Ritorno alle origini: il pane ‘a pizza’

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Cosa c’è di più buono del pane? Morbido, profumato, buono sia da solo che in compagnia…

Quando ho visto questa nuova pagnotta della Schar sono stata subito indecisa su quale fosse il modo migliore per testarla. Ne ho quindi assaggiata una fetta e ho notato che si tagliava benissimo, senza rompersi: l’odore è quasi quello del pan brioche e mi ha dato alla testa. Ne ho assaggiato una fetta da sola e ne ho apprezzato la consistenza…e appena ho sentito il sapore mi sono illuminata e ho pensato di utilizzarla come mia mamma usava il pane per le merende last second.

E’ una ricetta (in realtà non lo è, è un semplice utilizzo del pane che ne mette in evidenza la bontà) che mia mamma fa da una vita e che adesso si tramanda anche alla nipote…ed è il famoso (almeno dentro casa mia) ‘pane a pizza’!!

In sostanza, vorrei una pizza ma non ho il tempo?

Bastano pochi, ottimi, genuini ingredienti: pane, pomodoro, mozzarella.

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Le fette di questa pagnotta, come vi dicevo, si tagliano benissimo e sono perfette per questo utilizzo in cui si presume debbano essere tutte uguali per l’orda di amichetti dei vostri figli!

Basta sistemare con un cucchiaio la salsa di pomodoro, adagiarvi sopra le fette di mozzarella e passarle in forno per qualche minuto finchè la mozzarella non si scioglie.

Semplice, buono, superveloce! Talmente semplice che secondo me non ci avevate mai pensato…ma come merenda per il pomeriggio di gioco o compiti fuori programma è sicuramente la soluzione!

 

 

La colazione autunnale in 5 minuti: Mug Cake alle mele

Mug CakeIn un attimo, dall’estate siamo passati all’autunno!! Fuori piove, e nei supermercati hanno già messo i panettoni! Non so voi, ma il mio mood attuale è ‘mettiti sotto una copertina e sparati 10 serie su Netflix tutte di seguito!’ Invece, mi tocca lavorare. Il mese di Ottobre è stata una trasferta dopo l’altra il che vuol dire colazioni in albergo e cene al ristorante…ho mangiato bene si, ma anche parecchio sregolato. Tornata a casa avevo bisogno – ormai per abitudine – di una colazione dolce ma anche ‘misurata’ in termini di zuccheri e guardando sul web mi è venuta questa idea di provare a fare la mug cake con le mele dentro l’impasto, un po’ come ho fatto con i pancakes. 1 mela grattugiata (in realtà io l’ho frullata nel Bimby) 4 cucchiai di Mix C 1 cucchiaio di sciroppo d’acero 1 cucchiaino di cremor tartaro 4 cucchiai di latte 1 cucchiaio di olio di riso cannella a piacere (io ne ho messa taaaaanta dentro e sopra!) Il tutto può essere mescolato per bene anche nella tazza ma io ovviamente ho infilato tutto dentro il Bimby a velocità 4 e in pochi secondi l’impasto era pronto. Ho cotto la Mug Cake nel microonde per circa 5 minuti alla potenza di 900 W. E’ sicuramente un’ottima colazione ‘riscaldante’ e perfetta insieme ad un the caldo e a qualche biscotto (a casa nostra se la giocano Gocce di Luna e Gocce di Sole…al Ciriaco piace il biscotto bianco e a me il cioccolato…almeno non si litiga!!). Ovviamente sul mio nuovo vassoio della Schar per la colazione a letto…che ha tutto un altro sapore :) :)

Jacket Potatos velocissime

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Era il lontano 1993 quando vidi la patata in modo diverso. Mi trovavo per la prima volta a Londra e quell’esplosione di cheddar su una patata aperta e fumante mi conquistò immediatamente.

Da allora, la mia passione per le patate intere cotte con la buccia e riempite di schifezze non mi ha mai lasciato. Verò è che prepararle è abbastanza una ‘camurrìa’ come si dice dalle mie parti, perchè se le cuoci in forno ci vuole un sacco di tempo….se le bollisci sono troppo umide…se le metti in microonde si cuociono malissimo.

