Piatto express della domenica: Gnocchi con piselli e cozze

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gnocchi piselli e cozzeSono stata veramente poco attiva ultimamente, e in pratica non ho quasi cucinato per un mese!! Santa suocera!!!

Qualche domanica fa però è venuta a trovarci la cuginetta e un minimo di contegno culinario me lo volevo dare….solo che avevo solo surgelati!!! Ma il segreto è….accoppiarli bene, questi surgelati!!

300 g di pisellini surgelati*

250 g di cozze cilene surgelate*

una confezione di gnocchi senza glutine (non ricordo la marca usata!)

cipolla q.b.

olio q.b.

vino bianco q.b.

sale e pepe q.b.

Ho fatto un semplice soffrittino di cipolla, ho aggiunto i piselli ancora surgelati e quando si sono ammorbiditi ho aggiunto le cozze. Quando si sono ammorbidite anche le cozze, ho salato (poco) e ho sfumato con un po’ di vino, spegnendo subito dopo l’evaporazione di quest’ultimo.

Et voilà, sughetto pronto in 10 minuti…per una domenica express da frigo vuoto!! :D

*ricordate che anche i surgelati sono a rischio, controllare sempre su prontuario e comunque anche gli ingredienti!


Off topic: la bambina invisibile

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nascondinocollage

Vi presento mia figlia. Da queste foto potete avere un’idea di quale sia la sua ossessione: cercare di diventare invisibile. Manca quella in cui si copre gli occhi sicura di non essere vista in quel modo (la adoro nella sua genialità), ma rovinava la simmetria del mio bellissimo collage.

Adesso è un gioco, ma a volte davvero, anche se siamo dentro casa, mi prende il panico quando lei si nasconde e non fiata, e io la cerco. Come se un giorno potessi non trovarla. Non voglio lontanamente pensare all’ansia che mi prenderebbe se questo succedesse in un luogo affollato, e quando una mia ex collega spagnola ha inventato Geochild ho incominciato a farci un pensierino….adesso che Pulce sta crescendo, sapere in un istante se si sta allontanando troppo sicuramente renderebbe la mia ansia un po’ più sopportabile. Anche se le ansie dei genitori possono solo aumentare, mai diminuire!!

Il mio messaggio per Diana è: Geochild dev’essere mioooo! Mia figlia è troppo brava a giocare a nascondino!

Mi rendo conto che questo post è molto off topic, ma so che ci sono molte mamme di bimbi celiaci che leggono questo blog e mi faceva piacere farvi sapere di questo strumento collegato ad un’app telefonica. Ma voi come fate nei luoghi affollati?


Un pomeriggio in compagnia: la Pastiera (più o meno) napoletana di gruppo!

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pastieraLa Pastiera non mi ha mai sconfifferato molto: innanzitutto ODIO i canditi, e penso che i fiori d’arancio stiano bene solo sotto le ascelle come deodorante (neanche come profumo!). Insomma, credo che non l’avrei mai fatta se ad Olga e a Vale non fosse venuta l’idea di fare una ‘pastiera di gruppo’…e soprattutto se l’appuntamento non fosse stato praticamente sotto casa mia.

…e quindi eccoci qui, a mettere insieme un po’ di nomi e facce che da troppo tempo aspettavano di sbaciucchiarsi, in uno spazio ampio e pulito tutto da sporcare!!! :D Ognuno di noi con la sua bella postazione in condivisione, e tutti con il loro bel grembiulino tranne me, che come al solito mi sono scordata metà delle cose che mi servivano.

Io, ovviamente, ho fatto il solito casino…ma il risultato è stato incredibilmente buono!

La base è stata preparata con il mix di farine naturali per crostate di Olga e Manu di Uncuoredifarinasenzaglutine:

Il mix si fa con:

230 g di maizena (certificata)

65 g di fecola di patate (certificata)

220 g di farina di riso (certificata)

8 g di xantano (ingrediente indispensabile per una buona riuscita della frolla!)

INGREDIENTI PER LA BASE:

250 g di Mix per crostate con farine naturali (vedi sopra)

1 uovo

100 g di zucchero

250 di burro

E qui viene il bello: io da quando ho il Bimby mi sporco le mani praticamente zero. Olga si presenta con un mattarello in mano minacciosissima dicendo di usare asssssssolutamente le mani e di sabbiare la farina mescolata allo zucchero con il burro freddo.

SABBIARE RAGAZZE, SABBIARE!!!! NON VI SPORCATE NEANCHE LE MANI SE LO FATE BENE!

olga

 Ovviamente io non solo mi sono sporcata ma mi sono lavata le mani tre volte. Cmq, sabbiare farina zucchero e infine burro, molto velocemente, fare una palla, stenderla sulla teglia (possibilmente a cerniera) e lasciarla a riposare in frigo.

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

75 g di grano saraceno

50 ml di latte

1 noce di burro

scorza di 1 limone grattugiato

200 g di zucchero

250 g di ricotta di pecora

30 g di canditi (io ne ho messi 10….di numero non di grammi! gggghh)

aromi fiori d’arancio q.b. (io tipo tre gocce!)

