettini (tutte tranne le patate) con le uova, ho salato e pepato e ho aggiunto latte e panna.

Ho steso la pasta (senza imburrare la teglia, non è necessario) molto facilmente sulla teglia antiaderente, ho messo il ripieno, ho aggiunto la mozzarella e il parmigiano sopra e sopra ancora le fette di patate. Ho infornato a 180° finchè la pasta non si è dorata ai bordi e finchè l’aspetto non fosse quello di una bella pizza con la mozzarella sopra bella fusa e un po’ di crosticina.

L’odore era da sturbo, il sapore altrettanto!! Oggi il Ciriaco se l’è portata pure dietro per bissare con il pranzo!

Il tutto è una cosa molto veloce, prende al massimo mezz’ora preparazione e cottura incluse!!!

 

crostata

Primark online

Il risotto dell’ammmore: mele e rucola

 

risottoE’ inutile che fate i vaghi. Lo sappiamo tutti: almeno una volta nella vita, poco importa quanti brufoli avevate, avete regalato un bacio perugina a qualcun’altro con gli occhi pieni di ammore.

Ma l’ammmmore non è solo dolce. Il segreto della stabilità è l’equilibrio…in un rapporto d’amore (non di coppia: d’amore, anche tra genitori e figli) ci dev’essere dolcezza ma anche mano forte.

Ecco: sto per farvi credere che questo accostamento è stato creato apposta per ricordarvi gli ingredienti dell’amore…ma non ci credete, è come solito frutto del caso, di quattro cose nel frigo e della mia proverbiale fortuna nel fare riuscire le ricette!

E non vorrete mica credere che questo l’ho cucinato per San Valentino? Tutt’altro: è l’11 di febbraio stasera il Ciriaco torna pure tardi!

Però è buono, tanto buono, e l’accostamento tra il dolce della mela e il sapore deciso della rucola io lo adoro.

2 bicchieri di riso

1 mela golden

mezzo porro

brodo di carne o di verdure q.b.

parmigiano q.b.

un mazzetto di rucola

sale

pepe q.b.

olio

Non devo certo insegnarvi a fare il risotto, ma ricordarlo non fa mai male. In questo caso però il soffritto di base l’ho fatto con l’olio e i porri, e una volta ammorbiditi ho aggiunto la mela a pezzetti e ho salato. Ho quindi aggiunto il riso, facendolo insaporire con il soffritto, e ho aggiunto man mano il brodo caldo, finchè il risotto non si è cotto. L’ho fatto mantecare un po’. Non uso mail il burro nel risotto!

Ho quindi servito con abbondante parmigiano grattugiato, e la rucola tritata.

A parte gli scherzi, se cercate un piatto originale da cucinare per San Valentino, provate questo!!! Mi saprete dire!

PS: sempre per San Valentino, provate questo dolce (vecchio ma un grande classico) o quest’altro!

Non aspettavamo altro: Sunday Brunch senza glutine @ Mangiafuoco!

BrunchMangiafuoco, come segnalato più volte (qui e qui), è uno dei nostri punti di riferimento sia perchè vicino casa sia perchè – oltre a un paio di altri posti a Roma – ha veramente un menu senza glutine pazzesco. Rischio di essere ripetitiva ma in realtà questa è una vera novità!

Di un’apertura domenicale a pranzo sicuramente sentivamo la mancanza, ma non ci aspettavamo questa sorpresa del Brunch quasi totalmente senza glutine a 15 € a persona (10 € per i bimbi sotto i 12 anni)….

Il buffet è vario e bellissimo. pieno di bandierine il che vuol dire che quasi la totalità di quello che c’è sul buffet è senza glutine. I primi gf erano se non mi sbaglio 3 tra cui delle spettacolari lasagne!

 

Questo è il piatto di antipasti del Ciriaco (ovviamente dopo ci è tornato per il secondo round):

DSC_0539I dolci – surprise surprise – erano tutti senza glutine!! Sacher, cheesecake , un altro paio di dolci che non ho assaggiato (sazia come un otre) e una sbriciolata favolosa!!

dessert

 

Ma bando alle ciance, è stato un pranzo molto piacevole e tranquillo, e ci torneremo sicuramente molto spesso!!!

 

Ciambellone is the new black: la mitica 7 vasetti

settevasetti

Dai,  chi non ha mai sentito parlare della torta dei sette vasetti, facile come respirare come dice il claim della mia banca (perchè la mia banca è differente hihihihi – ok ho finito le battute). Una ricetta storica, a prova di incapace, che esiste in mille versioni. Nasce come torta allo yogurt perchè l’unità di misura è proprio il vasetto dello yogurt. E’ perfetta per i bimbi perchè è semplice e si può usare a merenda e colazione.

E’ talmente veloce e buona che ormai la faccio praticamente ogni domenica, e anche lì cambio variante praticamente tutte le volte: ho usato la farina di castagne, quella di grano saraceno, l’ho fatta con l’olio e anche senza lattosio (usando il latte di soya invece dello yogurt): impossibile farla venire male, credetemi. L’ho anche farcita con la crema pasticciera una volta, è un perfetto pan di Spagna.

1 vasetto di yogurt

2 vasetti di zucchero di canna

3 vasetti di farina, di base uso il mix naturale per impasti lievitati (ma qui potete fare anche una farina diversa per vasetto)

1 vasetto di olio

1 vasetto di uova (sono 3 uova intere)

1 bustina di lievito

Io come al solito frullo il tutto nel Bimby in pochi secondi, inforno a 180° e in 20 minuti max 30 è pronta. Più o meno lo stesso tempo che ci mette il Ciriaco a finirla!!!!

Chi l’avrebbe mai detto: spaghetti di cetriolo al salmone e caprino in salsa agrodolce

spaghetticetrioloVi confesso una cosa: a me il cetriolo ha sempre fatto schifo. Mia madre ha cercato di propinarmelo in tutti i modi nell’insalata e la risposta è sempre stata MAGNATELO TE o MANCIATILLU TU (sono bilingue se non lo sapevate).

Ma da quando è arrivato l’attrezzo qua le cose sono cambiate e probabilmente finirò per fare gli spaghetti anche con i mobili o il polistirolo.

Scherzo ovviamente. I mobili e il polistirolo non fanno bene.

Per due persone:

300 g di salmone affumicato

150 g di formaggio caprino fresco

2 cetrioli

2 cucchiai di miele

2 cucchiai di senape (io Conad, è senza glutine)

succo di 1 limone piccolo

erba cipollina

2 cucchiai di olio

sale (io quello di Cervia affumicato)

Facile e velocissima, se avete l’attrezzo. L’alternativa è ovviamente fare i cetrioli a julienne con la dannatissima grattugia. Ordunque: spaghettate due cetrioli con la buccia. Adagiate sul piatto le fette di salmone, e sopra gli spaghetti di cetriolo. L’ultimo strato è quello con i pezzi di caprino qua e là.

Preparate una salsetta con il miele, la senape, il succo di limone, l’olio e l’erba cipollina. Vorrete spalmarvela sul pane: non lo fate! Conditeci gli spaghetti, e non ve ne pentirete.

Io e il Ciriaco nonostante fosse una serata davvero fredda ci siamo goduti questa fantastica insalata spaghettosa con cenni di gradimento e versi di goduria.

Se non avete ancora comprato l’attrezzo, fatelo. Sennò, continuate così, a vivere nell’ignoranza!

cetriolo

 

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