Ma….finalmente ho trovato il modo per cuocere perfettamente le patate in microonde in 10 minuti! Diventerà il mio secondo attrezzo preferito dentro casa:

Mettete fino a tre patate intere e con la buccia lavate bene dentro questo sacchetto e in 10 minuti saranno perfette!
Ho scoperto l’Americaaa!!

Non vi dico la gioia:

Le patate così cotte si tagliano perfettamente a metà senza spappolarsi, sono della giusta consistenza per essere scavate con un cucchiaio ed essere riempite.

Quelle che vedete in foto sono in due versioni:

Versione 1
Uno strato di cicoria
Uno strato di caciotta
Una spolverata di parmigiano

Versione 2
Un strato di patate schiacciate insieme al salmone affumicato
Uno strato di caciotta
Uno strato di parmigiano

Le patate così farcite si passano al grill per 15 minuti per fare la crosticina….e in meno di mezz’ora avete risolto la cena!

Prego!!!!:D

Torta integrale di grano saraceno e quinoa

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E’ risaputo che io ami molto il grano saraceno. Adoro il mix mele e cannella. E adesso nella mia Top Three metto anche questa favolosa Farina di Quinoa con Teff e Chia delle Farine Magiche che mi piace tantissimo nei dolci!!

Questa torta, diciamocelo senza problemi, era per me, per la mia colazione ‘integrale’ e solo casualmente senza glutine. Ma siccome è buona, perchè non condividerla? Solo perchè non è stata fatta per il Ciriaco – che comunque se l’è scofanata???

Ho ripreso una vecchia ricetta che era a sua volta una reinterpretazione del grande amico Manolo e ho cambiato un po’ gli ingredienti:

100 g di farina di Quinoa

185 g di farina di grano saraceno integrale

100 g di miele

160 ml di the (strepitoso) Detox della Kusmi

120 ml di olio di riso

La scorza grattugiata di un limone

1 bustina di lievito per dolci

Una mela a fettine

Cannella a tempesta

Ho infilato tutto nel Bimby come al solito, velocità 4 per 2 minuti, e voilà in forno per 40 minuti circa. Ripeto: io amo il grano saraceno e il grano saraceno o si ama o si odia. Trovo questa torta buonissima perchè la farina di Quinoa lo stempera un pochino e ammorbidisce la torta che altrimenti il grano saraceno renderebbe troppo ‘secca’.

Insomma, superpromossa!!!!

Crostata alla quinoa che voleva essere una cheesecake

 

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Oh mamma.

Da quanto tempo non facevo una crostata degna di questo nome, neanche me lo ricordo. Sono ormai tanti, troppi anni che con l’allergia alle uova di Celiachinaperamore testiamo, sperimentiamo frolle di tutti i generi ma devo dire la verità: la frolla con le uova purtroppo è imbattibile. Ha quel sapore e quella consistenza che, con la depressione del rientro post vacanze, ci voleva proprio.

Per renderla ancora più antidepressiva ovviamente, l’ho voluta appesantire ulteriormente trasformando il ripieno in una sorta di cheesecake e devo dire che funziona :)

L’impasto l’ho preparato con:

Mix per Dolci Schar: 150 g

Farina di Quinoa: 100 g

Burro: 120 g

Mascobado (o zucchero di canna): 125 g

1 cucchiaino di lievito

scorza di limone

Sarà anche il caldo ma attenzione, l’impasto è molto morbido e sicuramente non si lavora facilmente come la frolla normale…ma con un po’ di pazienza si riesce a fare qualche formina di decorazione :)

Io ho fatto l’impasto con il Bimby, come al solito, a velocità 3, e l’ho lasciato una mezz’oretta in frigorifero prima di creare la base.

Il Ripieno:

1 confezione di Philadelphia classico

1 confezione di Marmellata di visciole

Ho mischiato metà marmellata con il Philadelphia e ho creato il primo strato.

Il secondo strato, quello finale, l’ho fatto invece solo di marmellata.

E’ottima sia in questa stagione di passaggio che con il freddo e una bella cioccolata….provatela!!!

 

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