Forni tremate: focaccia con lievito ‘fujuto’

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Dovete sapere che la vita con il Ciriaco è complicata. No, non per via del glutine…! E’ che io sono una casinista estrema in tutto quello che faccio, e non sono sicuramente una ‘fimmina ri casa’ come si dice dalle mie parti. Insomma cucino si e pure tanto, ma lascio un delirio in giro. Quindi ogni tanto lui passa e butta tutto. Ovviamente senza consultarsi. Ma vabbè.

Ecco, dopo che mi ha buttato già due volte il liquido della mozzarella di bufala conservato per fare questa focaccia, al terzo tentativo (ho avvisato ovviamente con pubblicazioni in tutta la cucina) sono riuscita finalmente a fare questa focaccia di cui avevo letto nel blog di Olga Un Cuore di Farina Senza Glutine. Ci sono voluti due giorni ma devo dire che ne è valsa la pena! Io sono un tipo da tutto e subito quindi non amo le ricette a lievitazione lunga ma qui la cosa era dovuta, visto che il tutto è senza lievito ma funziona solo ed esclusivamente con i fermenti lattici dell’acqua di governo della mozzarella.

Non avevo a casa tutte le farine che usa Olga e ho quindi usato:

250 g di Mix Pane Nutrifree

250 g di Mix It di Ds

500 ml di acqua di mozzarella (proveniente da nientemeno che Terracina)

20 g di olio

sale

Seguendo il procedimento di Olga, dopo un paio di giorni che la mozzarella faceva il bagno nell’acqua, ho lasciato il liquido nel frigo per una settimana coperto bene. Al momento dell’utilizzo deve essere però a temperatura ambiente.

Non sia mai che io impasti a mano quindi questo è il procedimento Bimby:

Ho messo il liquido della mozzarella nel boccale, ho aggiunto olio e sale e ho mixato a velocità 4 per circa 40 secondi. L’impasto era appiccicoso ma compatto e non ho avuto difficoltà a versarlo nella ciotola. Ho coperto la ciotola con la pellicola e l’ho lasciata fino a sera. Ha passato la notte in frigo. La mattina dopo l’ho ritirato fuori e, come da manuale, alle 15 (quando effettivamente si era gonfiata un poco, miracolo!) l’ho versato sulla plancia del forno (con la carta forno) e l’ho lasciata a riposare altre 4 ore con la lucina accesa. Alle 19, ho acceso il forno a 250° e appena l’ho vista dorata sopra (circa 12 minuti dopo) ho sfornato. Ho aggiunto sopra un mix di sale origano e olive nere, per gradire!

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Eccola ‘calla calla’ come si dice qui a Roma, e con il prosciutto crudo…..è stato un perfetto aperitivo della domenica: unico svago di un we passato in clausura con Celiachinaperamore con il febbrone!

Grazie Olga per questa dritta!!!!!! Viva l’acqua zozza della mozzarella!!! Trovate qui il procedimento completo (il mio è decisamente un bignami molto soggettivo): leggetelo!

 

Fiori d’estate: decorare la tavola estiva

fiori1 Le scuole sono chiuse da un pezzo, fa troppo caldo anche per andare al mare e i vostri bambini sono annoiati? Fate come me, giocate con la pasta cruda! E’ un passatempo antico, io mi ricordo che da piccoli ci facevamo le collane….e devo dire che è parecchio divertente, creativo e rilassante. Noi ci siamo armate di pasta (ovviamente senza glutine) e colla. Non avevamo a disposizione molti formati di pasta (penne, lasagne spaghetti e piccoli ditalini), e il risultato è quello che vedete! L’idea era quella di creare delle decorazioni per la tavola estiva, e quindi di usarle per metterle sul piatto o appoggiate al bicchiere come segnaposto. Che ne dite? fiori3 fiori2

E’ quasi magia: pane di semi e grano saraceno

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Da svariati mesi seguo attentamente le imprese de La Rapa Cruda, soprattutto dopo aver visto la ricetta di questo pane magico.

Questa ricetta mi ha letteralmente affascinato e ci ho messo un po’ a metterla in pratica. Da qualche mese la mia colazione è la miam o fruit con frutta e semi e mi piace molto, quindi in casa mi sto abituando a ‘seminare’ e ad un certo punto ho deciso di provare questo benedetto pane. Ho speso un capitale in Quinoa e mi sono chiesta quanto costerebbe questo pane al chilo? E se non viene bene cosa faccio, apro un allevamento di galline?

Per fortuna è andata bene, e stamattina (alle 8, prima di uscire a lavoro) ho sfornato un buonissimo pane ai semi e al grano saraceno.

Vi riporto gli ingredienti:

140 gr di quinoa mista (bianca, rossa, nera

90 gr di miglio

80 gr di grano saraceno

40 gr di semi di zucca

40 gr di semi di girasole

20 gr di semi di chia + 90 ml di acqua filtrata

1 cucchiaino raso da cucina di sale rosa dell’Himalaya

2 cucchiaini rasi di bicarbonato di sodio

Ieri sera ho messo a bagno il grano saraceno e la quinoa mista con 750 ml di acqua; i semi di zucca e girasole con 300 ml di acqua, e la chia con 90 ml di acqua. Ho lasciato a mollo il tutto come da istruzioni.

Stamattina ho risciacquato il grano saraceno e la quinoa e li ho frullati nel Bimby a velocità 7 per 30 secondi. Ho aggiunto i semi di chia e ho frullato a velocità 7 per altri 10 secondi. Ho quindi versato il sale e il bicarbonato, ho frullato a velocità 1 per qualche secondo e ho aggiunto a mano i semi di zucca e quelli di girasole.