Nel frattempo, abbiamo mescolato lo zucchero al grano saraceno. Il grano saraceno dev’essere precedentemente sciacquato molto bene (e vanno tolte eventuali impurità), lessato in acqua bollente per 15 minuti, e poi cotto in 50 g di latte+ noce di burro a fuoco lento finchè non si assorbe tutto il latte.

Dicevamo, abbiamo mescolato zucchero e grano, e aggiunto la ricotta e le tre uova. Bisogna mescolare bene e schiacciare con la forchetta per non creare grumi.

La ricetta originale prevede canditi e aromi di fiori d’arancio, di cui io ho messo solo l’ombra…mentre Valentina cazziava a destra e a manca e allibiva davanti a chi non li voleva mettere (nella seguente foto – che la mafiosissima mi ha fatto cambiare, la Temibile che minaccia con un mattarello di ‘tagliare i DITI a chi non mette I CANDITI)

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Quindi abbiamo riempito la nostra base con questo favoloso ripieno, e abbiamo anche creato le striscette da mettere sopra con la pasta che ci era avanzata.

Ognuno ha infornato la sua pastiera a casa propria, io ho usato il forno statico a 200 gradi per 1 ora, tenendola in basso per i primi 15 minuti per far cuocere la base (indicazioni di Olga) e il resto del tempo al centro.

Lo zucchero a velo me lo sono fatto da sola strafrullandolo nel Bimby….e ho ricoperto la pastiera.

Per essere la prima volta, secondo me era bellissima e buonissima!!

Il primo commento del Ciriaco (che non ha resistito) è stato: me la ricordavo diversa (e grazie, falla tu senza glutine…….)

Il secondo commento (fetta fredda): ‘la poi rifà’

Il terzo commento (io giorno dopo): ‘quando me la rifai‘?

Il mio: quanto la fai durare, la prossima???????

Se volete vedere qualche foto in più, cliccate qui ….e la prossima volta non mancate!!!

 

 

 


La mia ricetta su Nutrichef: Gougères alla provola

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Gougeres-senza-glutineLa Temibile Vale di Incucinasenzaglutine mi ha soprannominata ‘Prezzemolina’ ma che ci posso fare se io voglio provare tutto??

Beh, stavolta ho provato il Mix per Pane Nutrichef e ho voluto fare una ricetta che mi ricorda il nostro ultimo viaggio romantico (sono passati 3 mesi ma sembra già un anno…)…Parigi!

Ho quindi ‘rifatto’ le gougères parigine con un tocco siculo: siete curiosi? Cliccate sul banner qui sotto e troverete la ricetta….e anche qualche segreto in più su di me :D

La-mia-ricetta-su-NutriChef

 


Ritorno in Sicilia: il ‘pane della cena’

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panedellacena

Questa Pasqua che verrà sarà una Pasqua importante perchè per la prima volta dopo circa 25 anni la passerò a casa in Sicilia invece di girovagare (sempre in famiglia) per le piste di Marilleva e Folgarida come abbiamo sempre fatto. La parte triste è che non passerò le vacanze con i miei amici storici di Marilleva, che però sono passati al volo domenica e che ho avuto il piacere di riabbracciare.

Insieme al piacere di stare insieme, c’è stata la scoperta di questi  dolci  biscottosi fatti dalla mamma della mia amica, tipici dei paesini del palermitano, che mi hanno talmente conquistato da sglutinarli il giorno stesso per il Ciriaco.

Le dosi di ‘Rosetta’ sono le seguenti:

500 g farina (io ho usato il mix per impasti lievitati del Molino della Giovanna)

100 g di burro

125 g di zucchero

80 g di latte di riso

2 uova + 1 tuorlo

un pizzico di bicarbonato

mezza bustina di lievito (io uso Pedon)

Glassa

1 albume

150 g di zucchero

Io ho messo come al solito tutto nel Bimby a velocità 3. La consistenza è simile alla pasta frolla, ma molto più lavorabile senza passaggio dal frigo.

Senza Bimby si procede con la fontana di farina e zucchero, si aggiungono le uova e poi il resto lavorandolo a mano a mano.

Si fanno quindi delle palline di pasta e si dispongono sulla teglia ricoperta di carta forno. (Farsi aiutare dalla piccola souschef che te le frega e te le schiaccia non ha prezzo)IMG_20140323_131504 Ho poi fatto quattro taglietti attorno alle palline schiacciate formando dei paninetti e ho infornato in forno caldo a 200° per circa 20 minuti, finchè non si sono dorati.

Nel frattempo ho preparato la glassa facendo lo zucchero a velo con il Bimby (adoro :D) ovvero frullando lo zucchero a velocità 10 per qualche secondo e aggiungendo poi l’albume ma montandolo con la Farfalla del Bimby . Tutto questo OVVIAMENTE si può fare a mano…con olio di gomito!

Una volta sfornati ho versato la glassa con il cucchiaio e l’ho lasciata raffreddare. Quelle palline che vedete sopra sono delle palline di zucchero bio di cui non ricordo la marca al momento (ho buttato la confezione!!!) ma sono ovviamente senza glutine!!

La differenza con quelli glutinosi (dimenticavo: nella ricetta originale c’è lo strutto!!!) è che l’impasto è ruvido e non liscio…ma il risultato è stato ottimo!!! Sono buonissimi….quasi più dell’originale!!! :D