Muffin di Cavolfiori e Olive

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Tempo fa ero in fissa con i muffin alle zucchine. Li avevo assaggiati in un ristorante, me ne ero innamorata e li avevo ricreati in una ricetta senza glutine e senza uova.

Oggi stavo spadellando per il pranzo della Befana e l’occhio mi è caduto su dei Cavolfiori bianchi che giacevano abbandonati in frigo e mi sono detta: o adesso, o mai più.

Ho quindi adattato la ricetta facendo delle piccole modifiche ed è venuta fuori una cosa deliziosa!

500 g di broccoli lessati(peso già cotto)

10 olive verdi

160 g di Farina Mix It Schar

100 ml di latte di soia

80 ml di olio evo

1 bustina di lievito istantaneo

sale qb

tanto parmigiano a piacere

E’ chiaramente una ricetta del riciclo, per tanto è semplice e velocissima! Io ho infilato tutti gli ingredienti nel Bimby e ho frullato a velocità 5. Il composto deve essere omogeneo e non troppo liquido, esattamente come quello dei muffin dolci.

Aiutandomi con un cucchiaio, ho riempito dei pirottini da muffin (due cucchiai per pirottino) e ho fatto cuocere in forno ventilato caldo (180 gradi) per circa 20 minuti, finchè non si sono dorati (sopra si crea una cupoletta ‘panosa’). Ho lasciato freddare un pochino.

Sono dall’apparenza molto ‘rustica’ ma sono buonissimi e delicati, e si possono servire con una salsa di formaggio o, come li ho serviti io, insieme ad un’insalata di patate e panna acida.

Provateli!! Sono anche un buon espediente per far mangiare i broccoli ai bambini :)

 

Biscotti al Limone con acquafaba

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Come sapete da un po’ di tempo a questa parte a causa dell’allergia alle uova sono sempre alla ricerca di nuove ricette di dolci, visto che colazioni e merende ‘ufficiali’, a partire dal ciambellone, sono off limits.

L’altro giorno in libreria stavo sfogliando un libro di cucina per bambini e l’occhio mi è caduto su una semplicissima ricetta per bambini di biscotti al limone. La ricetta includeva solo gli albumi e ho quindi pensato di provare a farla sostituendo gli albumi con l’Acquafaba.

Trovate il procedimento per l’Acquafaba qui. Vi ricordo che potete utlizzare anche l’acqua dei ceci in scatola.

300 g di Mix C per Dolci Schar

200 g di olio (io ho usato quello di riso)

110 g di zucchero (io ho usato quello di canna)

150 g di acquafaba

scorza di limone grattugiata

Ho impastato la frolla con il Bimby, velocità 4, e in pochi secondi l’impasto era pronto. Ho aggiunto l’acquafaba piano piano (considerate che si smonta più facilmente degli albumi) e ho messo l’impasto a riposare in frigo per circa mezz’ora.

Io e la celiachinaperamore ci siamo quindi divertite con la pistola sparabiscotti (con cui devo ammettere che non sono molto pratica neanche io) e abbiamo fatto un vero casino, ma devo dire che se non sono venuti particolarmente belli, sono però molto buoni e profumati!

 

 

Cosa regalare ad un celiaco? Qualche idea!

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Mancano pochi giorni, e voi dovete ancora pensare a tutti i regali? Tranquilli, non siete soli! C’è tutta Italia che apparentemente il pomeriggio si scatena intasando i centri città e i centri commerciali nonostante il tempo brutto, per la corsa ai regali!

Tutti però avete un amico celiaco, scommetto. Ebbene, paradossalmente, fare un regalo ad un celiaco rendendolo felice è estremamente facile! Eccovi qualche idea:

Un libro di cucina sglutinata

Non parliamo di libri base, ma libri che davvero aiutano a sglutinare dei prodotti difficili da realizzare, come per esempio un buon pane e panificati vari. Nella mia biblioteca virtuale ne trovate tanti, ma sbizzarritevi nella ricerca in libreria o online, e troverete quello che fa per voi

Lo Spiralizer

Tra i miei piatti preferiti naturalmente senza glutine (basta cercare nel blog), ci stanno gli spaghetti di zucchine in tutte le ricette possibili, dalla carbonara alla classica ricetta con il tonno. L’attrezzo per fare gli spaghetti di verdure si trova online senza problemi (questo è il mio), e sarà una vera sorpresa per tutti!

