luglio 2013 archive

Piccoli gourmet (senza glutine): baby canederli light

Allora: la Pulce non è celiaca, ma vista la vita frenetica che facciamo cerco di cucinare la stessa cosa per tutti: mamma normoalimentata, pulce di 15 mesi quasi, Ciriaco. Mica facile ragazzi.

Però il libro di Sigrid Verbert ‘Piccoli Gourmet Crescono’ (a cui non ho resistito) dà veramente degli spunti carini, che si possono assolutamente proporre anche agli adulti.

Premetto che la ricetta l’avevo provata una prima volta usando il Bimby ma avevo maciullato tutto ed erano venuti poco rustici e molto verdi, quindi stavolta ho fatto di testa mia e ho fatto le variazioni. Ma l’idea è la sua :)

2 fette di pane (ho usato le fettone della Giusto)

Latte q.b. – circa 100 ml (io uso quello di soya Valsoya)

70 g di bietina cotta

2 patate piccole cotte  (aggiunta mia)

parmigiano q.b – io circa 6 cucchiai

mezzo uovo sbattuto

burro (anche qui quello di soya di Provamel)

basilico

Allora: memore dell’errore della volta scorsa, ho lasciato perdere il Bimby e ho fatto a pezzi il pane in una ciotola. Ho aggiunto la bietina e l’ho fatta a pezzi piccoli con forchetta e coltello. Ho messo anche le patate schiacciate. Ho aggiunto il latte a mano a mano (ne avrò messo circa mezzo bicchiere), e il parmigiano. Il composto dev’essere morbido e manipolabile. Ho sbattuto l’uovo e l’ho unito al composto (solo mezzo altrimenti era troppo liquido). In caso fosse comunque troppo liquido potete sempre aggiungere del pangrattato gf o altro pane.

Insomma, la preparazione è nè più nè meno quella delle polpette: ho bagnato le mani, e ho fatto delle palline che ho lasciato qualche oretta in frigo. Non ho aggiunto sale perchè la Pulce mangia ancora così, e ho salato i nostri una volta in padella.

A ora di pranzo li ho bolliti (come gli gnocchi, finchè non vengono a galla) e ripassati nel burro di soya con il basilico.

Spolverata di parmigiano e via ;)

A noi grandi piacciono tantissimo!!!! Ma quello della foto è ovviamente il piatto nano :D

 

Primark online

A day to remember: da Mc Donald’s il panino senza glutine!

Ci sono i compleanni, ci sono gli anniversari…..ci sono i giorni dei diplomi e delle lauree…..c’è il primo bacio…..

….e poi c’è il giorno che, dopo 15 anni che non vai da Mc Donald’s perché non puoi mangiarci più, puoi finalmente tornarci e toglierti senza pensieri lo sfizio di un panino con l’hamburger e delle patatine! E’ storia, ragazzi. Finalmente le catene (e dopo Mc Donald’s vi anticipo che da settembre anche Rossopomodoro avrà la sua bella pizza napoletana senza glutine).

La notizia è uscita ufficialmente qualche giorno fa e pare che non proprio tutti i punti vendita siano adeguati ma ci stanno lavorando.

Noi ieri, dopo una bella giornata in piscina e voglia di cucinare zero, abbiamo finalmente provato questo benedetto panino!

E’ veramente basic (tant’è vero che arrivati a casa il Ciriaco ci ha messo mezzo tubetto di maionese), ma credo che sia veramente ‘un grande passo per l’umanità’! Voglio dire: anche il più piccolo buco infetto di paese ha un Mc Donald’s: questo vuol dire che ovunque vai di certo di fame non muori! E non è poco.

E poi un pensierino va anche ai bimbetti che vanno alle feste degli amichetti che almeno potranno avere un panino e delle patatine! E anche questo non è poco.

Vi lascio con il commento al panino del Ciriaco (le cui aspettative secondo me erano un po’ alte nonostante i miei avvertimenti): ‘è facilmente migliorabile!’ Insomma, ci possono ancora lavorare….e sono certa che lo faranno.

La mejo pizza di Roma: Mangiafuoco

Era da un po’ che ve ne volevo parlare, ma devo dire che dopo ieri sera non resistevo più, ve lo dovevo dire: quanto è bello potersi finalmente portar via una bella pizza senza glutine e mangiarsela calda a casa?

Magari chi vive in un paesino lo fa già, ma noi a Roma per mangiare la nostra bella pizza caliente dovevamo andare in centro, praticamente. Beh, da qualche mese la nostra pizzeria preferita è a 5 minuti da casa ed è Mangiafuoco!

