Ricetta superfast: spaghetti con salmone e avocado

Spaghettiavocado

 

A casa nostra, anche quando non c’è tempo per cucinare, ci si ingegna per creare dei piatti soddisfacenti se non per gli occhi almeno per il palato!!

Adoriamo gli spaghetti (ma chi non li ama??), sono senz’altro il nostro formato di pasta preferito, e questa ricetta è stata diretta da me mentre inseguivo la Celiachinaperamore e il Ciriaco eseguiva gli ordini:

1 avocado

5 fette di salmone affumicato

cipolla

10 pomodorini

mezzo bicchiere di vino

spezie a piacere

olio

sale

pepe

Abbiamo fatto un velocissimo soffrittino con olio cipolla e pomodorini, l’abbiamo salato e pepato e abbiamo aggiunto le fette di salmone a pezzettini. Abbiamo quindi sfumato con il vino bianco che abbiamo lasciato evaporare. In un secondo momento abbiamo aggiunto l’avocado a tocchetti, saltandolo qualche minuto in padella.

Con questo sughetto abbiamo condito gli spaghetti : in questo caso quelli di mais di Piaceri Mediterranei (la mia marca preferita per le lasagne), che ho trovato molto migliorati ultimamente!! Non amo particolarmente la pasta di mais ma devo dire che questi spaghetti tengono ottimamente la cottura e il ‘ripassaggio’ in padella!!

La mia versione: Caccavelle con spaghetti di zucchine alla carbonara

CaccavellaCarbonara

Gli ultimi tre mesi, si sa, sono stati all’insegna della Caccavella…ne abbiamo viste di tutti i colori e tipi e finalmente il contest si è chiuso, con un bellissimo arcobaleno di ricette!

Anche io volevo mostrarvi una versione della Caccavella…una versione un po’ fusion perchè contiene anche una delle mie ultime fissazioni: gli spaghetti di zucchine. In questo caso ho prima preparato la ricetta con gli spaghetti di zucchine e poi le caccavelle…è un po’ laborioso, il tutto prende quasi un’oretta ma il risultato vale la pena!

Per gli spaghetti di zucchine alla carbonara

l’attrezzo per fare gli spaghetti di verdura, che trovate qui :Lurch Spirali 10203 Tagliaverdure colore: Verde / Crema

6 zucchine (circa 3 a persona)

2 uova

pancetta consentita q.b. (io uso Conad)

sale

pepe

parmigiano

Per la besciamella di soya:

500 ml di latte di soya

4 cucchiai di olio

4 cucchiai di farina di riso

sale

pepe

noce moscata

…e ovviamente le caccavelle della Fabbrica della Pasta Senza Glutine!

Cominciamo da quelle: vanno sbollentate per 15 minuti quindi fate quello per prima cosa.

Preparate il tipico condimento della carbonara: soffrittino di olio e pancetta finchè la pancetta non si schiarisce. A parte sbattete le uova, salate e pepate. Saltate gli spaghetti di zucchine nella pancetta finchè non si sono ammorbiditi, spegnete il fuoco e aggiungete le uova. Mescolate bene, e aggiungete il parmigiano. In teoria potreste anche mangiarle così ma noi vogliamo fare sempre di meglio no?

Scolate le caccavelle con l’attrezzo per scolare gli spaghetti e vedrete che non si romperanno. Posizionatele in una pirofila e riempitele con gli spaghetti alla carbonara.

Preparate la besciamella di soya (io la faccio con il Bimby) scaldando olio e farina di riso e aggiungendo il latte e mescolando continuamente finchè non si addensa. Salare pepare e spolverare di noce moscata.

A questo punto riempite le caccavelle fino all’orlo (quindi sotto spaghetti e sopra besciamella), il resto della besciamella di soya versatelo nella pirofila. Spolverate abbondantemente di parmigiano e mettete in forno per circa mezz’ora.

Troppo buone!!! Un piatto della domenica abbondantemente saziante e quasi light :D

Caccavelle2

 

Contest ‘La Vita è Bella’: and the winner is….

bannercontest2014qua

Mamma mia!!

Ogni anno questo contest diventa sempre più divertente: dalla creazione alla scelta dei premi ma soprattutto alla fase delle votazioni popolari e della giuria, sembra davvero di avere a che fare con Masterchef de Noantri!

Vi assicuro però che mai come quest’anno è stato difficile, e cercherò di raccontarvi come i colpi di scena si sono susseguiti…ma magari dopo eh? Tanto lo so che saltereste tutto il testo per vedere i vincitori….quindi iniziamo.

Questo contest ha avuto una sorta di vincitore morale, ovvero una ricetta scelta come vincitrice dalla maggior parte dei giudici ma ahimè, che ha dovuto cedere il podio ( e quindi anche il premio) alla ricetta seconda in classifica:

caccavellarosalba

Si tratta della Caccavella con Patate (l’Eleganza della Caccavella) di Rosalba Nifosì, che ha partecipato ‘tanto per’ e invece ha finito per vincere (ripeto, moralmente). Non l’avevamo previsto. Non tutti sanno che Rosalba è mia mamma e che perciò non poteva vincere, ma solo partecipare. Quindi un applauso alla sua Caccavella e alla sua vincita morale, e passiamo alla classifica effettiva:

2° Classificato

CAPPON MAGRO IN CACCAVELLA di Alessandra Piotto

CapponMagro

Questa ricetta è stata davvero apprezzata da tutti, perchè molto elaborata da preparare e fantasiosa, e allo stesso tempo coniuga due tradizioni.