Una confezione di Prodotti Tipici Natalizi senza Glutine

Diciamocelo, se è ancora difficile trovare un panettone perfetto, esistono invece delle perfette repliche di dolci tipici natalizi come gli Spekulatius o i Lebkuchen! Se poi volete completare il tutto, potete inserirli nel delizioso Sacco Natalizio appositamente creato da Schar che trovate nei negozi specializzati…oppure farglieli trovare, come ho fatto io, nascosti nell’albero di Natale!

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Con una di queste tre idee, o anche con tutte e tre, il vostro amico vi ringrazierà :)…ma anche il vostro palato ne sarà soddisfatto!

 

 

 

Dessert last minute: Cheese Cake al mascarpone!

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La mia assenza si è notata? Vi siete accorti che non ci sono stata per un po’ o la vostra vita ha continuato ad andare avanti? Niente di drammatico, abbiamo solo cambiato casa e cambiato lavoro tutto insieme, tanto per gradire! Qui è tutto molto bello, ci siamo fatti una bella casetta su misura per noi tre, e abbiamo festeggiato da pochissimo il primo pranzo tra amici con il primo vero brindisi con un bel Pinotage Sudafricano. Non avevo molto tempo per fare il dolce dopo aver cucinato l’impossibile e di più, quindi ho utilizzato ingredienti che avevo in casa per preparare la cheesecake. Non sono mai stata un’amante delle cheese cake preparate con il formaggio spalmabile perchè le trovo un po’ troppo ‘acide’ per i miei gusti….quindi ho scelto una ricetta dove questo ingrediente fosse presente solo in parte. E’ una cheesecake veloce e senza cottura e si prepara così:

BASE

250 g di Biscotti Hoops di Schar

150 g di Burro

Ho versato nel Bimby i biscotti e li ho ridotti a farina (1 minuto velocità 8), dopodichè ho aggiunto il burro e ho aumentato la temperatura a 50 per farlo sciogliere: altri due minuti a velocità 3. Ho livellato il composto sulla teglia con un cucchiaio (ricordatevi che è necessario avere una teglia a cerniera) e ho lasciato in frigo per 40 minuti. Bisogna dare tempo al burro di raffreddarsi.

RIPIENO

170 G di formaggio spalmabile

165 g di panna liquida da montare

165 g di mascarpone

150 g di zucchero a velo

8 g di gelatina in fogli

scorza di limone

Per preparare la crema, ho prima montato la panna, e poi ho mescolato mascarpone e formaggio spalmabile. Ho aggiunto lo zucchero, la scorza di limone, e la gelatina sciolta con l’acqua. Solo alla fine ho aggiunto la panna, mescolando piano dal basso verso l’alto.

Ho lasciato la cheesecake in frigo per circa tre ore. Non avendo molto tempo, ho messo sopra dello sciroppo ai frutti di bosco ma devo dire che era talmente buona che anche bianca faceva la sua figura!

Grande successo per l’ottimo sapore e la spettacolare cremosità :)

Fiori di zucca ripieni, reloaded

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Ah, che caldo! Finalmente! Certo…fa caldo praticamente fino alle 17 considerando che a Roma è arrivato il periodo dei monsoni: nonostante la giornata di sole cocente, alle 17 arriva il cosiddetto ‘sgrullone’ che allaga le strade e, così come ‘ arrivato, se ne va. Insomma, per l’ora di cena noi siamo quindi pronti sul terrazzo a goderci l’estate.

