Fast and Curious: la cotoletta alternativa

cotoletta

Ah, la domenica, che bella. Ti alzi con calma, ti metti a giocare con tua figlia…..e ti scordi di cucinare! Alle 12.40 è troppo tardi per fare il classico pranzo della domenica? Ecco una bella idea da ‘buttare in forno‘, ma gustosissima e alternativa :)

Se ancora non lo sapevate (io effettivamente l’ho scoperto per caso), la Nestlè ha messo in commercio i corn flakes senza glutine…ma noi ovviamente non ci accontentiamo di farci colazione…ci piacciono così tanto che ci abbiamo fatto una bella panatura:

250 g di corn flakes

un cucchiaino di garam masala (o di curry)

pizzico di sale

pizzico di pepe

2 cucchiai di olio

fettine di maiale

zucchine piccole q.b.

In più o meno 2 minuti, ho frullato i corn flakes insieme all’olio, alle spezie e a sale e pepe, e ho panato le fettine. E’ rimasta della panatura, quindi l’ho usata per ricoprire delle piccole zucchine romanesche tagliate a metà per lungo, e ho infornato a 200 gradi per 20 minuti.

La carne così panata è davvero speciale, è croccante fuori e si conserva tenera dentro…e le spezie danno un che di alternativo!! Che ne dite? :)

Noi le abbiamo fatte fuori in un secondo!!!

Le ricette del Contest La Vita è Bella (se cucini la Caccavella)

 

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Qui di seguito troverete tutte le ricette partecipanti al mio contest di compleanno (ovvero questo )

Votate qui quella che preferite:

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Caccavelle al Profumo di mare di Cattivi Pensieri

 

Caccavelle con verdure al curry

Ricordi d’infanzia: La Torta di Nonna Papera (secondo me)

Torta di Nonna PaperaVe le ricordate le fumanti torte di Nonna Papera, che regolarmente venivano lasciate sul davanzale a raffreddare e regolarmente venivano rubate da quel fancazzista di Ciccio?

Beh, ovviamente era una tipica pie americana la cui complessità della ricetta non ho ancora sperimentato perchè mi stanco già solo a leggere la ricetta (nel mio caso nel libro di Laurel Evans)…ma io me la sono sempre immaginata così:

La pasta frolla è quella – ormai collaudata – al grano saraceno che uso nei crumble di banana:

BASE

200 g di farina (mix naturale per impasti lievitati)

100 g farina di grano saraceno

2 uova

100 g di zucchero

100 g di burro

RIPIENO

4 mele

4 cucchiai di zucchero

1 cucchiaio di cannella

pinoli q..

succo di limone

CRUMBLE

1 bicchiere di farina di riso

1 bicchiere di zucchero

50 grammi di burro

2 cucchiai di cannella

Io la frolla la faccio in 40 secondi netti con il Bimby ma potete tranquillamente usare il procedimento tradizionale che vuole mixate le farine e lo zucchero con il burro freddissimo, e lavorate insieme alle uova con le mani. Mezz’ora in frigo coperta da una pellicola, e la pasta è pronta per farne due dischi della stessa grandezza.

Nella mezz’ora libera si affettano le mele e si condiscono con zucchero cannella e limone, e si prepara il crumble, sciogliendo in un padellino il burro e aggiungendo gli altri ingredienti finchè non si creano le briciole (crumbles, appunto)

Si mette la prima base nella teglia con la carta forno, si distribuiscono le mele uniformemente, e poi si cosparge tutto con il crumble. Via con il secondo disco a coprire. Bagnando i bordi si chiude meglio. Bucherellate e mettete in forno già caldo a 180 gradi finchè non diventa un poco dorata sopra.

Ecco. Diciamo che Ciccio, ar Ciriaco, je fà un baffo!  Spazzolata in tempo record, questa torta è a dir poco spettacolare. Non sarà l’originale, ma chi se ne frega?

slice

Il nostro menu delle feste – Parte 2: Pollo in Carpione

pollocarpioneTempo fa, quando ero ancora incinta della Celiachinaperamore e stavo tutto il giorno senza far niente (ah che tempi meravigliosi) facevo overdose di Benedetta Parodi, e il Ciriaco mi aveva persino regalato il suo libro per istigarmi alla cucina. Ogni tanto gli butta un occhio anche lui e in occasione del cenone di San Silvestro ci siamo messi insieme a cercare un piatto particolare e sostanzioso che potesse andar bene.

Il mio occhio di lince è caduto su questa ricetta che in realtà è un piatto da servire freddo. Non ce ne siamo pentiti!

Per 6 persone

Petti di pollo a straccetti ca 800 g

2 uova

pangrattato qb (io ho usato quello di Piaceri mediterranei)

olio

500 ml di vino bianco

500 ml di aceto di mele

salvia un bel po’

alloro un bel po’

pepe rosa

due cipolle viola

sale

E’ una ricetta semplicissima da fare. Ho passato gli straccetti nell’uovo e dopo nel pangrattato, e li ho fritti. Non si devono dorare, devono rimanere cotti al minimo sindacale!

Mentre gli straccetti si raffreddavano sulla carta assorbente, ho preparato un soffritto con la cipolla. La cipolla deve semplicemente ammorbidirsi e non colorarsi. Dopodichè ho aggiunto il vino, l’aceto, ho sfumato un attimo e poi ho aggiunto la salvia l’alloro e il pepe. Il tutto va cotto per un minutino e poi si spegne.

A questo punto ho creato gli scenografici barattoloni che tanto mi erano piaciuti quando ho rifatto il Tonno di Coniglio: uno strato di pollo, un po’ di sale, un po’ di salvia alloro e cipolla, e di nuovo si ricomincia. Poi si versa il carpione (la marinata) nel contenitore fino a coprire tutta la carne e si conserva in frigo per qualche giorno. Più passa (se ci riuscite……a resistere….) più è buono. Sia freddo, che tiepido, che caldo! Una vera scoperta….sarà tra i miei cavalli di battaglia!!

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Il nostro menu delle Feste – parte 1: le Patate ‘del Cavolo’

tortino

L’ho aspettato tanto questo libro in regalo (I love Sigrid!) e finalmente è arrivato….come potevo non prendere ispirazione per cucinare qualcosa durante le Feste?

Questo fantastico tortino è venuto fuori dalla ricetta a pagina 187, ovvero ‘Le Patate al Forno di Giu’…con alcune modifiche logistiche….è più un tortino ed è molto semplice ma anche aperto a cambiamenti già nel tono della ricetta (nel libro infatti non ci sono le dosi esatte):

5 patate grandi

Salamino da affettare (io Beretta che è senza glutine)

2 uova sode

panna acida (io non ce l’avevo, e ho fatto come da istruzioni: panna e qualche goccia di limone insieme a riposare per una notte)

sale

latte q.b. (questo l’ho aggiunto io)

dolce sardo di Arborea - una fettona

parmigiano per spolverare

Ho cotto al vapore le patate a fettine e ho alternato, come da ricetta, gli strati in una teglia: patate, sale, uova, panna acida, patate, sale, salamino, panna acida, patate, sale, dolce sardo, panna acida, patate, panna acida….e spolverata di parmigiano.

Ho aggiunto un po’ di latte perchè la panna era un po’ solida ed è venuto perfetto: circa 20 minuti in forno a 180 gradi, ‘botta’ finale di gratin…..

…beh la foto non è bella come quella del libro ma il tortino ha avuto grande successo!

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