1° Classificato

CACCAVELLA AL NERO DI SEPPIA di Sonia Tortora

caccavellenero

La Caccavella nera ha davvero conquistato tutti quanti all’unanimità! Davvero complimenti a Sonia! E…..buon viaggio!

Veniamo quindi ai premi della Critica:

Premio Chef Luca Giannone:

CACCAVELLA CON PESCE SPADA E CRUMBLE di Valentina di Incucinasenzaglutine

caccavellatemibile

Lo chef (anche lui molto indeciso!) ha trovato questa versione particolarmente interessante perché adattabile sia come antipasto che primo o secondo.

Premio della giuria popolare:

CACCAVELLA CON SPADA E MELANZANE SU LETTO DI BORRAGINE di Nadia Ficili

caccavellaborragine

Questa é invece la ricetta votata a furor di popolo!!!

Se le volete rivedere tutte, le trovate qua

Per rivedere premi e regolamento, andate qua

Voglio specificare che io non facevo parte della giuria (e meno male: non avrei saputo scegliere) ma devo dire che anche solo dovendo mettere insieme i dati è stato difficilissimo (per farvi un esempio: il primo e il secondo classificato si distanziano di UN SOLO VOTO)!

I miei complimenti vanno a tutti i partecipanti perchè senza di voi non ci saremmo divertiti così tanto!

I miei ringraziamenti vanno a Tenuta Arangio che ha offerto il primo premio, a La Fabbrica della Pasta senza Glutine che mi propone sempre dei formati accattivanti per i contest, a Rallo che ha abbinato i vini giusti al contest :) e ovviamente a Ristorante Al Galù.

Che dire: è stata una faticata, ma ne è valsa la pena! I vincitori riceveranno i loro premi a casa….e vi aspetto l’anno prossimo con un nuovo contest di compleanno!!

Senza uova si può: muffin vegani alla nocciola

muffinvegan

Il momento è un po’ particolare, e la Celiachinaperamore sta seguendo una dieta senza latte e uova + derivati. Praticamente nun magna gnente. In realtà la cosa non è difficile in sè, se non si conta anche un celiaco in casa…insomma cucinare qualcosa di veramente buono è una vera sfida!

I vegani però la sanno lunga su queste cose e mi sono corsi iaiuto: ho trovato questa pagina insieme ad altre che mi ha dato una mano. Mi sono infatti ricordata che una volta avevo fatto dei pancakes senza uova sostituendole con le banane e che erano buonissimi! Ho quindi azzardato questo dolce lievitato:

150 g di farina di nocciole

100 g di maizena (io Unilever)

4 cucchiai di fecola di patate (io LoConte)

80 g di zucchero

80 g di olio

1 banana

100 ml di latte di riso

mezza bustina di lievito (io Pedon)

Ho mixato tutto insieme nel Bimby, assicurandomi che il mix fosse della consistenza giusta, cremosa e non troppo liquida, e ho infornato in forno caldo a 180 gradi nei deliziosi pirottini di Ikea (adoro!). Veloci, senza lattosio nè proteine del latte, senza uova e senza glutine. Eppure buonissimi! Non sembrerebbero neanche dolci senza uova!!

Quando cucina lui: Pennette al ragù di trota e limone

pennettetrotaCapita raramente, eh. Ma quando capita è uno spasso…sia perchè io me ne sto in panciolle davanti alle mie serie preferite, sia perchè lui comincia uno show esilarante dandomi pacche sulle spalle e parlando come Cannavacciuolo e facendomi notare com’è facile tenere la cucina pulita e bla bla bla….

Inoltre, ogni tanto fa anche delle cose buone, come questa.

2 filetti di trota spinata e pulita

10 pomodorini pachino

cipolla

vino bianco

sale

pepe

scorza di limone

E’ anche vero che mi devo sempre trattenere dal fargli delle raccomandazioni, ma stavolta è andato tutto bene. In un soffrittino leggero di cipolla ha cotto brevemente i filetti di trota e ha aggiunto i pomodorini. Ha sfumato con il vino bianco, salato e pepato. Ha messo i filetti su un piatto a parte e li ha ridotti in pezzi piccolissimi, dopodichè li ha rimessi in padella e ci ha spadellato le pennette.

Il tocco della scorza di limone devo ammettere che è mio. Ho provato la versione con e la versione senza e a me è piaciuto molto.

Il suo commento alla fine è stato: vabbè, ‘praticamente na pasta cor tonno solo che è con la trota!’…e la voce era di nuovo la sua, Cannavacciuolo era tornato a Cucine da Incubo.

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