marzo 2012 archive

E una pecora nel bosco fece una brutta fine: rollè d’agnello alla boscaiola


La ricetta è molto semplice e viene da un’idea last second (velocizzata dalla nostra Vale) per utilizzare un rollè che avevo a casa.
L’agnello è una carne un po’ difficile e cercavo dei sapori diversi dal solito per cuocerlo e per evitare che si asciugasse….e ho pensato ai sapori del ‘montanaro’ (birra compresa!) :

1 rollè di agnello di circa 700 g
una confezione di pancetta consentita
250 g di funghi
2 patate a cubetti
3 cucchiaiate di concentrato di pomodoro


1 Birra gf (io ho usato la Estrella)
olio q.b
cipolla q.b



Ho quindi soffritto la cipolla insieme alla pancetta, aggiungendo in un secondo momento i funghi e salando per far fare un po’ di sughetto. Ho aggiunto il rollè e l’ho dorato su tutti i lati, e ho infine spezzettato le patate nella casseruola.

Ho versato le tre cucchiaiate di concentrato di pomodoro e mezza bottiglia di birra, e ho fatto cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti. Ho aggiunto l’altra metà della bottiglia di birra e mezzo bicchiere d’acqua (se serve), e ho completato la cottura (totale: circa 1 ora e ½)
E’ un sapore meno classico dell’agnello tradizionale, ovviamente….ma questa Pasqua sarà un po’ fusion :D

shoes

Delizia di pere e cioccolato

Era da tanto che la volevo fare, e sono stata costretta da 4 pere sull’orlo del suicidio….si sa come vanno queste cose, non si butta mai niente!
La ricetta l’ho presa da un ricettario che mi regalarono anni fa all’Autogrill (quando macinavo km) e a cui non davo una lira da fuori, ma dove ho trovato tanti dolci buonissimi.
Ho lasciato la ricetta così com’era, ma ve lo dico: secondo me c’è un errore…..da come si presenta sul libro la base dovrebbe essere una frolla, mentre il risultato in questo caso è un crumble molto morbido.

Per la base:
165 g di farina (ho usato il mix per crostate)
125 g di burro (ho usato quello di soya della Provamel)
30 g di zucchero
30 g di mandorle macinate

Per il ripieno
4 pere mature (le mie erano pensionate)
90 g di burro
45 g di cacao in polvere consentito
200 g di zucchero di canna
1 uovo

Per fare la base, che loro chiamano frolla, io ho usato il bimby (velocità 4 per circa 1 minuto) ma ad un certo punto mi sono accorta che non c’era niente di più lontano dalla frolla, quindi l’ho tirato fuori e spalmato con il cucchiaio sulla carta forno (maledicendo l’Autogrill e tutti quelli che gli lasciano i soldi, per avermi regalato un libro con una ricetta sbagliata ed ignara che invece sarebbe venuta buona. Diversa, ma buona).
Ho lasciato riposare la base in frigo per una ventina di minuti.
Intanto (sempre maledicendo l’autogrill tipo mantra) ho fatto sciogliere il burro nel microonde insieme al cacao, e ho frullato tutto (tranne le pere) nel Bimby (sempre vel.4).
Ho invece sbucciato le pere e le ho fatte a fettine e le ho riposte sulla base, coprendo infine tutto con questa deliziosa e golosissima crema di cioccolato (pensando: forse, Autogrill, ti stai salvando).
L’ho cotta per 30 minuti, in forno ventilato già caldo a 180 °. E’ buonissima sia calda con il gelato alla crema, che fredda il giorno dopo…si scioglie in bocca ed è veramente goduriosa.
Sicuramente si può fare anche in versione crostata…..a voi la scelta!

Rifatte senza glutine: arrosto alla panna

Diciamo la verità, all’appuntamento con le Rifatte Senza Glutine questo mese ci sono arrivata veramente in scivolata: vi dico solo che la ricetta di cui sto scrivendo la sto or ora digerendo, insomma, è stato il pranzo di oggi!

Ricordo a tutti che ‘Rifatte Senza Glutine’ è una simpatica operazione per dimostrare a celiaci e non (ma soprattutto non) che chiunque può cucinare gluten free con facilità, e soprattutto che QUALSIASI COSA può essere cucinata gluten free.
La ricetta di questo mese è L’ARROSTO ALLA PANNA dal Blog La Cassata Celiaca:
Ricetta effettivamente molto semplice, e anche molto gustosa!
Vi scrivo gli ingredienti con le mie modifiche:

Arista di maiale (credo la mia fosse di 600 g)
100 g di pancetta GF
200 ml di panna (la mia era OVVIAMENTE la panna di soya di Provamel)
cipolla
olio
brodo (il mio era di verdure)
6 cucchiai di vino bianco (lo preferisco all’aceto della ricetta originale)
pepe nero e bianco in grani
2 cucchiaini di maizena (se si vuole una salsa cremosa)

Dicevo, l’esecuzione è semplicissima: ho ricoperto l’arista con le fette di pancetta e l’ho legata con lo spago alimentare e un bel fiocchetto :D, dopodichè, visto che doveva essere letteralmente ‘cotto e mangiato’ (ed erano – ahem – già le 12!) ho optato per la cottura al microonde.
Quindi, dopo aver rosolato il pezzo in olio e cipolla, ho trasferito tutti nel piatto crispy del microonde, ho aggiunto tutti gli ingredienti, e ho cotto 45 minuti a 900W CON LA CAMPANA. La campana del micro è stata una vera e propria svolta nell’uso del forno, in quanto cuoce perfettamente e allo stesso tempo non asciuga gli arrosti, per grossi che siano.
Una volta cotto, ho frullato la salsetta di cottura con due cucchiaini di maizena (la salsa era troppo liquida per come la volevo io) a 70° nel Bimby per circa 2 minuti, et voilà.
Il tempo di tagliarlo (caldo…..vi ci voglio vedere!) ed ecco che il Ciriaco era arrivato a casa…..insomma, tempismo perfetto!
Praticamente un pranzo della domenica, ma di mercoledì: ha un gusto davvero morbido e delicato!
Per chiudere, vi ricordo che la ricetta del mese prossimo è il Blitz di Mele: chi ci prova con noi?

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