Disegnare è un po’ cucinare: MyMommyTshirt by Prènatal!

MyMommyTshirt

Avete presente quegli attacchi di ansia che vi prendono quando avete poco tempo per cucinare e sta arrivando un ospite e davvero non avete idea di cosa fare nonostante il frigo pieno? ANSIA? A me in cucina non è mai successo, ma è più o meno la sensazione che ho avuto io quando mi sono seduta alla mia maglietta bianca taglia 4 anni fissando nel vuoto con lo sguardo BLANK. Ma facciamo un passo indietro. E’ primavera, gli uccellini cinguettano e il sole splende…..e 9 blogger (tutte molto diverse tra loro) si ritrovano nel Megastore di Prènatal per una MISSION IMPOSSIBLE: creare una maglietta per per i loro nani da zero, sotto la guida della Fata delle Illustrazioni Costanza Favero. In due ore, tipo. 3, 2, 1 via con la #MyMommyTshirt !
Un veloce giro per farci ispirare dalla collezione primavera estate 2015 (tutta colorata e in tema fiori e frutta, yummy!!!), e poi via a creare! Prènatal 2015_29 Sinceramente, pensavo fosse più facile…e soprattutto non immaginavo che ci fossero tutte queste tecniche per fare un disegno! Io avevo cominciato con la matitina come se stessi facendo un disegno e pensavo di colorarlo come sulla carta quando Costanza è venuta in mio aiuto con una miracolosa pellicola adesiva detta frisket e un taglierino, e mi ha mostrato come colorare il disegno tramite una mascherina: spettacolo!!! Prènatal 2015_46   Tu sei lì che pastrocchi con i colori, poi togli la mascherina…..et voilà il disegno è fatto!

La mia idea era quella di usare il gioco di parole #globetoddler (globetrotter – globetoddler) , tag che uso spesso anche su Instagram, e che rappresenta molto bene la Celiachinaperamore, salita sul primo aereo a 3 mesi e già viaggiatrice DOC! A tre anni ha già preso tutti i mezzi praticamente. Adesso abbiamo la maglietta da viaggio!!!Prènatal 2015_74 La parte più divertente è stata proprio il tocco di artista di Costanza sul mio disegno: abbiamo aggiunto dei particolari usando un piccolo proiettile di gommapiuma riciclato come timbro, e abbiamo fatto onde, finestre, oblò, ruote….persino il fumo della nave!

Mentre i colori asciugavano, siamo partite alla ricerca del perfetto outfit da abbinare….e devo dire che la meglio la avuta lo smanicato, scelto da molte di noi (tra l’altro senza saperlo) per completare il tutto! In basso la galleria di tutti gli outfit che abbiamo creato. E’ bellissimo vedere come si rispiecchiano le varie personalità di chi ha creato la maglietta sui disegni e i colori…!!! Infatti la mia è un casino :D Sono davvero orgogliosa del risultato, e felice di aver avuto come compagne di avventura delle mamme molto glam e creative: Funkymamas, Centopercentomamma,  Patasgnaffi, Genitorichannel, Filastrocche, Sweetascandy, Ricominciodaquattro

Grazie ancora a Prenatal e a Costanza che ci hanno fatto ‘tornà bambine’!!!!!!   Alla fine, disegnare è un po’ come cucinare….inizi, improvvisi, sbagli….correggi….e se lo fai in compagnia ti diverti anche di più!

Zero tolerance: la torta vegana arancio e cioccolata

torta arancia cioccolato

Sono tempi difficili. Il Ciriaco ormai non è un problema da anni ma stiamo combattendo con la Celiachinaperamore che sta affrontando la trafila delle varie intolleranze e perciò via l’uovo e derivat, via latte e derivati…..e forse a breve anche il glutine. Vi chiederete: ma che se magna? Ecco, appunto.

Tralasciamo la Pasqua passata a travasare sorprese dalle uova kinder alle uova vegane e gluten free (e meno male che esistono) trovate qui …..o la nonna che ha fatto fare le uova artigianali e il dover mangiare biscotti e parmigiano di nascosto….

Poi ti invitano ad una grigliata, e vuoi portare un dolce di successo, ma per intolleranti: senza glutine, senza latte, senza uova. Avevo seri dubbi sulla riuscita ed invece dopo un iniziale scetticismo (ovviamente io avevo messo le mani avanti sulla riuscita) l’hanno sbriciolato in tempo zero! C’è stato addirittura chi lo ha ‘completato’ con una cucchiaiata di marmellata di mele cotogne o con pezzi di mela giurando che l’accoppiata era vincente.

