Colazione della domenica: French Toast all’italiana

Smith & SonsPer la serie le nostre colazioni della domenica…..

Ho scoperto da qualche mese il french toast con la frutta: si tratta di una colazione molto equilibrata perchè mette insieme le fibre del pane e della frutta con le proteine delle uova e del latte di soia. Il tocco cremoso del mascarpone lo rende un dolce da fare last second in caso ci siano invitati improvvisi!

Dà sicuramente molta energia e si arriva tranquillamente fino a pranzo….

Ovviamente ci si devono perdere 5 minutini, per questo è una colazione che va bene il sabato e la domenica!!

Ho usato il Bauletto rustico di Piaceri Mediterranei perchè adoro i pani integrali con i semini e mentre io mi faccio la mia versione glutinosa, questo è quello che preparo per il Ciriaco (la mia versione è senza mascarpone!):

1 uovo

50 ml di latte di soia

4 fette di pane

mascarpone

fruttosio liquido o sciroppo di riso o sciroppo d’agave

frutta a piacere (meglio fragole o frutti di bosco ma anche le banane hanno un loro perchè!)

Si sbatte l’uovo con il latte in una piccola ciotola e si inzuppano le fette di pane, che si dorano sulla piastra (che io cospargo di olio ma con un pezzo di carta assorbente). Non sono fritte, sono dorate!!!!

Si posizionano su un piatto ancora calde, si aggiunge un cucchiaio di mascarpone, si cosparge di fruttosio liquido e di fette di frutta, e si aggiunge sopra un’altra fetta e così via, creando tutti gli strati che volete!

Si gusta tiepido e si parte per una bella domenica in famiglia!!!

 

 

Viaggiare è un po’ sognare: la vacanza perfetta, secondo Celiachinaperamore

Per quanto viaggiamo in tutto il mondoper trovare ciò che è bello,dobbiamo portarlo con noioppure non lo troveremo. (1)

Mettetevi comodi. Inizia un fotoracconto di vacanze! No, non la solita sfilza di diapositive post viaggio di nozze di una volta….stavolta si cambia punto di vista. Perchè noi da quattro anni guardiamo i viaggi e le vacanze ‘dal basso’: dal punto di vista di una quattrenne di un metro che si, prende poco spazio, ma in quanto ad esigenze di viaggio influisce non poco sulle scelte, sia di destinazione che di sistemazione.

Ve le ricordate le vacanze di quando eravate single? E dopo, quelle romantiche da coppietta? Un lontano ricordo. Adesso, noi si viaggia in tre. Tante cose sono cambiate, ma tante cose sono rimaste le stesse.

Sicuramente siamo stati noi ‘grandi’ ad imparare da lei, inizialmente per adattarci a questa piccola ‘globeTODDLER’ (uso sempre questo tag su Instagram) -come la chiamo io- ma è questo il vero segreto del viaggio (nonchè metafora della vita). guardare il mondo con la meraviglia di un bambino. Mi ha sorpreso sin dal suo primo viaggio (aveva un mese e mezzo) nella capacità di adattarsi subito ad una ‘casa nuova’ e – anzi, di sorridere guardandosi attorno e scoprendo nuove cose…e ha continuato sempre così, crescendo. E noi dietro a lei. Ogni meta va bene, ogni sistemazione è perfetta, se si gode insieme di tutte le piccole cose: fare colazione con calma, passeggiare per le strade nei posti nuovi, rilassarsi a guardare una cosa bella, crollare stremati a fine giornata e sognare il prossimo viaggio. 

Qual’è la ricetta per la vacanza perfetta?

Ve lo lascio raccontare dalla Celiachinaperamore, che, concepita in viaggio di nozze, ha preso il suo primo aereo a 3 mesi e non appena ha iniziato a camminare trascinava una valigia più grande di lei. Dicevamo: mettetevi comodi, inizia il viaggio.

AVERE LE IDEE CHIARE SU DOVE SI VUOLE ANDARE!

AVERE LE IDEE CHIARE SU DOVE SI VUOLE ANDARE!

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SAPER SOGNARE COME SOLO UN VIAGGIATORE SA FARE

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SCEGLIERE UNA VALIGIA CON LE ROTELLE. SOPRATTUTTO SE E’ PIU’ GRANDE DI TE.

SAPERSI FERMARE A GODERSI UN TRAMONTO

SAPERSI FERMARE A GODERSI UN TRAMONTO

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…MA ANCHE NON AVER PAURA DI AVVENTURARSI IN CANYON SCOSCESI!

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AVERE SEMPRE CON TE TUTTO QUELLO CHE TI SERVE PER I LUNGHI VIAGGI

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VIAGGIARE LEGGERI, SEMPRE

ESSERE CAPACI DI DORMIRE OVUNQUE

ESSERE CAPACI DI DORMIRE OVUNQUE

AVERE SEMPRE CON SE' LA MACCHINA FOTOGRAFICA

AVERE SEMPRE CON SE’ LA MACCHINA FOTOGRAFICA

IMPARARE SEMPRE LA LINGUA DEGLI AUTOCTONI

IMPARARE SEMPRE LA LINGUA DEGLI AUTOCTONI

ALLACCIARSI SEMPRE LE CINTURE...

ALLACCIARSI SEMPRE LE CINTURE…

Parte del viaggio, forse quella altrettanto bella, è il ritorno a casa. Anche se noi ci sentiamo a casa anche quando siamo in giro per il mondo!

E’ anche per questo che anche la preparazione del viaggio diventa un divertimento: guardiamo tutti insieme le foto di alberghi e appartamenti nel dettaglio, e la scelta viene sempre fatta all’unanimità…anche se il voto della piccola GlobeToddler vale sempre doppio :)

E voi che ne pensate? Quali sono gli ingredienti della vacanza perfetta?