Io felicissima perchè fanno dei supplì superbuoni (tra cui il mio preferito alla ‘ndujia, ma li fanno anche broccoli e salsiccia e cacio e pepe), il Ciriaco estasiato dalla pizza senza glutine che sicuramente è quasi alla pari con quella di Voglia di Pizza solo che è vicino casa!!! Nel menu hanno di tutto, e il loro forte è la carne: in più a pranzo tutti i giorni fanno ALL YOU CAN EAT A 9 eur e il proprietario simpaticamente vi dice dove c’è glutine e dove no :D

Non è affatto caro, :ed è anche carino ed accogliente, e si trova posto anche nel weekend visto che sono grandi ed organizzati.

Come vi dicevo, ieri sera ci siamo portati la pizza a casa e il supplì ‘ciriaco’ era avvolto nella stagnola tipo caramella con la bandierina sopra e separato da tutto: Mangiafuoco ci piace! Ve lo consiglio assolutamente!!!

 

Vestitevi leggeri: i biscottini al gorgonzola e noci, reloaded!

Questa è una ricetta che ormai da Natale (quando mi hanno regalato il libro di Sigrid Verbert ‘Regali Golosi’) è una mia fissazione: sono dei biscotti buonissimi ed eclettici, e anche molto veloci da preparare se non si conta la notte in frigo (ma quella ce la passano loro, mica voi….voi potete fare altro nel frattempo!!!!)

QUA  trovate la ricetta e il procedimento (stavolta ho usato solo farina di riso e sono venuti un po’ più morbidi).

Come potete vedere, per l’aperitivo abbiamo farcito i biscottini:

VERSIONE 1: confettura di fichi fredda e noci

VERSIONE 2: stracchino pomodoro e menta

VERSIONE 3: confettura di fichi e prosciutto crudo

Perfetti per l’aperitivo!!!! CIN CIN!!!

 

Ammerigamisenti? Strawberry Shortcakes!

 

Ecco, l’ho fatto: ho comprato il libro ‘American Bakery’ : bello, tutto colorato!….lo corteggiavo da Natale (non me lo ha regalato nessuno) e quindi al primo bonus serio me lo sono regalato io (insieme a circa 70 eur di altri libri ma che ve lo dico a fà?)

Fatto sta che appena comincio a sfogliarlo mi rendo conto che in tutte ste ricette c’è un ingrediente a me sconosciuto: il latticello. Pare che lo mettano dappertutto, questi ammerigani!!!

Dopo un primo momento di panico, mi rendo conto che il latticello si può ‘fare in casa’ in soli 15 minuti, mischiando

250 ml di latte scremato

250 g di yogurt magro

un cucchiaio di succo di limone

e lasciandolo riposare 15 minuti, appunto.

Appena mi sono resa conto di questo scampato pericolo, sono andata alla ricerca della prima ricetta da testare, e ho scelto questa perchè non l’avevo mai sentita nominare!!

Mi sembrava un ottimo dessert per il pranzo domenicale di fine giugno. Io ho usato questi ingredienti, modificando solo le farine:

125 g di amido di manioca (o maizena casomai)

125 g di Bioaglut per pane e lievitati

2 cucchiaini di lievito in polvere (io Pedon)

1/2 cucchiaino di bicarbonato

50 g di zucchero

50g di burro (io di soya) a pezzettini

200 g di latticello (vedi sopra)

40 g di burro fuso

Siccome mi sentivo molto desperate housewife, ho addirittura fatto tutto a mano senza Bimby_: una domenica da ricordare, visto che ho fatto due infornate perchè i primi sfornati mi erano piaciuti troppo!!!

Ho messo in una terrina la farina, il bicarbonato, il lievito e lo zucchero, e l’ho lavorata a mano con il burro fino a fare un composto granuloso. Ho quindi aggiunto il latticello e ho iniziato a lavorare il composto con un cucchiaio (era un poco appiccicoso)

Ho quindi infarinato un tagliere e l’ho lavorato con un po’ di farina, formando dei rustici paninetti e mettendoli ad uno ad uno sulla piastra del forno con la carta forno.

Il forno era preriscaldato a 250 gradi.

Ho corparso i paninetti dolci di burro e zucchero e ho cotto per 5 minuti, poi ho abbassato a 230 e ho cotto finchè non si sono dorati, come da manuale insomma.

Vengono fuori dei panini dolci caldi meravigliosi. Li ho farciti con gelato alla panna e fragole e scaldati 30 secondi nel microonde (prima di farcirli ovviamente).

Sono buonissimi anche da soli, ma rendono molto più se li riscaldate: io li ho conservati per tre giorni in una scatola di latta…..e li ho appena finiti!! :-P

…ehm…non da sola…

 

 

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