La cosa fantastica è che diventa effettivamente un impasto chiaro, come se ci fossero le farine!!! In effetti ci sta il grano saraceno, che io adoro!!

Ho versato il tutto nello stampo del plumcake foderato di carta forno e ho cotto nel forno caldo a 180° per 25 minuti (la Rapa ne indica 35 ma era effettivamente cotto, quindi dipende dal forno)

Non ci posso credere che l’ho fatto di mattina presto: ma vuoi mettere questo odore di pane aromatico la mattina in cucina??

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E’ buonissimo, e sicuramente lo rifarò….aspetto le reazioni del Ciriaco e della Celiachinaperamore.

Vi rimando al post di Emanuela perchè è molto interessante e parla anche delle virtù di questi semi e cereali. Seguitela qui !

Finto oriente: spaghetti di soia con zucchine e avocado

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Non voglio assillarvi con tutte le magagne dietetiche della famiglia perchè a lamentarsi sono bravi tutti. Quello che vi voglio raccontare è come si riesca a mangiare bene anche se non puoi mangiare un sacco di cose!! Questa è una cenetta leggera che ha messo d’accordo il Ciriaco, la Celiachinaperamore aka Lady Intolerant e anche me che lotto con il mio fegato per non farlo diventare patè di fegato di Celiacaperamore.

Ho trovato al bio questi favolosi spaghetti di soia senza glutine (difficilissssssimo trovarli) e i miei occhi si sono illuminati.

Il frigo offriva tre zucchine tre, quelle tonde, e un avocado sul punto del suicidio. Ricettina niente male:

3 zucchine tonde

1 avocado maturo

cipolla

olio q.b.

salsa Tamari (gluten free)

Spaghetti di soja

sale q.b.

pepe q.b.

Allora: ho svuotato e infornato le tre zucchine, tagliate a metà. a 200 gradi per circa 20 minuti. Nel frattempo ho soffritto con pochissimo olio (siamo o non siamo a dieta?) la cipolla, e una volta ammorbidita ho aggiunto l’interno delle zucchine a pezzetti. Ho lasciato ammorbidire anche le zucchine, e ho infine aggiunto i pezzi di avocado, ho salato, pepato e lasciato il tutto in padella.

Ho quindi cotto gli spaghetti di soja (attenzione: la quantità TRIPLICA in cottura: erano una montagna) e li ho ripassati in questo condimento e innaffiati con la salsa tamari.

Ho inforchettato gli spaghetti e li ho sistemati nelle zucchine precedentemente infornate. Sono buonissimi!! E come sapete, sono anche molto proteici quindi l’accoppiata con le verdure è perfetta!

Certo, a trovarli sotto casa magari…. :D

Cenetta di inizio estate: Il Corsaro

Il Corsaro

Lo sapete, sono siciliana e amo il mare. Da quando vivo a Roma (ormai più di metà della mia vita) quando comincia a fare un po’ di caldo io incomincio a deprimermi. Sento il bisogno della sabbia sotto i piedi, quella fresca del tramonto. Se potessi vedere il tramonto al mare tutti i giorni sarei una persona felice!

Purtroppo non riesco a vederlo se non in vacanza e in qualche fine settimana rubato…quindi quando mia suocera (celiaca pure lei…) mi ha proposto di scegliere il ristorante per la sua cena di compleanno non ho avuto dubbi. Si va a Ostia Beach!

Ho trovato e scelto Il Corsaro nell’app di AIC, e mi è piaciuto sin da subito perchè mi ha risposto via email, cosa che non tutti fanno :D. Marco è stato gentilissimo e disponibile sin dall’inizio e devo dire che anche la serata è stata rilassante.

Siamo ovviamente arrivati un bel po’ prima per goderci bene l’orario più bello e raccogliere un po’ di conchiglie…

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Quando la Celiachinaperamore si è stancata e iniziavamo ad avere fame, ci siamo accomodati ad un bel tavolo vista mare e ci siamo goduti una spettacolare cena di pesce! Abbiamo preso un mix di antipasti ciascuno (polipetti, cozze, crudi, frittura….non mi ricordo neanche tutto!!) e alla fine eravamo già sazi: giuro che abbiamo finito il primo con molta fatica, e perchè era buonissimo. I piatti senza glutine erano spettacolari e assolutamente all’altezza del glutinoso (perchè io ovviamente ho provato tutto!!!)

L’attesa è stata veramente minima (nonostante ci fosse un evento!), anche per la Celiachinaperamore è bastato giocare con Bubu e quattro conchiglie in croce che subito aveva il suo piatto di pasta davanti (tra l’altro mi ero dimenticata di segnalare che doveva essere gluten free anche la sua e sono stati supergentili nonostante mi avessero già preparato quella glutinosa….che testa che ho! Non riesco ancora ad abituarmi)

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Non fanno le torte di compleanno ma usano dei buonissimi dolci (noi abbiamo preso una specie di Foresta Nera) per assemblare il tutto e metterci una bella candelina sopra, ma se si vuole la torta si può tranquillamente acquistare fuori e portare da casa!

Insomma, la serata è stata bellissima, abbiamo mangiato benissimo (io ho apprezzato particolarmente la pasta con cozze e porcini….burp!) e abbiamo pagato il giusto.

….e tenete presente che è prima di tutto uno stabilimento balneare, quindi pensate che bello potersi gustare una bella frittura tra un bagno e l’altro!!!

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