Con questo post partecipo al Concorso ‘Vinci Una Vacanza in Famiglia!’ di Homeaway! Se volete partecipare,  trovate qui il modulo per iscrivervi!

Ricette per caso: hamburger vegetale

T h e L i l y p a d

Ecco un’altra ‘casual recipe‘, ovvero una di quelle cose venute fuori da un’altra ricetta che però si dimostra all’altezza, addirittura, di un post.

Di ritorno da un fantastico corso di cucina macrobiotica alla scuola materna di mia figlia infatti, mi ero adoperata per ricreare una buonissima tempura di verdure, nello specifico di due semplici e buonissime verdurine: carote e scalogno.

Due scalogni grandi

4 carote grandi

farina di grano saraceno scura (io Nutrifree) q.b.

acqua q.b.

sale

La ricetta è molto semplice e ‘a occhio’ (così mi è stata insegnata). Io ho tritato gli scalogni e le carote direttamente nel Bimby a velocità 5. Li ho quindi messi in una ciotola e li ho salati.

Ho preparato una pastella di farina di grano saraceno e acqua. La consistenza deve essere quella delle frittelle, per intenderci corposa, e che si possa dosare con un cucchiaio e che non si stacchi dal cucchiaio se non la spingete voi. Chiaro?

Ho mischiato pastella e verdure e ho fatto la mia tempura friggendone un po’. Ma visto che era tantissima, ho pensato di metterne un po’ al forno e ho formato dei piccoli hamburger piatti sulla placca ricoperta da carta forno. Li ho cotti per circa mezz’ora a 200° e quando li ho assaggiati la consistenza era completamente diversa dalla tempura: praticamente quella dei vegburger che a volte mi capita di mangiare!! Molto buoni! Visto che ce l’avevo, ho provato con la salsa barbecue e vi devo dire…che erano quasi più buoni della ricetta originale!

 

 

 

Aperitivo sglutinato: popcakes alle zucchine….farciti!

ZUCCHINI POPCAKES

No vabbè ma io sono un genio. Un genio del riciclo alimentare!! Perchè è inutile che faccio la figa e vi racconto dell’ultimo aperitivo che ho organizzato con gli amici…io qua gli aperitivi sto fine settimana lungo me li sono fatti con mia figlia e, soprattutto, senza alcol. Ma vale lo stesso perchè questa ricetta è supersfiziosa!

Tornando al riciclo, avevo tritato e cotto queste zucchine a julienne nel Bimby per condirci la pasta ma me ne erano rimaste metà. Mentre pensavo a cosa farci ho avuto una splendida idea per il Contest di Sglutinati (ebbene si, non penso solo al mio di contest :) e la condivido volentieri con voi!!! Come sempre, la ricetta non è solo senza glutine ma anche senza uova.

Avete ovviamente bisogno di uno stampo per popcakes, io ho questo:

240 g di zucchine a julienne (pesate già cotte)

160 g di farina di Essenza Glutine

50 ml di olio

80 ml di latte

1 bustina di lievito secco

sale

parmigiano

E’ tutto molto semplice: voi potete anche mescolare a mano, ma io ho frullato tutti gli ingredienti nel Bimby a velocità 1 (deve rimanere un impasto un po’ rustico): il risultato deve essere cremoso ma non liquido, in modo da poterlo porzionare con un cucchiaino. Cuocete i popcakes per circa 20 minuti in forno caldo a 180° e una volta tirarti fuori, lasciateli raffreddare.

Una volta freddi, tagliateli a metà, farciteli con ciò che più vi piace, infilzateli e fateli fuori! Quelli nella foto sono farciti con i formaggini al parmigiano (erano appunto per mia figlia quattrenne e il suo aperitivo) e con il prosciutto crudo.

Niente male per una ricetta da riciclo eh??? :D

Con questa ricetta partecipo al Contest ‘Essenzialmente Free’ di Sglutinati,  in collaborazione con Gluten Free Travel & Living ed Essenza Glutine:

Essenzialmente-Free

 

 

La panificazione continua: Panini all’olio

Copy of into the wild

Come tutti gli ultimi ‘pani’, anche questo viene dal libro di Olga che, se non avete ancora comprato, vi consiglio caldamente. Ormai è il mio migliore amico :). Io ho usato due farine alternative a quelle indicate nel libro, ma sempre dietro sue indicazioni. Inoltre ho usato il lievito madre e fatto lievitare l’impasto tutta la notte!

190 g di Mix Nutrifree per pane

110 g di mix farina Conad

100 g di Farina Revolution per pane

300 g di acqua tiepida

40 g di olio

160 g di lievito madre (o 16 g di lievito di birra)

6 g di sale

1 po’ di zucchero

La mia versione da mamma che non ha tempo di cucinare come sapete è : butta dentro il Bimby tutto quanto e impasta a velocità impasto! Ci sono voluti circa 5 minuti per amalgamare bene l’impasto.Per quella da vere donne di casa, vi rimando al procedimento del libro :D.

Ho quindi lasciato a lievitare una notte intera. Poi ho formato i panini sulla forma delle baguette per tenerli fermi e li ho lasciati a lievitare (nel forno con la lucina accesa) finchè non sono raddoppiati. Li ho quindi spennellati con acqua e olio e su qualcuno ho messo dei semini a piacere.

Ho scaldato il forno a 190° e vi ho posizionato la pietra refrattaria su cui ho cotto i panini per circa 20 minuti. Appena sfornati erano croccanti fuori e morbidi dentro, dopodichè conservati in un sacchettino chiuso si sono conservati benissimo!!!!

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