200 g di farina Conad senza glutine (era l’unica che avevo in casa)

100 g di maizena (io Unilever)

4 cucchiai di olio EVO

150 g di zucchero di canna

2 tavolette di cioccolato modicano Bio (120 g)

1 bustina di lievito

2 cucchiai di NO EGG della Orgran (sostituto dell’uovo)

2 arance (siciliane!) – scorza e succo

1/2 litro di latte di riso (io Conad)

1 arancia da caramellare per guarnire – se si vuole

Ricetta vuole che il cioccolato fondente venga sciolto a bagnomaria ma data la potenza del Bimby e la particolare consistenza del cioccolato modicano, io ho frullato il cioccolato alla massima potenza, dopodichè ho aggiunto tutti gli ingredienti, mixato per 40 secondi a velocità 4 e via in forno. 30 minuti a 180°. L’ho guarnito con fette di arancia caramellate in padella con un po’ di zucchero di canna e zucchero sparso in mancanza di zucchero a velo….vi dirò, era pure meglio!

L’abbiamo spazzolato il giorno dopo la cottura ed era ancora buonissimo. Qui una foto di quando era ancora intero con la Celiachinaperamore intenta a testare la consistenza!Maiatorta

La mia ricetta su Nutrifree: Muffin di Pane alla crema di prosciutto

Muffindipane Carini eh? Sono dei simpatici muffin panosi ripieni di una crema di prosciutto e li ho fatti in esclusiva per il progetto ‘La Mia Ricetta su Nutrifree :). Volete sapere come si fanno? Cliccate sul bannerino :D La-mia-ricetta-su-NutriChef

Ricetta superfast: spaghetti con salmone e avocado

Spaghettiavocado

 

A casa nostra, anche quando non c’è tempo per cucinare, ci si ingegna per creare dei piatti soddisfacenti se non per gli occhi almeno per il palato!!

Adoriamo gli spaghetti (ma chi non li ama??), sono senz’altro il nostro formato di pasta preferito, e questa ricetta è stata diretta da me mentre inseguivo la Celiachinaperamore e il Ciriaco eseguiva gli ordini:

1 avocado

5 fette di salmone affumicato

cipolla

10 pomodorini

mezzo bicchiere di vino

spezie a piacere

olio

sale

pepe

Abbiamo fatto un velocissimo soffrittino con olio cipolla e pomodorini, l’abbiamo salato e pepato e abbiamo aggiunto le fette di salmone a pezzettini. Abbiamo quindi sfumato con il vino bianco che abbiamo lasciato evaporare. In un secondo momento abbiamo aggiunto l’avocado a tocchetti, saltandolo qualche minuto in padella.

Con questo sughetto abbiamo condito gli spaghetti : in questo caso quelli di mais di Piaceri Mediterranei (la mia marca preferita per le lasagne), che ho trovato molto migliorati ultimamente!! Non amo particolarmente la pasta di mais ma devo dire che questi spaghetti tengono ottimamente la cottura e il ‘ripassaggio’ in padella!!

La mia versione: Caccavelle con spaghetti di zucchine alla carbonara

CaccavellaCarbonara

Gli ultimi tre mesi, si sa, sono stati all’insegna della Caccavella…ne abbiamo viste di tutti i colori e tipi e finalmente il contest si è chiuso, con un bellissimo arcobaleno di ricette!

Anche io volevo mostrarvi una versione della Caccavella…una versione un po’ fusion perchè contiene anche una delle mie ultime fissazioni: gli spaghetti di zucchine. In questo caso ho prima preparato la ricetta con gli spaghetti di zucchine e poi le caccavelle…è un po’ laborioso, il tutto prende quasi un’oretta ma il risultato vale la pena!

Per gli spaghetti di zucchine alla carbonara

l’attrezzo per fare gli spaghetti di verdura, che trovate qui :Lurch Spirali 10203 Tagliaverdure colore: Verde / Crema

6 zucchine (circa 3 a persona)

2 uova

pancetta consentita q.b. (io uso Conad)

sale

pepe

parmigiano

Per la besciamella di soya:

500 ml di latte di soya

4 cucchiai di olio

4 cucchiai di farina di riso

sale

pepe

noce moscata

…e ovviamente le caccavelle della Fabbrica della Pasta Senza Glutine!

Cominciamo da quelle: vanno sbollentate per 15 minuti quindi fate quello per prima cosa.

Preparate il tipico condimento della carbonara: soffrittino di olio e pancetta finchè la pancetta non si schiarisce. A parte sbattete le uova, salate e pepate. Saltate gli spaghetti di zucchine nella pancetta finchè non si sono ammorbiditi, spegnete il fuoco e aggiungete le uova. Mescolate bene, e aggiungete il parmigiano. In teoria potreste anche mangiarle così ma noi vogliamo fare sempre di meglio no?

Scolate le caccavelle con l’attrezzo per scolare gli spaghetti e vedrete che non si romperanno. Posizionatele in una pirofila e riempitele con gli spaghetti alla carbonara.

Preparate la besciamella di soya (io la faccio con il Bimby) scaldando olio e farina di riso e aggiungendo il latte e mescolando continuamente finchè non si addensa. Salare pepare e spolverare di noce moscata.

A questo punto riempite le caccavelle fino all’orlo (quindi sotto spaghetti e sopra besciamella), il resto della besciamella di soya versatelo nella pirofila. Spolverate abbondantemente di parmigiano e mettete in forno per circa mezz’ora.

Troppo buone!!! Un piatto della domenica abbondantemente saziante e quasi light :D

Caccavelle2

 

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