A proposito di fresco e di estate, vi voglio raccontare come è nata questa rivisitazione di un piatto tipico romano. I romani si rigireranno nel letto (oltre che dal caldo ovviamente) per la mia rivisitazione ma devo dire che a me, questa variante dei fiori di zucca ripieni, è piaciuta da morire!! Prima di tutto perché (qualcuno dei suddetti romani lo troverà blasfemo) io l’alice dentro i fiori di zucca la odio, e secondo perché nonostante siano fritte, sono molto fresche e buone anche fredde (cosa che non si può dire di quelli tradizionali)

Vi voglio raccontare com’è nata questa ricetta. Un pomeriggio apro il frigorifero e sento l’eco.

Dal fondo del frigorifero si affaccia timida una mozzarella. Un po’ malmessa e stropicciata a dire la verità, ma per mia fortuna non ancora scaduta!

Apro la dispensa e dal fondo dello sportello intravedo una confezione di tonno all’olio d’oliva che cerca di attirare la mia attenzione facendomi ciao con la manina.

Mentre rifletto sul da farsi, se andare a comprare una pizza o fare la spesa, fato vuole che dopo 10 minuti marito si presenta a casa dicendo ‘ho fatto la spesa’! Che in soldoni vuol dire: ho speso 20 euro dal fruttivendolo per 7 zucchine romanesche e tipo 4 albicocche in croce. Ma apprezziamo l’impegno, grazie.

La cosa positiva è che queste zucchine pagate a peso d’oro avevano dei fiori pazzeschi: grossi, gialli, belli gonfi. Io non amo friggere, evito le fritture come la peste, ma . Ma con che cosa?

Ecco quindi che cosa ho fatto.

Ingredienti

1 scatoletta di tonno

4 zucchine romanesche con i loro fiori

2 patate

1 mozzarella

Aglio

Olio evo q.b.

Sale

Pepe

Pecorino grattugiato q.b.

Per la pastella:

Mix B Schar

Acqua frizzante fredda

Ho messo a cuocere le patate al vapore (ovviamente con il Bimby). Nel frattempo ho frullato il tonno con un po’ di olio (giusto quanto ne serviva a frullarlo) con il cuginetto piccolo del Bimby ovvero il frullatore ad immersione e l’ho messo da parte in una ciotola. Una volta cotte le patate, le ho schiacciate a mano e le ho unite al tonno.

Ho lavato il Bimby e vi ho frullato a velocità 4 per circa 40 secondi le zucchine crude insieme all’aglio riducendole in una julienne molto fitta. Ho quindi unito anche questo composto alla ciotola degli ingredienti. Ho salato, ho pepato, e ho aggiunto il pecorino.

I miei fiori di zucca erano circa una ventina. Pian piano li ho lavati, ho tolto i pistilli con delicatezza, e con un cucchiaino li ho riempiti del composto. Il composto si presentava abbastanza denso ed è stato molto facile riempire i fiori. Ho poi aggiunto pianino pianino i cubetti di mozzarella, ho chiuso sempre con molta delicatezza i petali e ho preparato la prima pastella della mia vita.

Perché ovviamente mica ci avevo pensato prima che ci voleva l’acqua fredda frizzante.

La Zia al piano di sopra però ha sempre tutto ed eccola che arriva con la miracolosa bottiglia ghiacciata! Credits a zia Antonia per la pastella, decisamente.

Ho versato circa 150 grammi di farina nella ciotola e ho aggiunto l’acqua a occhio. Che vuol dire? Che la consistenza della pastella deve essere liquida ma non troppo: deve rimanere attaccata ai fiori, ovvero: provate ad immergerne uno e se non sgocciola avete vinto. Colpa di mia madre che non pesa mai niente, non ve la prendete con me.

Ho scaldato l’olio, mi sono fatta il segno della croce (si, diciamocelo, sono negata a friggere) e mi sono impegnata. Li ho fritti finché non sono dorati e li ho serviti caldi.

Ragazzi, i romani si rivolteranno pure nel letto ma…. quanto sono buoni non lo sapranno mai!

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